José Altafini

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José Altafini
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Dati biografici
Nome José João Altafini
Nato 24 luglio 1938
Piracicaba
Paese bandiera Brasile
Nazionalità
Passaporto bandiera Italia
Morto
Altezza 176 cm
Peso 77 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1950-1954 San Paolo
Squadre di club1
1954-1956 San Paolo 30 (2)
1956-1958 Palmeiras 36 (5)
1958-1965 Milan 205 (120)
1965-1972 Napoli 180 (71)
1972-1976 Juventus 74 (25)
1976-1979 Chiasso 60 (16)
1979-1980 Mendrisio 28 (11)
Nazionale
1957-1958
1961-1962
Bandiera del Brasile Brasile
Bandiera dell'Italia Italia
8 (4)
6 (5)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Oro Svezia 1958

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 luglio 2008

José João Altafini, noto in Brasile anche come Mazzola per la somiglianza con Valentino Mazzola[1] (Piracicaba, 24 luglio 1938), è un ex calciatore e attualmente commentatore televisivo brasiliano naturalizzato italiano. D'origini italiane, è stato nazionale brasiliano e dal 1961 nazionale italiano.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Attaccante dal fisico possente, le sue migliori qualità erano la rapidità e il senso del gol.

[modifica] Carriera

[modifica] Club

José Altafini

Cresciuto nel Palmeiras, dove fu soprannominato Mazola per la grande somiglianza che aveva con Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino del secondo dopoguerra, esplose non ancora ventenne nella nazionale brasiliana che vinse i campionati del mondo del 1958 in Svezia, segnando due reti in tre partite.

Acquistato dal Milan, confermò anche in Italia le sue doti di cannoniere.

In sette stagioni al Milan, vinse due scudetti (1958/59 e 1961/62) ed una Coppa dei Campioni (1962/63) realizzando, in quella edizione del torneo, ben 14 reti, record della competizione. Nella partita con l'Union Luxembourg, vinta per 8-0, segnò ben cinque reti, record tuttora imbattuto e che divide con altri otto atleti.

Lasciato il Milan, giocò per sette anni a Napoli, dove segnò 71 reti in campionato, 11 in coppa italia e 15 nelle competizioni europee (5 in Coppa Uefa, 1 in Mitropa Cup, 6 in Coppa delle Alpi, 3 nel Torneo Anglo-italiano).

Alla fine del 1972 approdò, insieme a Dino Zoff alla Juventus dove, nonostante l'età non più verdissima, vinse da protagonista due scudetti nelle stagioni 1972/73 e 1974/75 e spesso risultò risolutivo pur partendo dalla panchina. In particolare si ricorda il gol segnato in Juventus-Napoli del campionato 1974/75: la classifica vedeva la Juventus prima ed il Napoli secondo a due punti ed entrando a pochi minuti dalla fine, decise la sfida segnando il gol del definitivo due a uno, rete che consentì alla Juventus di staccare definitivamente il Napoli e poi vincere il campionato. Pochi giorni dopo la partita, su un cancello di accesso dello stadio San Paolo di Napoli apparve la scritta: José core 'ngrato, ricordando i trascorsi napoletani dell'attaccante.[2]

Chiuse la carriera indossando la maglia del Chiasso e del FC Mendrisiostar (oggi FC Mendrisio-Stabio) nel campionato svizzero.

Complessivamente, nella sua carriera italiana, ha segnato 216 reti in 459 gare di campionato disputate, quarto assoluto per realizzazioni (dopo Piola, Gunnar Nordahl e Meazza) e primo fra i viventi, nonché primo per presenze fra i calciatori non nati in Italia. Ha vinto la classifica marcatori a pari merito con Aurelio Milani, nel campionato 1961/1962.

[modifica] Nazionale

Ha la cittadinanza italiana in quanto figlio di emigrati italiani in Brasile. Oltre alla maglia della nazionale di calcio brasiliana ha indossato quella della Nazionale italiana come oriundo, realizzando 5 reti in sei gare disputate e partecipando ai Mondiali del 1962 in Cile.

[modifica] Dopo il ritiro

Da anni lavora come commentatore televisivo ed opinionista, prima con Tele+ e poi con Sky Sport. Ogni sabato pomeriggio, dalle 13 alle 15, conduce sull'emittente radiofonica RTL 102.5 la trasmissione "Cuore e batticuore" in coppia con Valeria Benatti.

Recentemente ha prestato la sua voce, insieme a quella di Pierluigi Pardo, per le telecronache del videogioco di calcio Pro Evolution Soccer 2009.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club italiani

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1958-59 Milan A 32 28
1959-60 A 33 20
1960-61 A 34 22
1961-62 A 33 22
1962-63 A 31 11
1963-64 A 30 14
1964-65 A 12 3
1965-66 Napoli A 34 14
1966-67 A 27 16
1967-68 A 29 13
1968-69 A 21 5
1969-70 A 15 8
1970-71 A 25 7
1971-72 A 29 8
1972-73 Juventus A 23 9
1973-74 A 21 7
1974-75 A 20 8
1975-76 A 10 1
Totale Serie A 459 216

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Milan: 1958/59, 1961/62
Juventus: 1972/73, 1974/75

[modifica] Competizioni internazionali

Milan: 1962/63
Napoli: 1966

[modifica] Nazionale

Brasile: 1958

[modifica] Individuale

Coppa Italia 1960-1961 (4 gol)
1961/62 (22 gol)
1962/63 (14 gol)

[modifica] Note

  1. ^ Primo contratto, prima «grana». josealtafini.it. URL consultato il 24-03-2009.
  2. ^ Altafini core 'ngrato

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