Spongano

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Spongano
comune
Spongano – Stemma
La Torre dell'Orologio
La Torre dell'Orologio
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Puglia – stemma Puglia
Provincia Lecce – stemma Lecce
Sindaco Luigi Zacheo (lista civica Sviluppo e Continuità) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 40°1′0″N 18°22′0″E / 40.01667°N 18.36667°E / 40.01667; 18.36667 (Spongano)Coordinate: 40°1′0″N 18°22′0″E / 40.01667°N 18.36667°E / 40.01667; 18.36667 (Spongano)
Altitudine 96 m s.l.m.
Superficie 12,13 km²
Abitanti 3 803[1] (31-12-2010)
Densità 313,52 ab./km²
Comuni confinanti Andrano, Diso, Ortelle, Poggiardo, Surano
Altre informazioni
Cod. postale 73038
Prefisso 0836
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 075078
Cod. catastale I923
Targa LE
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sponganesi
Patrono santa Vittoria
Giorno festivo 23 dicembre
Localizzazione
Spongano è posizionata in Italia
Spongano
Posizione del comune di Spongano all'interno della provincia di Lecce
Posizione del comune di Spongano all'interno della provincia di Lecce
Sito istituzionale

Spongano è un comune italiano di 3.803 abitanti[2] della provincia di Lecce in Puglia.

Situato nel basso Salento, dista 50 km dal capoluogo provinciale in direzione sud-est[3].

Indice

[modifica] Geografia fisica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Geografia della Puglia.

[modifica] Territorio

Il territorio del comune di Spongano, che occupa una superficie di 12,13 km² nell'entroterra del basso Salento, è stretto tra la Serra di Supersano e la costa Adriatica. Risulta compreso tra gli 81 e i 115 metri s.l.m.
Il paesaggio rurale circostante è caratterizzato dalla presenza di oliveti secolari, muretti a secco, pajare, masserie e monumenti megalitici. Il sottosuolo sponganese è molto compatto ed impermeabile, costituito com'è da sabbione calcarenitico che impedisce l'assorbimento delle acque. Tuttavia il terreno presenta un cospicuo numero di inghiottitoi, le "vore" in dialetto locale, nelle quali defluiscono le grandi raccolte d'acqua.

Il comune confina a nord con i comuni di Poggiardo e Ortelle, a nord e a ovest con il comune di Surano, a sud con il comune di Andrano, a est con il comune di Diso.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Clima della Puglia e Stazione meteorologica di Santa Maria di Leuca.

Dal punto di vista meteorologico Spongano rientra nel territorio del basso Salento che presenta un clima prettamente mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +25,1 °C. Le precipitazioni medie annue, che si aggirano intorno ai 676 mm, presentano un minimo in primavera-estate ed un picco in autunno-inverno.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del basso Salento risentono debolmente delle correnti occidentali grazie alla protezione determinata dalle Serre Salentine che creano un sistema a scudo. Al contrario le correnti autunnali e invernali da Sud-Est, favoriscono in parte l'incremento delle precipitazioni, in questo periodo, rispetto al resto della penisola[4].


Spongano Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 12,4 13,0 14,8 18,1 22,6 27,0 29,8 30,0 26,4 21,7 17,4 14,1 13,2 18,5 28,9 21,8 20,6
T. min. mediaC) 5,6 5,8 7,3 9,6 13,3 17,2 19,8 20,1 17,4 13,7 10,1 7,3 6,2 10,1 19 13,7 12,3
Precipitazioni (mm) 80 60 70 40 29 21 14 21 53 96 109 83 223 139 56 258 676
Umidità relativa (%) 79,0 78,9 78,6 77,8 75,7 71,1 68,4 70,2 75,4 79,3 80,8 80,4 79,4 77,4 69,9 78,5 76,3

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Storia del Salento e Storia della Puglia.
Le origini del nome

