Taviano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Taviano
Taviano - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Puglia
Provincia: stemma Lecce
Coordinate: 39°59′0″N 18°5′0″E / 39.98333, 18.08333Coordinate: 39°59′0″N 18°5′0″E / 39.98333, 18.08333
Altitudine: 54 m s.l.m.
Superficie: 21 km²
Abitanti:
12.698 30-11-08
Densità: 605 ab./km²
Frazioni: Marina di Mancaversa 
Comuni contigui: Casarano, Gallipoli, Matino, Melissano, Racale
CAP: 73057
Pref. telefonico: 0833
Codice ISTAT: 075085
Codice catasto: L074 
Nome abitanti: tavianesi 
Santo patrono: San Martino di Tours
Madonna del Miracolo 
Giorno festivo: 11 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Taviano (in dialetto salentino Taianu) è una città di 12.698 abitanti della provincia di Lecce. Sorge nella parte meridionale della penisola salentina, a 46 km dal capoluogo, e comprende la frazione di Marina di Mancaversa, che si affaccia sul Mar Ionio.

La zona, prevalentemente agricola, si avvale della coltura di oliveti secolari, vigneti, alberi da frutta e fiori, su cui si basa parte dell'economia del paese.

Taviano è stata riconosciuta Città il 2 maggio 1996 con decreto del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Indice

[modifica] Geografia

Confina con i comuni di Gallipoli, Matino, Melissano, Racale , Casarano e Alezio. Il territorio ha un'estensione di circa 40 km² ed è pianeggiante con una piccola parte collinare denominata Castelforte.

Il sottosuolo è costituito da sabbioni calcarei con acqua sorgiva che varia da 3 a 10 metri di profondità, rendendo la zona tra le più fertili della provincia.

[modifica] Tradizione

Una particolarità della zona sono i soprannomi che vengono dati agli abitanti dei paesi limitrofi, come ad esempio:

  • "Racalini pisciammare" (abitanti di Racale che secondo dicerie popolari, si diceva urinassero in mare)
  • "Picciuttari" (abitanti di Alezio)
  • Gli stessi abitanti di Taviano venivano chiamati "Tajanesi ventri 'nchiati" (Tavianesi con la pancia gonfia).L'espressione non è nata per caso perché da sempre i Tavianesi hanno sofferto dei danni causati dalla malaria (malattia che rende la pancia gonfia), essendo essi vissuti in prossimità di zone paludose, malsane e acquitrinose: Patula, Gallari, Ciu, Li Foggi, immense depressioni nelle quali defluivano tutte le acque della vallata circostante e che a causa del terreno impermeabile ristagnavano perennemente.

I soprannomi venivano e continuano ad essere dati anche a persone della stessa città,in base al lavoro che facevano, la conformazione fisica del loro corpo o in base al loro modo di parlare o in seguito a qualche gaffe. Ecco alcuni esempi:

  • Cacabbuttùni (caga bottoni)
  • Cacapasuli (caga fagioli)
  • Carcassa (petardo)
  • Cucuzzeddha (piccola zucchina)
  • Fisca (fischio)
  • Maletiempu (portatore di brutte notizie)
  • Mammùne (attaccato morbosamente alta figura materna)
  • Mangiacaddhici (mangiatore di fichi rinsecchiti sulla stessa pianta)
  • Matosca (imprecazione come dire accipicchia, mannaggia)
  • Mùgnuli (broccolo)
  • Naniorcu (dal carattere o voce brutta)
  • Picalonga (maschio dotato o molto virile)
  • Puliciaru (invaso dalle pulci)
  • Precamorti (il becchino del paese)
  • Rachi (rachitico)
  • Scarda (scheggia di legno)
  • Senzapica (poco virile, senza pene)
  • Spinnapùlici (spidocchiatore)
  • Tajéddha (dal nome di un tipo di tegame di creta, basso e largo)
  • Urpe (volpe)
  • Zzìppu (legno piccolo a due estremità appuntite che fa parte del gioco delle «mazze»; oppure bastoncino o ramoscello secco; ancora poggiapiede della sedia)
  • Zzuccàrinu (uomo dai carattere dolce)
  • Zingarèddhu (zingaro).

