Fußball-Club Bayern München
| FC Bayern München Calcio |
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|---|---|---|---|---|
| Der FCB; Die Bayern (I Bavaresi); Die Roten (I "Rossi"); FC Hollywood | ||||
| Segni distintivi | ||||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | ||||
| Inno | Stern des Südens Willy Astor |
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| Dati societari | ||||
| Città | ||||
| Paese | ||||
| Confederazione | UEFA | |||
| Federazione | ||||
| Campionato | Bundesliga | |||
| Fondazione | 1900 | |||
| Presidente | ||||
| Allenatore | ||||
| Stadio | Allianz Arena (69.000 posti) |
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| Sito web | www.fcbayern.de | |||
| Palmarès | ||||
| Titoli di Germania | 22 | |||
| Trofei nazionali | 15 Coppe di Germania 3 Supercoppe di Germania 6 Coppe di Lega tedesca |
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| Trofei internazionali | 4 Coppe dei Campioni/Champions League 1 Coppe delle Coppe 1 Coppe UEFA/Europa League 2 Coppe Intercontinentali |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | ||||
Il Fußball-Club Bayern München (Club Calcistico Monaco Baviera), noto in Italia come Bayern Monaco o Bayern, è una società polisportiva tedesca avente sede a Monaco di Baviera, celebre per la sua sezione calcistica, che milita nella Bundesliga ed è la compagine più titolata di Germania, nonché una tra le più vittoriose d'Europa e del mondo. Insieme con la Juventus e l'Ajax è l'unica squadra che ha vinto le tre principali competizioni UEFA per club[1].
Il palmarès del Bayern annovera 2 Coppe Intercontinentali, 4 Coppe dei Campioni/Champions League, 1 Coppa UEFA, 1 Coppa delle Coppe, 22 titoli nazionali e 15 Coppe di Germania.
Indice |
[modifica] Storia
Il Bayern Monaco fu fondato nel 1900 da alcuni membri del MTV 1879 München. Il club giocò la sua prima partita nella Regional Bayern Liga. Il primo successo è targato 1926, con la vittoria del Campionato della Germania meridionale. Il primo titolo nazionale fu vinto nel 1932. L'avvento della dittatura di Hitler provocò una spaccatura nel club in quanto il presidente e l'allenatore erano ebrei e per questo furono deportati.
Dopo la guerra il Bayern si iscrisse alla Oberliga Süd e vinse la Coppa di Germania per la prima volta. Il club finì in bancarotta nel 1950. La società riuscì comunque a trovare i fondi per continuare. Nella prima stagione nella Bundesliga si piazzò a buon livello e riuscì a vincere la Coppa di Germania e a qualificarsi per la finale della Coppa delle Coppe, che vinse. Nel 1967 il club tesserò un nuovo coach, Branko Zebec, che insieme al suo secondo Richard äironfer resero la squadra più offensiva e disciplinata portandola al successo nella Bundesliga e nella coppa. Nel 1970 giunse un nuovo allenatore, Udo Lattek, che portò la squadra alla vittoria nel campionato, ripetendosi nei 2 anni seguenti.
Guidato in difesa da Franz Beckenbauer, il Bayern di Sepp Maier, Gerd Müller, Uli Hoeness e Paul Breitner vinse la Coppa dei Campioni tre volte consecutive nella metà degli anni '70. Sconfisse l'Atlético de Madrid nella ripetizione della finale del 1974, poi ebbe la meglio sul Leeds United (2-0) al Parco dei Principi di Parigi nell'edizione del 1975 e, infine, sul St. Étienne all'Hampden Park di Glasgow nell'edizione del 1976. Il Bayern vinse anche la Coppa Intercontinentale contro il Cruzeiro nel 1976.
Negli anni ottanta il club fu attanagliato da problemi finanziari, ma riuscì a vincere la Bundesliga nel 1980 e nel 1981 e la Coppa di Germania nel 1984. Si aggiudicò poi 5 campionati in 6 stagioni. Nel 1990 ottenne un altro successo in campionato e si ripeté nel 1994. Nel 1996, sotto la guida di Franz Beckenbauer, vinse la Coppa UEFA, battendo in finale il Bordeaux.
