Presentazione della Beata Vergine Maria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
« Il sacerdote l'accolse e, baciatala, la benedisse esclamando: "Il Signore ha magnificato il tuo nome in tutte le generazioni. Nell'ultimo giorno, il Signore manifesterà in te ai figli di Israele la sua redenzione". »
Presentazione della Beata Vergine Maria
Giotto, Presentazione della Vergine al Tempio, 1303-06 (Padova, Cappella degli Scrovegni).
Tipo di festa Memoria
Data 21 novembre
Religione Cristianesimo
Avvenimento celebrato Presentazione di Maria al tempio di Gerusalemme

La Presentazione della Beata Vergine Maria è una memoria liturgica della Chiesa cattolica di origine devozionale, celebrata anche dalla Chiesa ortodossa come Ingresso della Madre di Dio al Tempio (in russo Введение во храм Пресвятой Богородицы[1]), che ricorda la presentazione di Maria al Tempio di Gerusalemme. Viene celebrata il 21 novembre di ogni anno da entrambe le Chiese.

Indice

[modifica] Narrazione

La ricorrenza si basa sul racconto del protovangelo di Giacomo, uno dei vangeli apocrifi. Il Protovangelo afferma, nel capitolo sesto, che all'età di un anno Maria viene presentata ai sacerdoti del Tempio dai suoi due genitori, Anna e Gioacchino; pochi anni dopo viene fatta accedere all'interno, prendendo parte alla vita sacerdotale, fino al momento dell'incontro con Giuseppe.

Nei primi autori cristiani, come nel già citato protovangelo o nel libro sulla natività di Maria (capitolo VI), viene ricordato che Maria venne introdotta nel Tempio all'età di tre anni, come i suoi genitori avevano promesso a Dio, purché gli concedesse di concepire un figlio.

San Massimo il Confessore ne descrive l'evento nel suo Vita di Maria, ma anche Tarasio di Costantinopoli, Pietro di Argo, Germano nella sua Omelia per la Presentazione, ed infine Giorgio Innografo in "Kontakion" per la Presentazione.

[modifica] Ricorrenza

La data della festività, il 21 novembre, deriva dallo stesso giorno di consacrazione della Basilica di Santa Maria Nova nella città di Gerusalemme, che era stata costruita da Giustiniano I per il vescovo Elia. La prima celebrazione della Presentazione viene fatta risalire al Calendario di Basilio II di Bisanzio, imperatore nel XI secolo, come e'ísodos tes panagías Theotókon. Nel Medioevo conobbe un discreto successivo, fino alla definitiva adozione da parte di papa Sisto V nel 1585.

La Chiesa cattolica ricorda l'evento come una memoria, mentre quella Ortodossa inserisce questa festività tra le dodici festività maggiori. La giornata è stata dedicata da Giovanni Paolo II a tutte le donne religiose, in qualità di giornata Pro Orantibus.

[modifica] Arte

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Presentazioni della Vergine al Tempio.

L'episodio della Presentazione è stato trattato da moltissimi autori in più epoche storiche. Fra i tanti si ricorda Giotto, che ne ha descritto visivamente la scena all'interno della Cappella degli Scrovegni di Padova, affrescata da lui fra il 1303 ed il 1306. Lo stesso soggetto venne dipinto da Taddeo Gaddi nella Cappella Baroncelli di Santa Croce di Firenze o da Paolo Uccello nella Cappella dell'Assunta del Duomo di Prato o ancora da Domenico Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni di Santa Maria Novella (Firenze). Anche Cima da Conegliano riprese lo stesso tema nel dipinto del 1496-97, oggi a Dresda; un'altra rappresentazione molto nota si trova nella basilica di Santa Maria Maggiore. In tutti questi dipinti un ruolo chiave ha la rappresentazione architettonica della scala, su cui la Vergine bambina sale.

Sempre a Roma, nella Chiesa Nuova, è presente una cappella dedicata alla Presentazione della Vergine.

[modifica] Congregazioni della Presentazione

Numerose le congregazioni intitolate alla Presentazione della Vergine:

[modifica] Note

  1. ^ Traslitterabile dall'alfabeto cirillico come Vvedenie v hram Presvjatoj Bogorodicy; comunemente la festività nel mondo orientale è nota anche come Ingresso al Tempio della Tuttasanta Deìpara.

[modifica] Bibliografia

  • Alfredo Tradigo, Icone e Santi d'Oriente, Dizionari dell'Arte, Electa, Milano 2004, ISBN 9788837023171

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue