Cursi

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Cursi
comune
Cursi – Stemma
Piazza Pio XII
Piazza Pio XII
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Puglia – stemma Puglia
Provincia Lecce – stemma Lecce
Sindaco Edoardo Santoro (centrosinistra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 40°9′0″N 18°19′0″E / 40.15°N 18.31667°E / 40.15; 18.31667 (Cursi)Coordinate: 40°9′0″N 18°19′0″E / 40.15°N 18.31667°E / 40.15; 18.31667 (Cursi)
Altitudine 90 m s.l.m.
Superficie 8,18 km²
Abitanti 4 280[1] (31-12-2010)
Densità 523,23 ab./km²
Comuni confinanti Bagnolo del Salento, Castrignano de' Greci, Maglie, Melpignano
Altre informazioni
Cod. postale 73020
Prefisso 0836
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 075025
Cod. catastale D223
Targa LE
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cursiati
Patrono san Nicola vescovo
Giorno festivo 23 maggio
Localizzazione
Cursi è posizionata in Italia
Cursi
Posizione del comune di Cursi all'interno della provincia di Lecce
Posizione del comune di Cursi all'interno della provincia di Lecce
Sito istituzionale

Cursi (Cùrze in griko e in dialetto salentino) è un comune italiano di 4.280 abitanti[2] della provincia di Lecce in Puglia.

Situato nel Salento centro-orientale, il suo territorio si caratterizza per la presenza di numerose cave da cui si estrae la pietra leccese.

All'inizio del XIX secolo, insieme a Sogliano Cavour, Cutrofiano, Cannole ed agli odierni comuni della Grecìa Salentina, formava parte dei Decatría Choría (τα Δεκατρία Χωρία), cioè dei tredici paesi di Terra d'Otranto che conservavano la lingua e le tradizioni greche.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Geografia della Puglia.

[modifica] Territorio

Il territorio del comune di Cursi, che occupa una superficie di 8,18 km², è situato nella parte centrale della provincia di Lecce. Il nucleo abitativo sorge a 90 m s.l.m. e complessivamente il territorio risulta compreso fra gli 82 e i 97 m s.l.m., con un'escursione altimetrica pari a 15 metri.

Dista circa 30 km dal capoluogo in direzione sud, 18 km da Otranto e 40 km da Santa Maria di Leuca e Gallipoli. Confina a nord con il comune di Castrignano de' Greci, a est con il comune di Bagnolo del Salento, a sud con il comune di Maglie e a ovest con il comune di Melpignano.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Clima della Puglia e Stazione meteorologica di Lecce Galatina.

Dal punto di vista meteorologico Cursi rientra nel territorio del Salento orientale che presenta un clima mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +24,7 °C. Le precipitazioni, frequenti in autunno ed in inverno, si attestano attorno ai 626 mm di pioggia/anno. La primavera e l'estate sono caratterizzate da lunghi periodi di siccità.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del Salento orientale sono influenzati fortemente dal vento attraverso correnti fredde di origine balcanica, oppure calde di origine africana[3].

Cursi Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 12,6 13,2 15,0 18,3 22,6 26,8 29,2 29,6 26,2 21,8 17,6 14,2 13,3 18,6 28,5 21,9 20,6
T. min. mediaC) 5,6 5,8 7,2 9,5 13,1 17,0 19,5 19,9 17,3 13,7 9,9 7,1 6,2 9,9 18,8 13,6 12,1
Precipitazioni (mm) 71 60 65 40 33 20 16 22 49 80 97 74 205 138 58 226 627
Umidità relativa (%) 78,7 78,2 77,8 77,3 76,2 72,9 70,9 72,4 76,5 79,2 80,5 80,3 79,1 77,1 72,1 78,7 76,7

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Storia del Salento e Storia della Puglia.

Cursi sorse durante l'epoca romana. Il toponimo deriverebbe dal nome del centurione romano Marco Curzio, al quale, dopo la conquista della Terra d'Otranto, gli fu assegnato il territorio su cui poi sorse l'antica “Curtium”. Si potrebbe ricercare l'origine del nome anche nella parola latina diarii cursores', in quanto il centro assolse la funzione di stazione di corrieri (in latino: diarii cursores), i quali trasmettevano i dispacci alle legioni dislocate a Lupiae, l'odierna Lecce e nel sud Salento.

Inizialmente feudo della Chiesa di Otranto, nel corso dei secoli appartenne a varie famiglie nobiliari. Nel 1400, era della famiglia De Hugot, mentre agli inizi del XVI secolo ne divenne feudataria Maria Quatrara, avendolo ereditato da Bellisario Maramonte.

Nel 1534 passò alla famiglia Bellotti, poi nel 1542 fu ceduto ai Maramonte e l'anno successivo ai Ventura. Nel 1661 il feudo fu eletto in principato ed acquisito dalla famiglia Caracciolo-Cicinelli, già duchi delle Grottaglie e baroni di Neviano, che furono i signori feudali di Cursi fino all'eversione della feudalità nel 1806.