Nel periodo 1996-1998 i bavaresi, allenati da Giovanni Trapattoni, misero in bacheca un titolo di Bundesliga e una Coppa di Germania. Dal 1998 al 2004 sulla panchina del club sedette Ottmar Hitzfeld, già Campione d'Europa nel 1997 con il Borussia Dortmund. Nel 1998-1999 la squadra vinse la Bundesliga, ma perse la finale di Champions League contro il Manchester United in modo clamoroso, subendo i due gol della rimonta nei minuti di recupero, dopo essere stata in vantaggio di una rete a zero e avendo dominato la partita. Nel 1999-2000 il Bayern rivinse il campionato e la Coppa di Germania e nel 2001 si affermò nuovamente in Bundesliga, cui accompagnò la Champions League, vinta battendo i detentori del Real Madrid in semifinale e il Valencia dopo i tiri di rigore nella finale di San Siro, a Milano. La squadra di Monaco si laureò Campione d'Europa per la quarta volta nella propria storia. Persa la Supercoppa europea contro il Liverpool in estate, il Bayern vinse poi la sua seconda Intercontinentale contro il Boca Juniors a Tokyo, a dicembre. Nel 2004 vinse la coppa nazionale.
Nel medesimo anno il posto di Hitzfeld fu preso da Felix Magath, che portò la squadra alla vittoria del titolo nazionale e della DFB Pokal nel 2005 e nel 2006. Il 31 gennaio 2007, dopo una prima parte di campionato al di sotto delle attese, Magath fu esonerato e sostituito dal rientrante Ottmar Hitzfeld. Con il nuovo allenatore la squadra giunse sino ai quarti di finale della Champions League, ma non andò oltre il quarto posto finale in Bundesliga, con conseguente esclusione dalla UEFA Champions League.
Nell'estate seguente la dirigenza del club concluse alcuni importanti acquisti, tra cui quelli di Luca Toni, Franck Ribéry e Miroslav Klose. Dopo aver preso atto della volontà di Hitzfeld di lasciare la panchina alla fine della stagione, l'11 gennaio 2008 la società annunciò tramite il proprio sito web che il nuovo tecnico sarebbe stato Jürgen Klinsmann a partire da luglio 2008.
La stagione del Bayern, assente dalla Champions League dopo molte partecipazioni consecutive, fu caratterizzata da un dominio netto in campionato, vinto con tre giornate di anticipo pareggiando 0-0 in casa del Wolfsburg, e da un buon percorso in Coppa UEFA, dove, però, l'obiettivo di disputare la finale fallì contro lo Zenit San Pietroburgo. Dopo l'1-1 dell'andata, la partita di ritorno allo Stadio Petrovskij fu vinta dai russi con il punteggio di 4-0, peggiore sconfitta di sempre per il Bayern nelle coppe europee. Alcune settimane prima i bavaresi si erano aggiudicati la Coppa di Germania, sconfiggendo in finale il Borussia Dortmund dopo i tempi supplementari. Pochi giorni dopo il club vinse il 21º titolo di Bundesliga, nella partita che segnò il ritiro di Oliver Kahn e il commiato a Ottmar Hitzfeld.
Sotto la guida di Klinsmann il Bayern ha raccolto solo due vittorie nelle prime sette giornate del campionato 2008-2009, ma in seguito ha migliorato il proprio rendimento, con una striscia di dieci risultati utili consecutivi prima della sosta invernale. Il Bayern, tuttavia, ha ottenuto una sola vittoria nelle prime cinque partite del 2009 ed è stato eliminato dalla Coppa di Germania dal Bayer Leverkusen ai quarti di finale. In una settimana decisiva ha perso malamente contro il Wolfsburg (5-1) e contro il Barcellona (4-0, eguagliata la peggiore sconfitta dei bavaresi nelle coppe europee) nell'andata dei quarti di finale della Champions League 2008-2009, nonostante le aspettative suscitate dopo aver battuto complessivamente lo Sporting Lisbona per 12-1 agli ottavi (record per la Champions League). La sfida di ritorno contro il Barcellona è finita 1-1 e ha decretato l'eliminazione dei bavaresi dalla coppa. Dopo la sconfitta all'Allianz Arena (la terza in casa in campionato, la settima totale in campionato) contro lo Schalke 04, Klinsmann è stato esonerato, con la squadra al terzo posto in Bundesliga a 5 giornate dalla fine del torneo. La panchina è stata affidata fino al termine della stagione a Jupp Heynckes, con cui i bavaresi hanno concluso al secondo posto, a due punti dal Wolfsburg.
Nel maggio 2009 diviene allenatore l'olandese Louis van Gaal. La società è molto attiva sul fronte del calciomercato. Tornato Andreas Görlitz dal prestito e assicuratasi le firme di Anatolij Tymoščuk e Ivica Olić, la società bavarese acquista l'attaccante tedesco (di origini spagnole) Mario Gomez dallo Stoccarda, Danijel Pranjić dall'Heerenveen, Braafheid dal Twente e Arjen Robben dal Real Madrid. Nella stagione 2009-2010, dopo un inizio non esaltante (era ottava in Bundesliga dopo 12 giornate), la squadra si è sbloccata vincendo per 4-1 sul campo della Juventus nell'ultima partita della fase a gironi della Champions League e guadagnando, così, la qualificazione agli ottavi di finale. Eliminate di seguito la Fiorentina (2-1 a Monaco con polemiche seguite ad un gol di Olić in palese fuorigioco, 3-2 a Firenze per la Fiorentina), il Manchester United (2-1 a Monaco, 3-2 a Manchester per il Manchester United che avanti sul 3-0 si fa riprendere 3-2) e il Lione (1-0 a Monaco, 0-3 a Lione), i bavaresi si sono qualificati per la finale di Madrid, l'ottava nella loro storia. Al Santiago Bernabéu di Madrid è stato sconfitto per 2-0 dall'Inter, pochi giorni dopo aver realizzato il double. In Bundesliga, infatti, il Bayern ha rimontato sullo Schalke 04 e si è issato in vetta alla classifica, per poi vincere il campionato con cinque punti di vantaggio sui rivali. Una settimana dopo ha vinto la sua quindicesima Coppa di Germania battendo in finale il Werder Brema per 4-0.
[modifica] Stadio
Dal 1925 il Bayern gioca nel Grünwalder Stadion con il Monaco 1860. Durante la II guerra mondiale lo stadio fu distrutto dai bombardamenti e ricostruito totalmente nel 1948 e il primo incontro fu disputato nel 1961 contro il 1. FC Nürnberg. Lo stadio aveva una capienza di soli 44.000 posti e perciò fu ricostruito per i giochi olimpici del 1972. Il nuovo impianto, che vantava una capienza massima di 79.000 spettatori, fu rinominato Olympiastadion e venne inaugurato all'inizio della stagione 1971-72. Nel 2002 il Bayern e il Monaco 1860 costruirono un ulteriore nuovo stadio: la modernissima Allianz Arena, edificata nella parte nord della città. L'impianto è agibile dalla stagione 2005-06; vanta una capacità di 69.900 persone. È una costruzione ultratecnologica, capace di illuminarsi all'esterno con i colori della squadra di casa. La prima rete segnata nel nuovo stadio è stata di Owen Hargreaves.
[modifica] Organico 2011-2012
[modifica] Rosa
Rosa e numerazione aggiornate al 26 luglio 2011[2].
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- Vedi anche Bayern Monaco II.
[modifica] Staff tecnico
| Allenatore: | |
| Vice-Allenatore: | |
| Direttore Sportivo: | |
| Allenatore portieri: | |
| Medico sociale: |
[modifica] Rose anni precedenti
[modifica] Giocatori celebri
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del F.C. Bayern München. |
[modifica] Hall of Fame
Di seguito l'elenco dei giocatori inseriti nella "Hall of Fame" del club.[3]
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[modifica] Capitani
Di seguito l'elenco dei capitani del Bayern Monaco dal 1965 a oggi, con il periodo in cui hanno portato la fascia.
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[modifica] Calciatori campioni del mondo
Di seguito l'elenco dei giocatori che hanno vinto il campionato mondiale di calcio durante il periodo di militanza nel Bayern Monaco[4].
[modifica] Calciatori campioni continentali
[modifica] Europa
Di seguito l'elenco dei giocatori che hanno vinto il campionato europeo di calcio durante il periodo di militanza nel Bayern Monaco[5]
[modifica] Calciatori campioni Coppa delle Confederazioni FIFA
Di seguito l'elenco dei giocatori che hanno vinto il Coppa delle Confederazioni FIFA durante il periodo di militanza nel Bayern Monaco.