Per alcuni studiosi il nome deriverebbe da "spongia", cioè spugna, per la capacità di assorbimento del terreno. Altri studiosi sostengono invece, che il nome derivi da "spolium" cioè spoglie, avanzi, riferendosi ai resti delle popolazioni di Vaste oppure di Castro, città messapiche distrutte dai Saraceni nel XII secolo.[6]

Il territorio di Spongano fu abitato sin dall'antichità come dimostrano i monumenti megalitici sparsi nelle campagne circostanti. Secondo la tradizione orale il primo nucleo abitativo sarebbe stato fondato dai superstiti della città di Vaste, distrutta da Guglielmo il Malo nel 1147.
Le prime notizie certe si hanno a partire dal 1103 quando Spongano era soggettata a Tancredi d'Altavilla, signore del contado di Castro, successivamente assorbito da Ruggero II, Conte di Sicilia, sotto la quale rimane fino al 1134 quando passa al Regio Fisco. Nel 1270, la Contea di Castro, passò sotto il principato di Taranto. Il feudo di Spongano venne acquistato nel 1398 dagli Orsini Del Balzo, che prima con Raimondello, poi con la moglie Maria d'Enghien e con il figlio Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, ne detennero il possesso sino al 1463, quando, con la morte del Principe, il casale passò al Regio Demanio. Successivamente, fu concesso ad Angilberto Del Balzo, genero di Giovanni Antonio. Dopo l'uccisione di questi, in quanto prese parte alla Congiura dei Baroni contro Ferdinando I di Napoli, nel 1516 Spongano tornò ad essere Comune demaniale. Nel 1534 Carlo V concesse la Contea di Castro e i feudi dipendenti, tra cui Spongano, alla famiglia Gattinara. In seguito passò ai Ruiz de Castro ed infine ai Lopez di Zunica, che vi governarono sino al 1777. Infine la storia di Spongano si intreccia con quella dei Baroni Bacile di Castiglione, ultimi feudatari che detennero il feudo sino al 1806, anno di eversione della feudalità.
In seguito seguì le sorti dell'Italia Meridionale fino all'annessione al Regno d'Italia.

[modifica] Simboli

Stemma comunale

Profilo araldico dello stemma:

« Di rosso, al fusto di canna, d'oro, posto in palo, cimato dalla spugna dello stesso, accompagnato in capo da tre stelle di otto raggi, d'oro, male ordinate. Ornamenti esteriori da Comune. »
(D.P.R. 21 marzo 1997)

Profilo araldico del gonfalone:

« Drappo di giallo, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento recante la denominazione del Comune, le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto giallo con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento[7] »

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

Chiesa di San Giorgio

[modifica] Chiesa di San Giorgio

La chiesa madre di San Giorgio fu edificata nella seconda metà del XVIII secolo sul posto di un edificio precedente. Originariamente comprendeva solo la navata centrale mentre le due navate laterali furono aggiunte verso la metà dell'Ottocento (la navata di destra fu costruita con il contributo dalla popolazione sponganese mentre quella di sinistra dal Barone Bacile di Castiglione).
Presenta una sobria facciata in pietra leccese divisa in due ordini da un'aggettante trabeazione e terminante con un timpano mistilineo sul quale campeggia lo stemma di Spongano. La facciata è scandita, nel primo ordine, da alte lesene ioniche intervallate dal portale principale, sormontato dalla statua in pietra dell'Immacolata, e dai due portali secondari in corrispondenza dei quali si aprono due piccole finestre ovali.
L'interno, a tre navate, conserva nella navata destra gli altari della Sacra Famiglia, di Santa Vittoria e il battistero in marmo pregiato; nella navata sinistra gli altari della Madonna del Rosario, di Sant'Antonio da Padova, della Madonna del Buon Consiglio e del Sacramento. La zona absidale, di forma poligonale, è interamente adorna di stucchi ed è occupata dall'altare maggiore delimitato da una balaustra in ferro. L'abside è inoltre arredata da due acquasantiere, dalle statue dei Santi Medici, dalla Madonna di Fatima e di San Rocco, da un pulpito in legno e da un Coro in noce intarsiato del 1975. L'edificio conserva anche le statue di San Giorgio e di Santa Vittoria, rispettivamente titolare e patrona della parrocchia.