[modifica] Simboli

Cursi-Stemma.png

Descrizione dello stemma:

« Lo stemma civico del comune di Cursi raffigura un corriere romano con in mano un plico di lettere, il cursor in latino, da cui si fa derivare l'etimologia del nome del paese. »

[modifica] Monumenti e luoghi d'nteresse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Chiesa Matrice

Chiesa Madre
Santuario Maria SS. dell'Abbondanza
Chiesa degli Agostiniani

La Chiesa Matrice, dedicata a San Nicola Vescovo, sorge in piazza Pio XII, ed è addossata al "Cappellone", ovvero all'abside dell'antica chiesa. La parte più caratteristica è formata dalla cupola, dall'abside e dal campanile, di gusto rinascimentale, risalenti al XV secolo e facenti parte dell'antica struttura.

La facciata è costituita da un timpano scolpito in pietra leccese e da un portale d'ingresso inquadrato in due lunghe lesene. Il campanile, alto 27 metri, è diviso in vari ripiani scanditi da colonne con capitelli istoriati con motivi floreali. Il penultimo ripiano è arricchito dalla presenza dello stemma del paese, che raffigura un corriere con un plico.

L'attuale Chiesa, a croce latina, la cui costruzione fu iniziata nel 1830 e conclusa nel 1838, è tutta in pietra locale. L'interno conserva alcuni altari, dei quali risaltano per importanza artistica quelli dedicati a San Nicola, con tela del 1616, alla Vergine dell'Abbondanza e al Sacro Cuore, quest'ultimo realizzato nell'aprile 1839 per volere dell'allora parroco don Vincenzo Maria Leggio.

Il soffitto tavolato poggia su sei colonne, tre per ogni lato. Di importante rilievo artistico-religioso è la statua in legno d'ulivo di San Nicola, di fattura veneziana.

Durante i lavori di rifacimento del pavimento effettuati nel 1995, sono venuti fuori alcuni affreschi dell'antica parrocchiale.

[modifica] Santuario Madonna dell'Abbondanza

Il Santuario sorge fuori dal centro abitato, quasi nello stesso punto dove sin dal XVI secolo era ubicata una piccola cappella denominata Santa Maria del Melito, dal nome del fondo in cui si trovava.

La sua costruzione risale agli anni 1640-42 ed è dedicato a Maria, venerata dal popolo con il titolo di Madonna dell'Abbondanza per alcuni eventi miracolosi.

La struttura, molto sobria all'esterno, non rispetta la tipologia dell'architettura religiosa barocca sorta nel Salento nel XVII secolo.

Il Santuario con pianta a croce greca, è sormontato da un tamburo ottagonale, coperto da una cupola. È possibile ammirare la pala d'altare in stile barocco del 1650, opera di Giovanni Donato Chiarello, dove al centro è custodito l'affresco della Vergine, di fine quattrocento.

[modifica] Convento e Chiesa degli Agostiniani

Il Convento degli Agostiniani, attiguo alla chiesa di Sant'Antonio Abate, venne edificato nel 1663. La struttura, assai rimaneggiata da interventi successivi, ed in particolare dal restauro effettuato nel 1863, presenta un corpo principale e un'ala a forma di elle. Il convento, soppresso nel 1809 con le leggi napoleoniche, fu acquistato da privati che tuttora lo adibiscono a residenza civile.

La Chiesa presenta una facciata in pietra locale i cui unici elementi decorativi sono nei fregi del finestrone e del portale sormontato da una piccola statua. L'interno ad unica navata, conserva altari barocchi di una certa rilevanza artistica.

[modifica] Cripta basiliana

La cripta di Cursi, situata nella zona più antica del paese, è una delle numerose testimonianze della presenza dei monaci Basiliani nel Salento. Venne scoperta nel 1955.

Presenta una pianta a forma circolare ellittica e si estende per una superficie di circa 23 m2. Scavata interamente in un banco di tufo a volta piatta, misura 9,86 metri di lunghezza, 5,19 metri di larghezza e circa 2 metri di altezza.

L'ingresso originario era dato da una scalinata tuttora visibile che termina sotto un arco a volta in cui sono scolpite diverse croci greche. La navata sinistra possiede un altare a credenza, per la deposizione delle offerte. La cripta presenta diversi affreschi del XII e XIII secolo raffiguranti Santo Stefano, San Giorgio, San Pietro, San Teodoro di Amasea e un Cristo Pantocratore. Non si sa con certezza a chi fosse dedicata; secondo la tradizione a Santo Stefano o a San Giorgio ma molto probabilmente a San Pietro, in quanto raffigurato due volte.

La cripta è stata oggetto di restauro nel 1999 a cura dell'amministrazione comunale.

[modifica] Architetture civili

[modifica] Palazzo Maramonte

Palazzo Maramonte
Menhir Croce di Bagnolo

Il palazzo feudale Maramonte sorge nel centro dell'abitato, affacciato sulla rettangolare Piazza Pio XII. È attualmente sede del Comune.