Bixente Lizarazu (Corea del Sud-Giappone 2001, Francia 2003)
Willy Sagnol (Corea del Sud-Giappone 2001, Francia 2003)
Zé Roberto (Germania 2005)
Lúcio (Germania 2005, Sudafrica 2009)
[modifica] Allenatori
| Numero | Periodo | Allenatore | Numero Titoli |
Titoli (Lista) | Bilancio (solo partite campionato) |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| P | V | N | P | GF | GS | |||||
| 24 | 01/07/11- | Jupp Heynckes | ||||||||
| 23 | 10/04/11-30/06/11 | Andries Jonker | ||||||||
| 22 | 01/07/09-10/04/11 | Louis van Gaal | 3 | 1 Campionato 1 Coppa di Germania 1 Suppercoppa di Germania |
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| 21 | 28/04/09-30/06/09 | Jupp Heynckes | 5 | 4 | 1 | 0 | 12 | 5 | ||
| 20 | 01/07/08-27/04/09 | Jürgen Klinsmann | 29 | 16 | 6 | 7 | 59 | 37 | ||
| 19 | 01/02/07-30/06/08 | Ottmar Hitzfeld | 3 | 1 Campionato 1 Coppa di Germania 1 Coppa di lega tedesca |
49 | 30 | 12 | 7 | 91 | 39 |
| 18 | 01/07/04-31/01/07 | Felix Magath | 5 | 2 Campionati 2 Coppe di Germania 1 Coppa di lega tedesca |
87 | 56 | 18 | 13 | 169 | 87 |
| 17 | 01/07/98-30/06/04 | Ottmar Hitzfeld | 11 | 4 Campionati 2 Coppe di Germania 3 Coppe di lega tedesca 1 Champions League 1 Coppa Intercontinentale |
204 | 128 | 41 | 35 | 425 | 181 |
| 16 | 01/07/96-30/06/98 | Giovanni Trapattoni | 3 | 1 Campionato 1 Coppa di Germania 1 Coppa di lega tedesca |
68 | 29 | 20 | 9 | 137 | 81 |
| 15 | 28/04/96-30/06/96 | Franz Beckenbauer | 1 | 1 Coppa UEFA | 4 | 1 | 1 | 2 | 8 | 9 |
| 14 | 01/07/95-27/04/96 | Otto Rehhagel | 30 | 18 | 4 | 8 | 58 | 37 | ||
| 13 | 01/07/94-30/06/95 | Giovanni Trapattoni | 34 | 15 | 13 | 6 | 43 | 25 | ||
| 12 | 28/12/93-30/06/94 | Franz Beckenbauer | 1 | 1 Campionato | 14 | 9 | 2 | 3 | 26 | 14 |
| 11 | 11/03/92-27/12/93 | Erich Ribbeck | 65 | 31 | 20 | 14 | ||||
| 10 | 09/10/91-10/03/92 | Søren Lerby | 15 | 4 | 5 | 6 | 23 | 23 | ||
| 9 | 01/07/87-08/10/91 | Jupp Heynckes | 4 | 2 Campionati 2 Suppercoppe di Germania |
148 | 82 | 40 | 26 | 303 | 157 |
| 8 | 01/07/83-30/06/87 | Udo Lattek | 5 | 3 Campionati 2 Coppe di Germania |
136 | 82 | 35 | 19 | 313 | 141 |
| 7 | 17/05/83-30/06/83 | Reinhard Saftig | 3 | 1 | 1 | 1 | ||||
| 6 | 01/03/79-16/05/83 | Pal Csernai | 3 | 2 Campionati 1 Coppa di Germania |
147 | 87 | 31 | 29 | ||
| 5 | 02/12/77-28/02/79 | Gyula Lorant | 38 | 16 | 10 | 12 | ||||
| 4 | 16/01/75-30/11/77 | Dettmar Cramer | 3 | 2 Coppe dei campioni 1 Coppa Intercontinentale |
101 | 40 | 27 | 34 | ||
| 3 | 14/03/70-02/01/75 | Udo Lattek | 5 | 3 Campionati 1 Coppa di Germania 1 Coppa dei Campioni |
163 | 102 | 33 | 28 | 424 | 202 |