Cappella dell'Immacolata

[modifica] Cappella dell'Immacolata

La cappella dell'Immacolata risale al XVII secolo e fu ultimata nel 1636. Subì radicali interventi di restauro nel corso del Settecento con i quali furono eliminati gli antichi altari laterali e fu rifatto l'altare maggiore. È comunemente conosciuta come Congrega in quanto ospita dal 1778 la Confraternita dell'Immacolata Concezione.
Presenta una semplice facciata in pietra leccese divisa in due ordini e conclusa con un timpano simile a quello della chiesa madre. Il portale d'ingresso riporta sull'architrave la data 1784 incisa in numeri romani. L'interno è a navata unica impreziosito dall'altare maggiore su cui troneggia la statua della Titolare. Sulla parete retrostante è posizionata una grande tela del 1653 raffigurante la Madonna Assunta e restaurata nel 1832. Sulle pareti laterali sono posizionate sei tele riguardanti il ciclo della vita della Madonna: l'Annunciazione, la Presentazione della Beata Vergine Maria, la Natività di Maria, la Visita a Santa Elisabetta, la Purificazione della Beata Vergine Maria e l'Assunzione di Maria.

Cappella Madonna del Rosario

[modifica] Cappella della Madonna del Rosario

La cappella della Madonna del Rosario fu edificata nel 1628 e originariamente era dedicata a San Teodoro. Subì radicali interventi di restauro nel corso dei secoli e alla fine dell'Ottocento venne interdetta al culto e venduta alla locale famiglia Stasi che la trasformò in deposito agricolo. L'edificio, ad aula unica di piccole dimensioni, venne riconsacrato nel 1929 dopo essere stato acquistato da Salvatore Corvaglia, il quale vi collocò una statua della Madonna del Rosario.

[modifica] Cappella del Carmine

La cappella del Carmine è una cappella gentilizia risalente al XVII secolo e parte integrante del settecentesco Palazzo Rini, anticamente Ruggeri. Presenta una semplice facciata sul cui portale è incisa un'iscrizione latina recante l'intolazione dell'edificio, la data 1690 in numeri romani e il nome del fondatore Tommaso Ruggeri. L'interno è ad aula rettangolare voltata a botte con altare maggiore in pietra leccese decorata sul quale campeggia un dipinto della Madonna del Carmine.

[modifica] Cappella di Sant'Antonio

La cappella di Sant'Antonio, originariamente intitolata alla Madonna dei Sette Dolori, rappresenta la cappella gentilizia dei Baroni Bacile che la edificarono nel 1747 e nella quale seppellivano i propri defunti. Ad oggi la capella è di proprietà del dott. Pietro Mengoli. L'interno custodisce un piccolo altare maggiore sormontato dalla tela della Deposizione di Gesù; inoltre è presente una statua lignea di Sant'Antonio di fine settecento.

[modifica] Altre architetture religiose

[modifica] Architetture civili

Palazzo Bacile di Castiglione

[modifica] Palazzo Bacile di Castiglione

Il Palazzo Bacile di Castiglione fu edificato nel XVI secolo. In origine era un castello, successivamente riconvertito in dimora signorile incorporando l'antica rocca medievale. Nella seconda metà dell'Ottocento il barone Filippo Bacile di Castiglione fece aggiungere un secondo piano in quanto necessitava di espanderne gli spazi per alloggiarvi i suoi quattordici figli (Filippo ha anche costruito la locale linea ferroviaria che ancora oggi collega Spongano con Lecce).
Il prospetto è caratterizzato da un fastoso portale settecentesco di gusto tardo barocco decorato da un motivo a frangia e da un lungo balcone scandito da quattro arcate. Dalla scala posta nell'androne d'ingresso si accede alle stanze nobili ottocentesche del primo piano voltate a crociera e a padiglione. Le stanze conservano ancora l'arredamento originale e l'antica biblioteca del barone Filippo. Il palazzo è dotato di un frantoio ipogeo che occupa parte degli scantinati.

