Sogliano Cavour
| Sogliano Cavour comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Paolo Solito (lista civica Sogliano si cambia) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°9′0″N 18°12′0″E / 40.15°N 18.2°ECoordinate: 40°9′0″N 18°12′0″E / 40.15°N 18.2°E | ||||
| Altitudine | 75 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 5,17 km² | ||||
| Abitanti | 4 105[1] (30-11-2011) | ||||
| Densità | 794 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Corigliano d'Otranto, Cutrofiano, Galatina | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 73010 | ||||
| Prefisso | 0836 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 075075 | ||||
| Cod. catastale | I780 | ||||
| Targa | LE | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1 225 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | soglianesi | ||||
| Patrono | san Lorenzo | ||||
| Giorno festivo | 10 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Sogliano Cavour all'interno della provincia di Lecce |
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| Sito istituzionale | |||||
Sogliano Cavour (Sughiàna in griko, Sughiànu in dialetto salentino) è un comune italiano di 4.105 abitanti[3] della provincia di Lecce in Puglia.
Situato nell'entroterra della penisola salentina, a metà strada fra il mare Ionio e il mare Adriatico, dista 25 km dal capoluogo provinciale in direzione sud. All'inizio del XIX secolo insieme a Cutrofiano, Cursi, Cannole ed agli odierni comuni della Grecìa Salentina formava parte dei Decatría Choría (τα Δεκατρία Χωρία), cioè dei tredici paesi di Terra d'Otranto che conservavano la lingua e le tradizioni greche.
Indice |
Geografia fisica[modifica]
| Per approfondire, vedi Geografia della Puglia. |
Territorio[modifica]
Sogliano Cavour sorge a 75 m s.l.m., in un'area esclusivamente pianeggiante. Il comune è compreso tra i 71 e i 79 metri sul livello del mare e dal punto di vista geografico e paesaggistico si presenta particolarmente omogeneo. Il territorio presenta gli elementi tipici del fenomeno carsico e ad est dell'abitato è situata una voragine (vora in gergo locale) nella quale convogliano le acque del ricco sistema di canali provenienti dalle zone più alte a sud di Cutrofiano.
Il territorio comunale, che si estende per 5,17 km² nella parte centrale della provincia, confina a nord e a ovest con il comune di Galatina, a est con il comune di Corigliano d'Otranto, a sud con il comune di Cutrofiano.
- Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003
Clima[modifica]
| Per approfondire, vedi Clima della Puglia e Stazione meteorologica di Lecce Galatina. |
Dal punto di vista meteorologico Sogliano Cavour rientra nel territorio del basso Salento che presenta un clima prettamente mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +25,1 °C. Le precipitazioni medie annue, che si aggirano intorno ai 676 mm, presentano un minimo in primavera-estate ed un picco in autunno-inverno.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del basso Salento risentono debolmente delle correnti occidentali grazie alla protezione determinata dalle Serre Salentine che creano un sistema a scudo. Al contrario le correnti autunnali e invernali da Sud-Est, favoriscono in parte l'incremento delle precipitazioni, in questo periodo, rispetto al resto della penisola[4].