| 2 | 01/07/68-13/03/70 | Branko Zebec | 2 | 1 Campionato 1 Coppa di Germania |
58 | 32 | 14 | 12 | ||
| 1 | 01/07/63-30/06/68 | Zlatko Čajkovski | 3 | 2 Coppe di Germania 1 Coppa delle coppe |
102 | 52 | 18 | 32 | 211 | 170 |
1: attuale
[modifica] Presidenti
| Periodo | Presidente |
|---|---|
| 27.11.2009 - * | Uli Hoeneß - Franz Beckenbauer |
| 07.10.1994 - 27.11.2009 | Franz Beckenbauer |
| 09.10.1985 - 07.10.1994 | Prof. Dr. Fritz Scherer |
| 24.04.1979 - 09.10.1985 | Willi O. Hoffmann |
| 1962 - 19.03.1979 | Wilhelm Neudecker |
| 1958 - 1962 | Roland Endler |
| 1955 - 1958 | Alfred Reitlinger |
| 1953 - 1955 | Adolf Fischer Karli Wild Hugo Theisinger |
| 1951 - 1953 | Julius Scheuring |
| 1947 - 1951 | Kurt Landauer |
| 1945 - 1947 | Siegfried Hermann |
| 1945 | Josef Bayer |
| 1945 | Franz Xaver Heilmansseder |
| 1943 - 1945 | Sauter |
| 1938 - 1943 | Kellner |
| 1937 - 1938 | Franz Nußhardt |
| 1935 - 1937 | Dr. Richard Amesmeier |
| 1934 - 1935 | Dr. Karl-Heinz Oettinger |
| 1933 - 1934 | Siegfried Hermann |
| 1922 - 1933 | Kurt Landauer |
| 1921 - 1922 | Fred Dunn |
| 1919 - 1921 | Kurt Landauer |
| 1916 - 1919 | Fritz Meier |
| 1916 | Hans Bermühler |
| 1915 | Fritz Meier |
| 1915 | Hans Tusch |
| 1914 - 1915 | Fred Dunn |
| 1913 - 1914 | Kurt Landauer |
| 1907 - 1913 | Dr. Angelo Knorr |
| 1906 - 1907 | Kurt Müller |
| 1903 - 1906 | Dr. Willem Hesselink |
| 1900 - 1903 | Franz John |
[modifica] Palmarès
[modifica] Trofei nazionali
- 1931-32, 1968-69, 1971-72, 1972-73, 1973-74, 1979-80, 1980-81, 1984-85, 1985-86, 1986-87, 1988-89, 1989-90, 1993-94, 1996-97, 1998-99, 1999-00, 2000-01, 2002-03, 2004-05, 2005-06, 2007-08, 2009-10
- 1957, 1966, 1967, 1969, 1970-71, 1981-82, 1983-84, 1985-86, 1997-98, 1999-00, 2002-03, 2004-05, 2005-06, 2007-08, 2009-10
- Campionati della Germania meridionale: 2
- Campionati di Baviera: 5
- Coppa di Germania meridionale: 1
[modifica] Trofei internazionali
Coppa UEFA: 1
[modifica] Altri piazzamenti
- Campionato di calcio tedesco
- secondo posto: 1969-1970, 1970-1971, 1987-1988, 1990-1991, 1992-1993, 1995-1996, 1997-1998, 2003-2004, 2008-2009
- Coppa di Germania
- Supercoppa di Germania
- Coppa di Lega tedesca
- finalista: 2006
- Coppa dei Campioni
[modifica] Premi individuali dei giocatori
Tre giocatori del Bayern Monaco sono stati nominati Giocatore europeo dell'anno: Gerd Müller (1970), Franz Beckenbauer (1972 e 1976) e Karl-Heinz Rummenigge (1980 e 1981). Molti giocatori sono stati nominati Giocatori Tedeschi dell'anno. In ben 12 stagioni un giocatore del Bayern è stato capocannoniere della Bundesliga.
| Scarpa d'oro | ||
|---|---|---|
| Nome | Anno/i (Reti) | |
| Gerd Müller | 1970 (38), 1972 (40) | |
| Capocannoniere della UEFA Champions League | ||
| Nome | Anno/i (Reti) | |
| Dieter Hoeneß | 1982 (7) | |
| Karl-Heinz Rummenigge | 1981 (6) | |
| Gerd Müller | 1973 (12), 1974 (8), 1975 (5), 1977 (5), | |
| Capocannoniere della Coppa UEFA | ||
| Nome | Anno/i (Reti) | |
| Luca Toni | 2008 (10) | |
| Jürgen Klinsmann | 1996 (15) | |
| Dieter Hoeneß | 1980 (7) | |
| Capocannoniere della Bundesliga | ||
| Nome | Anno/i (Reti) | |
| Mario Gomez | 2011 (28) | |
| Luca Toni | 2008 (24) | |
| Giovane Élber | 2003 (21) | |
| Roland Wohlfarth | 1991 (21), 1989 (17) | |
| Karl-Heinz Rummenigge | 1980 (26), 1981 (29), 1984 (26) | |
| Gerd Müller | 1967 (28), 1969 (30), 1970 (38), 1972 (40), 1973 (36), 1974 (30), 1978 (24) | |
| Scarpa d'oro adidas - Capocannoniere del Campionato del mondo | ||
| Nome | Anno/i (Reti) | |
| Gerd Müller | 1970 (10) | |
| Thomas Müller | 2010 (5) | |
| Capocannoniere del Campionato europeo | ||
| Nome | Anno/i (Reti) | |
| Gerd Müller | 1972 (4) | |
| Bomber dell'anno IFFHS | ||
| Nome | Anno/i (Reti) | |
| Jürgen Klinsmann | 1995 (17) | |
[modifica] Rivalità
Il Bayern è considerato senza ombra di dubbio il maggiore club calcistico della città e della nazione. La sua popolarità va ben oltre i confini tedeschi, coinvolgendo appassionati di tutto il mondo.
Il Bayern è uno dei tre club professionistici del capoluogo bavarese. Il principale rivale cittadino è il Monaco 1860, attualmente in seconda divisione. La rivalità ha però perso importanza negli ultimi anni. L'altra società, l'Unterhaching, che ha sede in un paese vicino Monaco, ha partecipato ad alcuni campionati di prima divisione (il primo dei quali nel 1999-2000), ma ha quasi sempre militato in seconda divisione.
[modifica] Organizzazione
La società ha un'importante organizzazione interna, una delle più efficienti del pianeta. Il Bayern è una società posseduta da soli privati. Il 90% è del FC Bayern München AG e il restante 10% è di proprietà dell'Adidas, maggiore sponsor del club e fornitore tecnico. Gli altri sponsor sono la Deutsche Telekom, l'Audi, la Siemens, la Lufthansa e la Coca-Cola.
Il Presidente è Franz Beckenbauer. Il capo della AG è Karl-Heinz Rummenigge, precedente giocatore del club. Molti poteri all'interno della società ha anche il general manager Uli Hoeness, anch'egli membro dell'AG.
[modifica] Curiosità
- Il gruppo tedesco punk Die Toten Hosen, fan del Fortuna Düsseldorf, ha pubblicato un singolo Bayern nel quale attacca verbalmente il club.
[modifica] Note
- ^ (PDF) (ES) Domènec García. «Un dilema histórico». El Mundo Deportivo, 23 09 2003. URL consultato in data 3/8/2009.
- ^ PLAYERS
- ^ (DE) FC Bayern - Hall of Fame. www.fcbayern.t-home.de
- ^ (DE) Weltmeisterschaften: Deutsche WM-Kader. Deutscher Fußball-Bund. URL consultato il 25-7-2010.
- ^ (DE) Europameisterschaften: Deutsche EM-Kader. Deutscher Fußball-Bund. URL consultato il 25-7-2010.
[modifica] Bibliografia
- Thomas Donati, Stella della Germania. Storia e gloria del Bayern Monaco, Limina, 2007. ISBN 88-6041-028-2
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Fußball-Club Bayern München
[modifica] Collegamenti esterni
- (DE, EN, ES, JA, ZH) Sito ufficiale
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- (EN) Statistiche sul Bayern Monaco
- (DE) Bayern Monaco - pallamano
- (EN) La Guida Abseits del calcio tedesco