[modifica] Altri palazzi

  • Palazzo Scarciglia - XVII secolo
  • Palazzo dei Monicini (già Scarciglia) - XVII secolo
  • Palazzo Polimeno - XVIII secolo
  • Palazzo Rini (già Ruggeri) - seconda metà XVIII secolo

[modifica] Torre dell'Orologio

La torre dell'Orologio fu costruita nel 1768 con funzione di Sedile, ovvero luogo di assemblea per pubblici parlamenti e banco di giustizia. Nell'Ottocento diventa Palazzo Podestarile e vengono aggiunti due nuovi ambienti. L'edificio, dotato di orologio pubblico e di campanile a vela, è caratterizzato da uno stile tardo barocco con nicchia ospitante la statua della Madonna Immacolata. Sulla facciata è presente anche lo stemma civico del paese.

[modifica] Siti archeologici

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Monumenti megalitici della provincia di Lecce.
Osanna

[modifica] Dolmen Piedi Grandi

Il dolmen Piedi Grandi fu individuato nel 1930 da Paolo Graziosi e da Pasquale De Lorentiis. Il megalite è alto 0,70 m e presenta un ingresso a E. La lastra di copertura è rettangolare (110 x 120 cm) e posa su due ortostati monolitici e su un rialzo di roccia a W. Due fori non passanti si riscontrano sull'ortostato a S.

[modifica] Menhir Osanna

Il menhir Osanna è un antico monolite trasformato in colonna votiva nel 1607, come testimonia la data incisa sul capitello. Anticamente posizionato nei pressi di Piazza Vittoria, fu più volte spostato nel corso dei secoli fino all'attuale posizione. Il monumento, in seguito alla sua cristianizzazione, venne dotato di capitello sormontato da una croce in pietra, ora sostituita con una in ferro. La pietrafitta misura un'altezza di 291 cm.

[modifica] Sterne Nove

Le Sterne Nove, espressione dialettale di Cisterne Nuove, sono serbatoi di acqua piovana realizzati nella seconda metà del XIX secolo per far fronte alla scarsità delle risorse idriche. Le cisterne venivano riempite convogliando le acque piovane provenienti dal terrazzo della Chiesa Madre.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2009 a Spongano risultano residenti 84 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[8]

Diffusione del dialetto Salentino

[modifica] Lingue e dialetti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce dialetto salentino.

Il dialetto parlato a Spongano è il dialetto salentino nella sua variante meridionale. Il dialetto salentino, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini, longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Scuole

Nel comune di Spongano hanno sede una scuola dell'infanzia, una scuola primaria e una scuola secondaria di I° grado appartenenti al locale Istituto Comprensivo Statale. È presente anche una scuola dell'infanzia paritaria.

[modifica] Personalità legate a Spongano

[modifica] Eventi

[modifica] Festa di Santa Vittoria

L'evento più importante per la comunità sponganese è la festa in onore della protettrice Santa Vittoria. I solenni festeggiamenti si svolgono dal 7 al 9 agosto e prevedono l'esibizione di concerti bandistici e musicali, l'addobbo delle piazze e strade della cittadina con le caratteristiche luminarie e spettacoli di fuochi pirotecnici.

Il 22 dicembre, vigilia del giorno in cui ricade la memoria della Santa, si svolge la caratteristica festa de le Panare, cesti ricolmi di sansa che vengono fatti lentamente bruciare. Tradizione vuole, infatti, che il bruciare questi cesti simboleggi il rogo del sacrificio di Santa Vittoria. Questo secondo le credenze popolari del luogo, in quanto la Santa morì per mano di Taliarco, un commissario che cercò di convicerla ad adorare la Dea Dea Diana. Al rifiuto della Santa la trafisse con una spada il 18 dicembre del 253, e seppellita dai cittadini di Trebula Mutuesca (oggi Monteleone Sabino) il 23 dicembre dello stesso anno.