| Sogliano Cavour | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 12,4 | 13,0 | 14,8 | 18,1 | 22,6 | 27,0 | 29,8 | 30,0 | 26,4 | 21,7 | 17,4 | 14,1 | 13,2 | 18,5 | 28,9 | 21,8 | 20,6 |
| T. min. media (°C) | 5,6 | 5,8 | 7,3 | 9,6 | 13,3 | 17,2 | 19,8 | 20,1 | 17,4 | 13,7 | 10,1 | 7,3 | 6,2 | 10,1 | 19 | 13,7 | 12,3 |
| Precipitazioni (mm) | 80 | 60 | 70 | 40 | 29 | 21 | 14 | 21 | 53 | 96 | 109 | 83 | 223 | 139 | 56 | 258 | 676 |
| Umidità relativa (%) | 79,0 | 78,9 | 78,6 | 77,8 | 75,7 | 71,1 | 68,4 | 70,2 | 75,4 | 79,3 | 80,8 | 80,4 | 79,4 | 77,4 | 69,9 | 78,5 | 76,3 |
- Classificazione climatica di Sogliano Cavour:[5]
- Zona climatica: C
- Gradi giorno: 1225
Storia[modifica]
| Le origini del nome |
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Il nome potrebbe derivare da Solium Jani, poiché si ritiene che nella località venissero adorati il dio Sole e il dio Giano Bifronte. Secondo un'altra ipotesi potrebbe essere un prediale e derivare dal nome latino di persona Sollius con l'aggiunta del suffisso -anus che indica possesso. Dai documenti storici sono deducibili i vari nomi adottati e mutati nel tempo: Sculano, Sulano, Sugliano, Suiano e, in griko, Suddiàna o Sughiàna. L'appellativo Cavour venne aggiunto dopo l'annessione al Regno d'Italia, in onore dello statista piemontese, per distinguersi dall'omonimo comune della provincia di Forlì-Cesena. |
| Per approfondire, vedi Storia del Salento e Storia della Puglia. |
Secondo le interpretazioni di alcuni studiosi la nascita di Sogliano si fa risalire in epoca magno-greca oppure al periodo della dominazione bizantina. Un'antica leggenda tradizionale anticipa la sua origine alle popolazioni italiche che professavano il culto di Giano, il dio Bifronte, o del dio Sole (del quale compare il simbolo anche sullo stemma).
Di sicuro il casale ebbe origine durante il periodo magno-greco, risorse sotto l'Impero romano come granarium della vicina Soleto e dopo un periodo di decadenza si sviluppò con i monaci basiliani, giunti nel Salento dall'Oriente per sfuggire alla lotta iconoclasta. I basiliani diedero un forte impulso all'economia locale e crearono numerosi luoghi di culto (grotte, cripte, cenobi). In questo periodo il paese è denominato Sughiana.
In epoca normanna, il casale venne infeudato a varie famiglie nobiliari. Dal 1055 entrò a far parte della Contea di Lecce, allora appartenente a Roberto il Guiscardo, e dal 1088 passò alla Contea di Soleto rimanendovi fino al 1648. Visse un periodo di massimo splendore durante il governo di Raimondello del Balzo Orsini. Nel 1664 il feudo fu acquistato dai Filomarino che lo vendettero, alla fine del XVII secolo, ai duchi Ferrari. Quest'ultimi ne detennero il possesso fino all'eversione della feudalità (1806)[6].
Monumenti e luoghi d'interesse[modifica]
Architetture religiose[modifica]
Chiesa di San Lorenzo Martire[modifica]
La chiesa madre di San Lorenzo Martire risale presumibilmente al XV secolo e la sua intitolazione si deve ai Padri Agostiniani, fondatori del locale complesso monastico di Sant'Agostino, che nel XVII secolo favorirono il passaggio dal rito greco a quello latino. Nella metà del XIX secolo, con l'aumento della popolazione, fu necessario ampliare l'edificio e la chiesa assunse l'aspetto e le dimensioni attuali. La ristrutturazione determinò la fusione dell'antico stile barocco con il nuovo stile neoclassico.
Intorno all'antica chiesa, rimasta al centro, furono aggiunte le navate laterali, il transetto e l'abside semicircolare. La facciata, di chiaro gusto neoclassico, è semplice e lineare con un solo portale d'ingresso e termina con un timpano triangolare. L'interno, a croce latina, si sviluppa con tre navate separate da pilastri che sorreggono archi a tutto sesto. L'incrocio dei bracci è dominato da una cupola affrescata con angeli che recano i simboli di San Lorenzo. Oltre al barocco altare maggiore in pietra leccese, sono presenti gli altari laterali dedicati alla Madonna del Rosario, alla Madonna Addolorata, a San Michele, a San Giuseppe e al Crocefisso. Di pregevole interesse artistico sono l'antico mosaico pavimentale nella navata di sinistra, il settecentesco organo a canne e la statua in legno policromo di San Lorenzo.
Chiesa di Maria Santissima Annunziata[modifica]
La chiesa di Maria Santissima Annunziata, annessa al monastero degli Agostiniani, fu ultimata nel 1660 così come ricorda la data incisa sul prospetto. Fu edificata su un complesso di grotte basiliane del quale rimane la cripta della Madonna del Riposo, a cui si accede tramite una scala posta al lato dell'altare maggiore.
Presenta una sobria facciata inquadrata da due alte paraste nelle quali si aprono due nicchie contenenti le statue di Sant'Agostino e di San Nicola da Tolentino. Al centro è il portale d'ingresso, incorniciato da due colonne con capitelli corinzi che sostengono il timpano su cui è incisa l'epigrafe latina Deipare Semper Virgini e su cui troneggia la statua della Vergine. In asse con il portale è posta un finestra rettangolare sormontata dallo stemma araldico dei Filomarino, promotori della chiesa. L'interno, a navata unica, è scandito da sei brevi cappelle che accolgono altrettanti altari laterali in pietra leccese dedicati al Crocifisso, all'Immacolata, a Santa Monica (a destra), a San Nicola da Tolentino, alla Natività e a Sant'Agostino (a sinistra). Il presbiterio custodisce un barocco altare maggiore e un coro ligneo settecentesco. Arricchiscono l'edificio tre tele raffiguranti la Madonna del Buon Consiglio, la Madonna del Rosario e San Vincenzo Ferreri.
Monastero degli Agostiniani[modifica]
Il Monastero di Sant'Agostino risale alla prima metà del XVII secolo. L'edificio ha una semplice facciata priva di elementi decorativi e gli ambienti si distribuiscono intorno al chiostro quadrangolare con porticato e cisterna centrale. Il porticato presenta quattro arcate per lato e ogni arcata poggia su quattro colonne lineari.
Il monastero, ora sede del Municipio, è di proprietà del comune dal 1º settembre 1867, in seguito alla legge di soppressione degli ordini religiosi e al conseguente incameramento dello Stato delle proprietà ecclesiastiche (1866). Tuttavia gli Agostiniani abitarono l'edificio sino al 1962, anno in cui gli ultimi Padri Agostiniani si trasferirono a Napoli[7].
Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio[modifica]
La chiesa delle Anime Sante del Purgatorio sorge su un complesso di grotte basiliane dedicate a San Trifone. Il primo impianto risalirebbe al XIII secolo e successivamente l'edificio venne riedificato tra la fine del XVI e i primi anni del XVII secolo. Con l'abbattimento delle antiche mura urbiche del paese, fu ampliata e ristruttura nella prima metà dell'Ottocento.
Presenta una facciata essenziale con un sobrio portale e un rosone mistilineo. Sul frontone è inciso Nella Deputazione di Lorenzo De Pascalisi A.D.1835. L'interno è ad aula unica, priva di decorazioni, con semplice altare maggiore. Sono conservate le statue lignee della Madonna del Carmine, dell'Addolorata e di Gesù morto.
Architetture militari[modifica]
- Palazzo Baronale, sorto su una struttura difensiva del XII secolo.
Siti archeologici[modifica]
| Per approfondire, vedi Monumenti megalitici della provincia di Lecce. |
- Menhir Pilamuzza
Società[modifica]
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti[8] 
Etnie e minoranze straniere[modifica]
Al 31 dicembre 2009 a Sogliano Cavour risultano residenti 38 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[9]
Lingue e dialetti[modifica]
| Per approfondire, vedi dialetto salentino. |
Il dialetto parlato a Sogliano Cavour è il dialetto salentino nella sua variante centrale che corrisponde al dialetto leccese. Il dialetto salentino, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini, longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.
Cultura[modifica]
Istruzione[modifica]
Scuole[modifica]
Nel comune di Sogliano Cavour hanno sede una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado appartenenti all'Istituto Comprensivo Statale di Cutrofiano. Ha sede inoltre una scuola dell'Infanzia paritaria, gestita dalle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo[10].
Eventi[modifica]
- Festa di San Lorenzo - 9/10/11 agosto
- Sagra delle friseddhe, purpette e vinu (Sagra delle friselle, polpette e vino) - ultima decade di agosto
- Locomotive Jazz Festival[11] - fine luglio
- Notte della Taranta*
Economia[modifica]
| Per approfondire, vedi Economia della Puglia. |
L'economia cittadina è prettamente agricola basata sulla produzione vitivinicola, olearea e sulla coltivazione degli ortaggi. È presente una zona artigianale nella quale operano e hanno sede diverse attività commerciali e produttive.
Infratrutture e trasporti[modifica]
Strade[modifica]
I collegamenti stradali principali sono rappresentati da:
Il centro è anche raggiungibile dalle strade provinciali interne SP138 Sogliano Cavour-Soleto, SP139 Sogliano Cavour-intersezione SP363 Cutrofiano-Aradeo, SP238Corigliano d'Otranto-Sogliano Cavour-Noha, SP362 Galatina-Sogliano Cavour-Cutrofiano.
Ferrovie[modifica]
Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Galatina, posta sulla linea Zollino-Gallipoli, e di Corigliano d'Otranto, posta sulla linea Lecce-Otranto, entrambe delle Ferrovie del Sud Est.
Aeroporti[modifica]
Gli aeroporti civili più vicini sono:
- Aeroporto Internazionale del Salento con sede a Brindisi.
- Aeroporto di Taranto-Grottaglie "Marcello Arlotta", che effettua servizi di linea per il traffico passeggeri con voli charter.
- Aeroporto internazionale di Bari "Karol Wojtyla".
Amministrazione[modifica]
Sport[modifica]
Tennistavolo[modifica]
- ASDTT "Don Giuseppe Palamà" - Società che milita da anni nel campionato nazionale di serie C1. In passato ha militato anche nel campionato di serie B2.
- Campionati Italiani Tennistavolo 2009: La prima medaglia per la Puglia arriva dall'atleta dell'ASDTT Don Giuseppe Palamà Salvatore Maggiore, argento in coppia con il campano Claudio Gammone (TT Caserta). Lo stesso atleta sale ancora su podio, aggiudicandosi la medaglia di bronzo nel singolare.
- Ha un proprio sito ufficiale: http://www.tennistavolosogliano.it
Calcio[modifica]
- A.S.D. Angelo Stefanizzi Sogliano - Militante nel campionato regionale di Promozione Girone B.
Pallamano[modifica]
- A.S.D. Pallamano Sogliano- Attualmente militante nel Campionato Regionale Serie B Maschile girone Puglia, ha partecipato, per tre anni consecutivi, al campionato nazionale di Serie B maschile.
Softair[modifica]
- A.S.D. Badwolf - Softair Team. Ha affrontato diverse amichevoli e tornei con alcuni Club salentini e nazionali.
Note[modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2011.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Dato Istat relativo al 30/11/2011
- ^ http://clima.meteoam.it/AtlanteClimatico/pdf/(332)Lecce%20Galatina.pdf Tabelle climatiche 1971-2000 dall'Atlante Climatico 1971-2000 del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare
- ^ Pagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani
- ^ Sogliano Cavour. Tra storia ed economia di De Dominicis Fernando pagg. 1-23
- ^ Sito del Comune di Sogliano Cavour
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Dati Istat
- ^ Scuola dell'Infanzia dal Sito del Comune
- ^ Sito del Festival
Bibliografia[modifica]
- Fernando De Dominicis, Sogliano Cavour. Tra storia ed economia, Capone L., 1988
- L. A. Montefusco, Le successioni feudali in Terra d'Otranto, Istituto Araldico salentino, Lecce, 1994
- (AA.VV.): Salento. Architetture antiche e siti archeologici - Edizioni del Grifo, 2008
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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