Fu edificato nel XV secolo dal barone Filippo Antonio Maramonte. L'edificio è costituito da due piani e occupa più di 685 m2 di superficie. Ha subìto nel corso dei secoli continui cambiamenti ed anche di recente è stato ampliato lungo la terrazza del piano superiore.

Al piano terra si accede attraverso un porticato a volta; anche la scala che conduce al primo piano è voltata.

La facciata presenta una loggia a quattro colonne con capitelli in stile dorico nella parte inferiore, mentre l'ordine superiore è sormontato da un orologio e possiede una colonna incassata nella parete, con capitello corinzio su cui vi sono raffigurati gli stemmi della famiglia dei Maramonti.

Nel 1884 fu rinvenuto, durante uno scavo nel giardino, un pentolino di terracotta colmo di monete d'oro che datavano dal 1388 al 1550.

[modifica] Siti archeologici

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Monumenti megalitici della provincia di Lecce.

Erano quattro i menhir esistenti a Cursi: Croce di Bagnolo, Croce delle Tagliate, Chetta, Abbondanza. Purtroppo gli ultimi due sono andati perduti.

[modifica] Menhir Croce di Bagnolo

Questo Menhir è situato a metà della strada provinciale che da Bagnolo del Salento conduce a Cursi. È alto 4,60 metri ma molto eroso dal tempo. Presenta gli angoli arrotondati e scheggiati e alla base misura centimetri 50 per 30.

Intorno a questo menhir è sorta una leggenda che sostiene che al di sotto sia custodito un tesoro: ovvero l’acchiatura. Per impadronirsene, occorre però radere per ben sette volte la barba al diavolo che si presenta sotto le sembianze di una capra.

[modifica] Menhir Croce delle Tagliate

Il menhir Croce delle Tagliate si presenta incastrato nel muro di cinta di un campo denominato Croce. Si tratta di un tenero blocco di calcare argilloso distaccato dai banchi circostanti. Ha facce ben spianate con spigoli arrotondati e reca una croce scolpita sulla faccia volta ad Occidente. La sua altezza è di 3,30 metri mentre le facce hanno una lunghezza di metri 0,33 per 0,20.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2009 a Cursi risultano residenti 39 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[5]

Diffusione del dialetto Salentino

[modifica] Lingua e dialetti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce dialetto salentino.

Il dialetto parlato a Cursi è il dialetto salentino nella sua variante centrale che corrisponde al dialetto leccese. Il dialetto salentino si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori che si sono susseguite nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini, longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.

[modifica] Istituzioni, enti e associazioni

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Scuole

Insiste a Cursi un Istituto Comprensivo di scuola dell'infanzia, primaria e media inferiore.

[modifica] Musei

  • Ecomuseo della Pietra Leccese. Si tratta di un museo che ha come sfondo le cave di tufo ormai dismesse e gli itinerari naturalistici della campagna attorno a Cursi.

[modifica] Personalità legate a Cursi

  • Francesco Nicola Santoro (1952), attuale Questore di Lucca
  • Michele De Pietro (1884-1967), senatore e Ministro di Grazia e Giustizia
  • Damiana Afrune (1940-2004), suora missionaria in Africa
  • Gabriele Hans Greco (1949), noto come "Il Maestro", docente di analisi matematica presso l'università di Trento, dipartimento di Matematica e grande appassionato del matematico Giuseppe Peano al punto di dedicargli uno dei suoi manoscritti.

[modifica] Eventi

  • Festa di San Nicola Vescovo - maggio
  • Festa della Madonna dell'Abbondanza - seconda domenica di luglio ed il lunedì successivo
  • Festa della Madonna della Consolazione (antica protettrice di Cursi) - 4 e 5 ottobre
  • Cursi d'Estate Insieme - giugno, luglio, agosto, settembre
  • Sagra del pane - terzo fine settimana di luglio

[modifica] Economia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Economia della Puglia.

L'economia di Cursi si basa, quasi esclusivamente sull'estrazione e sulla lavorazione della pietra leccese. Non a caso quello di Cursi è considerato il più importante bacino estrattivo del Salento. Insistono infatti, sul territorio comunale, numerose cave tuttora in funzione.

Inoltre l'economia si basa anche sull'agricoltura e l'artigianato.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

I collegamenti stradali principali sono rappresentati da:

Il centro è anche raggiungibile dalle strade provinciali interne: SP37 Melpignano-Cursi-Maglie, SP38 Cursi-Bagnolo del Salento, SP212 Cursi-Carpignano Salentino

[modifica] Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Maglie posta sulla linea Lecce-Otranto delle Ferrovie del Sud Est.

[modifica] Aeroporti

Gli aeroporti civili più vicini sono:

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Edoardo Santoro (centrosinistra) dal 08/06/2009

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  3. ^ Valori climatici del Salento orientale
  4. ^ Pagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani
  5. ^ Dati Istat
  6. ^ Sito della Fratres-Donatori di Sangue
  7. ^ Sito assoziazione "100 passi"

[modifica] Biografia

  • Donato Giannuzzi, Cursi - la storia, la vita, la pietra, Mario Congedo Editore, 1988

[modifica] Argomenti correlati

[modifica] Altri progetti

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