[modifica] Festa Madonna di Lourdes

La festa in onore della Madonna di Lourdes si tiene ogni anno l'ultimo sabato di maggio. I festeggiamenti, che si aprono con la tradizionale processione per le vie del paese, prevedono l'addobbo delle piazze e delle strade con le caratteristiche luminarie, l'esibizione di concerti bandistici, concerti dal vivo e uno spettacolo pirotecnico.

[modifica] Salento in una Notte

Salento in una Notte è un evento organizzato dall'Amministrazione Comunale. Si tratta di una manifestazione all'insegna della cultura, del divertimento, della musica, dell'arte e dell'enogastronomia salentina. Teatro dell'evento è il borgo antico di Spongano che ospita decine di stand per la degustazione di prodotti tipici, artisti di strada, mercatini, parate, bancarelle, musica e un circo. Si tiene anche una gara di pittura.

[modifica] Sagra della Cunserva Mara

La Sagra della "Cunserva Mara" è una manifestazione culinaria organizzata dal gruppo Menamenamò che si tiene il 14 agosto di ogni anno. Si tratta di una salsa, da spalmare sul pane o aggiungere alla pasta, prodotta con pomodori, peperoni piccanti, basilico, cipolla e sale, che, schiacciati e impastati in grandi piatti di terracotta, vengono essiccati al sole sui terrazzi delle abitazioni.

[modifica] Festival Rock: "Rock Pride Fest" e "Spongstock"

La cittadina ospita da alcuni anni due festival dedicati ai gruppi rock/metal attivi nell'underground salentino, con ospiti di fama nazionale. Tra le band che si sono esibite nelle passate edizioni anche Witche’s Brew, Essenza, Graal, L'impero delle Ombre, Evilcrosses.

[modifica] Economia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Economia della Puglia.

L'economia del centro si basa prevalentemente sulla produzione di olio, vino e ortaggi. Sviluppato è anche il settore terziario e da alcuni anni è sorta una zona industriale in cui operano aziende in diversi settori.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

I collegamenti stradali principali sono rappresentati da:

oppure

Il centro è anche raggiungibile dalle strade provinciali interne: SP82 Surano-Spongano-Diso, SP163 Spongano-Ortelle, SP164 Spongano-intersezione SS 275, SP165 Spongano-Castiglione d'Otranto, SP251 Spongano-Andrano, SP254 Spongano-Poggiardo.

[modifica] Ferrovie

La cittadina è servita da una stazione ferroviaria posta sulla linea Maglie - Gagliano delle Ferrovie Sud Est. La stazione di Lecce permette di raggiungere le principali località italiane e regionali.

[modifica] Aeroporti

Gli aeroporti civili più vicini sono:

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Luigi Zacheo (lista civica Sviluppo e Continuità) dal 15/04/2008 (2º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dati demo.istat.it - Bilancio demografico mensile del 31/12/2010
  3. ^ Dal sito del comune di Spongano
  4. ^ Valori climatici del Salento meridionale
  5. ^ Pagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani
  6. ^ Da "Spongano. Da villa a comune. Storia e documenti di De Dominicis Fernando."
  7. ^ Descrizione dello Stemma e del Gonfalone dallo Statuto del Comune
  8. ^ Dati Istat

[modifica] Bibliografia

  • De Dominicis Fernando, Spongano. Da villa a comune. Storia e documenti, Capone L., 2003
  • L. A. Montefusco, Le successioni feudali in Terra d'Otranto, Istituto Araldico salentino, Lecce, 1994
  • (AA.VV.): Salento. Architetture antiche e siti archeologici - Edizioni del Grifo, 2008
  • Salvatore Colazzo: "Luigi Mengoli- L'avventura Menamenamò", Amaltea Edizioni, 2010

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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