Inoltre le culture esterne hanno influenzato coloro che furono tra i primi a possederne la dote, declinando così varianti ibride di soprannomi particolari, come:

  • Spicchinglìsh (colui che parla inglese).

[modifica] Luoghi d'interesse

Santuario della Beata Vergine Maria Addolorata - Madonna del Miracolo, detto Convento (sec XVII)

Ex Convento dei Frati Minori riformati, oggi residenza Caracciolo (sec XVII)

Chiesa del SS Crocifisso, detta di Santa Lucia (sec XVII)

Chiesa dell'Immacolata (sec XVII)

Chiesa Matrice di San Martino di Tours (sec XV-XVII)

Palazzo Marchesale "De Franchis" (sec XVII)

Centro Storico (sec XV-XVIII)

Biblioteca Comunale, già Chiesa di Santa Maria delle Grazie, detta Cappaddhuzza (sec XVII)

Chiesa rupestre di Santa Maria di Costantinopoli, detta di Santa Marina (sec XVII)

Villaggio Castelforte (sec XX)

[modifica] Istruzione

Nella città è presente un istituto elementare "A. Moro" e una succursale "A. D'Ambrosio" situate rispettivamente in P.zza Lombardo Radice,4 e in Via Bellini. Inoltre è presente anche un istituto medio inferiore "A. De Blasi" situato in Via V. Emanuele III.

Per quanto riguarda gli istituti medio superiori,i ragazzi si spostano nelle città limitrofe di Gallipoli e Casarano.

[modifica] Sport

Vicino alle scuole medie si trova un parco.In questo parco ci sono diversi campi da calcio, inoltre vi è anche un campo da pallavolo al coperto,il Palazzetto.NEL Palazzetto si allena la squadra di pallavolo del Taviano

[modifica] Economia locale

Sono presenti una struttura adibita a mercato ortofrutticolo, sito sulla provinciale per Casarano, e una struttura denominata "Mercaflor" adibita a mercato floricolo per la commercializzazione dei relativi prodotti. Particolare importanza è data alla coltura dei fiori che negli ultimi anni ha concesso l'uso del marchio ufficiale di controllo di qualità a "TAVIANO CITTÀ DEI FIORI" allo scopo di caratterizzare e valorizzare la vasta gamma di prodotti tipici della floricoltura. Gli addetti al settore dell'agricoltura sono circa 3.000, in quello artigiano-manifatturiero circa 750, mentre in quello del commercio circa 290.

[modifica] Trasporti

La rete stradale ha una lunghezza di 140 km di cui 55 km interessano le strade cittadine, 85 km quelle extraurbane utilizzate per collegamenti agricoli, e 18 km le strade statali e provinciali.
La città è servita da una stazione ferroviaria posta sulla linea Gallipoli - Casarano delle Ferrovie del Sud Est.
Le autolinee della società Bormann gestiscono i collegamenti con Lecce e Bari.

[modifica] Frazioni e località

L'unica frazione di Taviano è Mancaversa, la marina della città. Affacciandosi sul mar Jonio, dista circa 6 km da Gallipoli e 30 da Santa Maria di Leuca. È caratterizzata da una costa bassa e a prevalenza rocciosa.

[modifica] Festività

17 Gennaio: Festa di Sant' Antonio Abate (focareddhe)

Terza domenica di Febbraio: Festa e Processione storico-commemorativa della Madonna del Miracolo

21 Giugno: Festa di San Luigi Gonzaga

17 Luglio: Festa di Santa Marina

26 Luglio: Festa di Sant'Anna (Mancaversa - Marina di Taviano)

Luglio-Agosto: Mancaversa Estate(Mancaversa - Marina di Taviano)

7-8 settembre: Fiera della Cappeddha

14-15-16 settembre: Festa della Madonna Addolorata

I° domenica di ottobre: Festa rionale della Madonna delle Rine

10-11-12 novembre: Festa e Fiera di San Martino di Tours

12-13 dicembre : Festa di Santa Lucia

[modifica] Personalità legate a Taviano

Il deputato in carica del Partito Democratico, Lorenzo Ria, è Tavianese

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Salvatore D'Argento (lista civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0833 916111
Posta elettronica: comunicazione@comune.taviano.le.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali