Statistiche e record della Società Sportiva Lazio

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Società Sportiva Lazio.

Nella presente pagina sono riportate le statistiche nonché record riguardanti la Società Sportiva Lazio, società calcistica italiana per azioni con sede a Roma.

Statistiche e record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della Società Sportiva Lazio.

Presenze e reti[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Favalli detiene il maggior numero di presenze ufficiali con la maglia della Lazio (401 incontri tra il 1992 e il 2004)[1].
  • Luca Marchegiani è il portiere con il maggior numero di presenze ufficiali per la Lazio (339 incontri tra il 1993 e il 2003), nonché quello che vanta per la squadra il record di imbattibilità (744 minuti nel 1997-98)[1].
  • Aldo Spivach realizzò il primo goal della Lazio nel campionato a girone unico (Lazio-Bologna 3-0). La rete numero 1000 è dell'italo-argentino Enrique Flamini, quelle numero 2000 e 3000 rispettivamente del tedesco Thomas Doll e del serbo Aleksandar Kolarov[2].
  • Giorgio Chinaglia fu il primo calciatore a realizzare un goal per la Lazio in una competizione UEFA (Coppa UEFA 1973-74) in occasione della gara interna vinta contro gli svizzeri del Sion per 3-0. Chinaglia è anche il miglior marcatore laziale nelle coppe europee (incluse le competizioni non riconosciute a livello confederale)[non chiaro], nonché il giocatore italiano con la miglior media reti segnate / incontri di campionato disputati (319 in 429 partite tra Serie A e NASL)[3].
  • Silvio Piola è il miglior marcatore di sempre, con 149 goal (esclusi i 10 segnati nella Coppa dell'Europa Centrale, per un totale di 159 reti) tra il 1934 e il 1943[1]; oltre a ciò, è anche il capocannoniere assoluto del campionato di Serie A[4]. Lo stesso Piola detiene anche il record dei goal in campionato con il club[1] e fu il primo calciatore della Lazio a realizzare una rete nella coppa nazionale (Coppa Italia 1935-36) in occasione della gara interna vinta contro il Venezia per 2-0. È anche il primo laziale ad avere realizzato un goal in una competizione europea (Coppa dell'Europa Centrale 1937) in occasione della gara esterna pareggiata contro gli ungheresi dell'MTK per 1-1.
  • Goran Pandev è il miglior realizzatore straniero di sempre, con 64 reti segnate tra campionato e coppe.
  • Simone Inzaghi è il miglior marcatore per quanto riguarda le competizioni UEFA per club, egli è anche uno dei pochi ad aver segnato una quaterna in Champions League, proprio in maglia laziale[1][5].
  • Ștefan Radu è il giocatore con più presenze nella rosa attuale della Lazio, 372.
  • Ciro Immobile è invece il miglior marcatore grazie alle 116 reti messe a segno.

Dati aggiornati fino al 29 febbraio 2020.

Presenze totali
Reti segnate totali
Rigori segnati totali
Presenze in campionati italiani *
Reti in campionati italiani *
Presenze nelle coppe nazionali **
Reti nelle coppe nazionali **

(*) Sono compresi i campionati di Divisione Nazionale, Serie A e Serie B.
(**) Sono comprese la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana.
(***) Giocatori ancora in attività con la Società Sportiva Lazio.

Presenze nelle comp. internazionali *

(*) Sono comprese: Champions League - Coppe - UEFA - Europa League - Supercoppa - Intertoto - Fiere - Mitropa - Alpi.
(***) Giocatori ancora in attività con la Società Sportiva Lazio.

Capocannonieri per singola stagione[modifica | modifica wikitesto]

Capocannonieri in campionati italiani *
Capocannonieri in Coppa Italia
Capocannonieri in comp. internazionali **

(*) Sono compresi i campionati di Divisione Nazionale, Serie A e Serie B.
(**) Sono comprese: Champions League - Coppe - UEFA - Europa League - Supercoppa - Intertoto - Fiere - Mitropa - Alpi.

Imbattibilità dei portieri[modifica | modifica wikitesto]

Minuti imbattibilità in campionati italiani *

(*) Sono compresi i campionati di Divisione Nazionale, Serie A e Serie B.

Record di allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Allenatori della Società Sportiva Lazio.
  • Guido Baccani è l'allenatore che ha vissuto il periodo più lungo sulla panchina della Lazio, avendo guidato la formazione biancoceleste ininterrottamente per 18 stagioni dal 1906 al 1924, incluse le annate in cui le attività sportive sono state interrotte per cause belliche.
  • Dino Zoff detiene il maggior numero di presenze sulla panchina della Lazio, avendo guidato la compagine capitolina per 202 incontri ufficiali in tre diversi periodi: il primo dal 1990 al 1994, il secondo nel campionato 1996/97 ed il terzo nel 2001, conclusosi con un esonero.
  • Juan Carlos Lorenzo è l'allenatore straniero che vanta il maggior numero di presenze sulla panchina delle Aquile, ben 194. Ha guidato la Lazio in tre diversi periodi: dal 1962 al 1964, dal 1968 al 1971 e nel campionato 1984/85, avventura terminata con un esonero.
  • Fulvio Bernardini è l'allenatore che per primo ha regalato alla Lazio un trofeo ufficiale, quando nel 1958 condusse la squadra biancoceleste verso la vittoria della Coppa Italia.
  • Sven-Göran Eriksson è l'allenatore più vincente della storia biancoceleste. Negli anni in cui ha allenato la Lazio, dal 1997 fino al suo esonero nel gennaio 2001, lo "stratega" svedese condusse la formazione laziale verso la conquista di ben 7 titoli: 1 Scudetto, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 1 Coppa delle Coppe e 1 Supercoppa UEFA.
  • I tecnici che hanno vinto almeno un trofeo sono: Fulvio Bernardini (Coppa Italia 1958), Roberto Lovati (Coppa delle Alpi 1971), Tommaso Maestrelli (Scudetto 1973/74), Roberto Mancini (Coppa Italia 2003/04), Delio Rossi (Coppa Italia 2008/09), Davide Ballardini (Supercoppa italiana 2009), Vladimir Petković (Coppa Italia 2012/13) e Simone Inzaghi (Supercoppa Italiana 2017, Coppa Italia 2018/19, Supercoppa Italiana 2019).
Panchine totali
Panchine in campionati italiani *
Panchine nelle coppe nazionali **

(*) Sono compresi i campionati di Divisione Nazionale, Serie A e Serie B.
(**) Sono comprese la Coppa Italia e la Supercoppa italiana.
(***) Allenatori ancora in attività con la Società Sportiva Lazio.

Panchine nelle comp. internazionali *
Panchine nelle comp. UEFA per club

(*) Sono comprese: Champions League - Coppe - UEFA - Europa League - Supercoppa - Intertoto - Fiere - Mitropa - Alpi.
(***) Allenatori ancora in attività con la Società Sportiva Lazio.

La tabella riporta la lista degli allenatori con almeno un primo posto in una competizione ufficiale.

Nome Periodo Trofei
Italia Fulvio Bernardini 1958–1960 Coppa Italia
Argentina Juan Carlos Lorenzo 1968–1971 Serie B
Italia Tommaso Maestrelli 1971–1975 Serie A
Svezia Sven-Göran Eriksson 1997–2001 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, Serie A, Coppa delle Coppe, Supercoppa UEFA
Italia Roberto Mancini 2002–2004 Coppa Italia
Italia Delio Rossi 2005–2009 Coppa Italia
Italia Davide Ballardini 2009–2010 Supercoppa italiana
Svizzera Vladimir Petković 2012–2014 Coppa Italia
Italia Simone Inzaghi 2016– 2 Supercoppe italiane, Coppa Italia

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Bilancio incontri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Società Sportiva Lazio nelle competizioni internazionali.

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali a girone unico[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Serie A 77 1929-1930 2019-2020
Serie B 11 1961-1962 1987-1988

Campionati di Serie A e B a girone unico che sono stati disputati a partire dalla stagione 1929-1930.

Divisione Nazionale e Cadetteria (Prima Divisione)[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Divisione Nazionale 3 1927-1928 1945-1946
Prima Divisione 1 1926-1927

All'immissione a pieno titolo delle squadre meridionali nel campionato nazionale nel 1926, la Lazio fu iscritta alla Prima Divisione Sud, la Serie B dell'epoca. La Divisione Nazionale fu invece il nome del massimo campionato di calcio italiano nel triennio alla fine degli anni venti, la Lazio campione dell'Italia meridionale 1926-27 venne promossa nella Divisione Nazionale 1927-28.

Tornei di Lega Sud[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Sud 7 1912-1913 1924-1925
Lazio 3 1919-1920 1925-1926

Prima dell'accesso nell'odierna Lega Calcio nel 1926, la Lazio disputò 10 stagioni nel calcio meridionale a partire dall'esordio, avvenuto il 3 novembre 1912, nella prima competizione riconosciuta dalla FIGC: la Prima Categoria. In tre occasioni (1913, 1914, 1923) i biancocelesti affrontarono la finalissima nazionale. La statistica suddivide le annate gareggiate a livello interregionale da quelle disputate nel massimo campionato laziale (odierna Eccellenza). Non sono comprese le stagioni sportive sospese per la Grande Guerra.

Totale Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
A 90 1912-1913 2019-2020
B 12 1926-1927 1987-1988

Piazzamenti in Campionato[modifica | modifica wikitesto]

LAZIO: Piazzamenti ottenuti in campionati a girone unico
Stagione Serie Pos G V N P GF GS Pt
1929-30 A 15º 34 10 8 16 49 50 28
1930-31 A 34 15 5 14 45 44 35
1931-32 A 13º 34 10 7 17 45 53 27
1932-33 A 10º 34 12 9 13 42 44 33
1933-34 A 10º 34 11 9 14 48 66 31
1934-35 A 30 13 6 11 55 46 32
1935-36 A 30 11 8 11 48 42 30
1936-37 A 30 17 5 8 56 42 39
1937-38 A 30 11 10 9 48 30 32
1938-39 A 10º 30 11 6 13 33 40 28
1939-40 A 30 12 11 7 44 36 35
1940-41 A 14º 30 7 13 10 38 42 27
1941-42 A 30 14 9 7 55 37 37
1942-43 A 30 10 8 12 56 59 28
1945-46 A-B Centro Sud 20 6 5 9 19 19 17
1946-47 A 10º 38 12 12 14 56 56 36
1947-48 A 10º 40 13 13 14 54 55 39
1948-49 A 13º 38 11 12 15 60 62 34
1949-50 A 38 18 10 10 67 43 46
1950-51 A 38 18 10 10 64 50 32
1951-52 A 38 15 13 10 60 49 43
1952-53 A 10º 34 12 7 15 38 44 31
1953-54 A 11º 34 10 9 15 40 42 29
1954-55 A 12º 34 11 8 15 41 52 30
1955-56 A 34 14 11 9 54 46 39
1956-57 A 34 14 13 7 52 40 41
1957-58 A 12º 34 10 10 14 45 65 30
1958-59 A 11º 34 10 10 14 37 54 30
1959-60 A 12º 34 9 12 13 32 45 30
1960-61 A 18º 34 5 8 21 30 63 18
1961-62 B 38 14 14 10 50 28 42
1962-63 B 38 18 12 8 50 31 48
1963-64 A 34 9 12 13 21 24 30
1964-65 A 14º 34 8 13 13 25 38 29
1965-66 A 13º 34 8 13 13 28 41 29
1966-67 A 15º 34 6 15 13 20 35 27
1967-68 B 11º 40 10 18 12 27 33 38
1968-69 B 38 17 16 5 55 27 50
1969-70 A 30 11 7 12 33 32 29
1970-71 A 15º 30 5 12 13 28 43 22
1971-72 B 38 18 13 7 48 28 49
1972-73 A 30 16 11 3 33 16 43
1973-74 A 30 18 7 5 45 23 43
1974-75 A 30 14 9 7 34 28 37
1975-76 A 13º 30 6 11 13 13 35 23
1976-77 A 30 10 11 9 34 28 31
1977-78 A 11º 30 8 10 12 31 38 26
1978-79 A 30 9 11 10 35 40 29
1979-80 A 15º 30 5 15 10 21 25 25[6]
1980-81 B 38 13 20 5 50 32 30
1981-82 B 10º 38 11 15 12 38 35 37
1982-83 B 38 14 18 6 44 32 46
1983-84 A 13º 30 8 9 13 35 49 25
1984-85 A 15º 30 2 11 17 16 45 15
1985-86 B 11º 38 11 14 13 38 42 36
1986-87 B 16º 30 14 14 10 35 28 33[7]
1987-88 B 38 15 17 6 42 35 47
1988-89 A 10º 34 8 15 11 23 32 29
1989-90 A 34 8 15 11 34 33 31
1990-91 A 11º 34 8 19 7 33 36 35
1991-92 A 10º 34 11 12 11 43 40 34
1992-93 A 34 13 12 9 65 51 38
1993-94 A 34 17 10 7 55 40 44
1994-95 A 34 19 6 9 69 34 63
1995-96 A 34 17 8 9 66 38 59
1996-97 A 34 15 10 9 54 37 55
1997-98 A 34 16 8 10 53 30 56
1998-99 A 34 20 9 5 65 31 69
1999-00 A 34 21 9 4 64 33 72
2000-01 A 34 21 6 7 65 36 69
2001-02 A 34 14 11 9 50 37 53
2002-03 A 34 15 15 4 57 32 60
2003-04 A 34 16 8 10 52 38 56
2004-05 A 13º 38 11 11 16 48 53 44
2005-06 A 16º 38 16 14 8 57 47 32[8]
2006-07 A 38 18 11 9 59 33 62[9]
2007-08 A 12º 38 11 13 14 47 51 46
2008-09 A 10º 38 15 5 18 46 55 50
2009-10 A 12º 38 11 13 14 39 43 46
2010-11 A 38 20 6 12 55 39 66
2011-12 A 38 18 8 12 56 47 62
2012-13 A 38 18 7 13 51 42 61
2013-14 A 38 15 11 12 54 54 56
2014-15 A 38 21 6 11 71 38 69
2015-16 A 38 15 9 14 52 52 54
2016-17 A 38 21 7 10 74 51 70
2017-18 A 38 21 9 8 89 49 72
2018-19 A 38 17 8 13 56 46 59
2019-20 A 38 - - - - - -

Pos = Posizione di classifica; G = Partite giocate; V = Partite vinte; N = Partite pareggiate; P = Partite perse; GF = Gol fatti; GS = Gol subiti; Pt = Punti

Piazzamenti notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

La Lazio ha partecipato a 90 campionati di massima serie, 77 dei quali di Serie A a girone unico. In tali stagioni è salita 12 volte sul podio:[10]

Serie B[modifica | modifica wikitesto]

La Lazio ha partecipato a 12 campionati di serie cadetta, 11 dei quali di Serie B. In tali stagioni ha ottenuto 5 promozioni:[10]

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

La Lazio ha partecipato a 71 edizioni della Coppa Italia. È arrivata in finale in 10 occasioni:

Supercoppa Italiana[modifica | modifica wikitesto]

La Lazio ha partecipato a 8 edizioni della Supercoppa Italiana:

Nota: dati a partire dalla creazione del Campionato Nazionale nel 1926 e aggiornati alla stagione 2019/20.

La Lazio nelle competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Società Sportiva Lazio nelle competizioni internazionali.
Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione
UEFA Champions League
ex Coppa dei Campioni
5 1999-2000 2007-2008
Coppa delle Coppe UEFA[11] 1 1998-1999
UEFA Europa League
ex Coppa UEFA
18 1973-1974 2019-2020
Supercoppa UEFA 1 1999
Coppa Intertoto[12] 1 2005
Coppa delle Fiere[13] 1 1970-1971
Coppa Mitropa[14]
ex Coppa dell'Europa Centrale
4 1937 1969-1970
Coppa delle Alpi[15] 3 1961 1971
Coppa Anglo-Italiana[16] 2 1970 1973
Coppa Latina[17] 1 1950
Coppa dell'Amicizia[18] 1 1960
Coppa Piano Karl Rappan[19]
Intertoto non ufficiale
1 1978

L'esordio della Lazio in una competizione internazionale ebbe luogo con la partecipazione alla Coppa dell'Europa Centrale 1937, il massimo trofeo europeo dell'epoca. Il debutto in una competizione UEFA, invece, avvenne nel 1973 con la partecipazione alla Coppa UEFA.

Complessivamente, la Lazio ha all'attivo 27 partecipazioni a competizioni internazionali UEFA, in cui ha disputato 198 partite (52 in UEFA Champions League, 9 in Coppa delle Coppe, 132 in Coppa UEFA/UEFA Europa League, 1 in Supercoppa UEFA e 4 in Coppa Intertoto) ed ha vinto una Coppa delle Coppe ed una Supercoppa UEFA (1999), perdendo una finale di Coppa UEFA (1998).

La Lazio ha partecipato inoltre alle seguenti competizioni internazionali non UEFA: Coppa delle Fiere, Coppa Mitropa, Coppa delle Alpi, Coppa Anglo-Italiana, Coppa Latina, Coppa dell'Amicizia e Coppa Piano Karl Rappan. Tra queste ha vinto una Coppa delle Alpi (1971), perdendo una finale di Coppa Mitropa (1937).

Record di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Primati e piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per i record correlati ai trofei vinti dalla Lazio a livello professionistico e/o giovanile, si veda Palmarès della Società Sportiva Lazio.
Exquisite-kfind.png Per i record correlati con le convocatorie dei giocatori della Lazio alle diverse nazionali italiane, si veda La Società Sportiva Lazio e la nazionale di calcio dell'Italia.

Partite-record della squadra[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie con il massimo scarto[modifica | modifica wikitesto]

In assoluto, la vittoria della Lazio con il più ampio scarto in gare di campionato è il 13-1 inflitto alla Pro Roma il 10 novembre 1912, 2ª giornata del campionato 1912-1913. I marcatori dell'incontro furono Folpini, autore di ben sette reti, Saraceni I, che mise a segno una tripletta, con Consiglio, Faccani e Corelli I che incrementarono il risultato con un goal a testa. Per la Pro Roma segnò al 70' De Berardinis.

Per quanto riguarda la vittoria più ampia in trasferta, essa risale al 1º febbraio 1925, al campo Lungotevere Flaminio contro la Pro Roma, alla 7ª giornata di campionato. La Lazio vinse con un perentorio 10-1.

Relativamente ai derby, sono due le vittorie in campionato con il massimo scarto (3-0): la prima è del 10 dicembre 2006, 15ª giornata del campionato 2006-2007, e i marcatori furono al 44' Ledesma, al 50' Oddo (r) ed al 72' Mutarelli; la seconda vittoria è del 2 marzo 2019, 26ª giornata del campionato 2018-2019, e i marcatori furono al 12' Caicedo, al 73' Immobile (r) e all'89' Cataldi.

L'11 aprile 2009 la Lazio travolge i dirimpettai giallorossi per 4-2 andando in rete con quattro giocatori differenti: al 2' Pandev, al 4' Zárate, al 58' Lichtsteiner ed all'85' Kolarov.

Il croato Alen Bokšić, attaccante laziale degli anni 1990, e tra i protagonisti negli storici quattro derby vinti nella stagione 1997-1998.

I biancocelesti non avevano mai realizzato quattro reti in un derby di campionato, mentre vi erano già riusciti all'andata dei quarti di finale della Coppa Italia 1997-1998; era il 6 gennaio 1998 quando la Lazio di Eriksson si impose con un perentorio 4-1 scaturito grazie ai gol di Bokšić, Jugović, Mancini e Fuser; la rete romanista la mise a segno Balbo su rigore. Durante la stessa stagione la Lazio raggiunse anche il record di vittorie consecutive annue nei derby: quattro su quattro. Oltre ai due scontri in campionato (1-3 / 2-0), gli uomini guidati da Sven-Göran Eriksson si aggiudicarono anche andata e ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia (4-1 / 1-2).

Per quanto concerne la vittoria più ampia nelle coppe nazionali, questa risale al terzo turno della Coppa Italia 2014-2015, partita disputata all'Olimpico contro il Bassano Virtus terminata col punteggio di 7-0 in favore della Lazio. Andarono a segno, tutti nel secondo tempo, Candreva, de Vrij, Parolo, Basta e Klose, oltre a Keita, autore di una doppietta.

In assoluto, la vittoria con il massimo scarto raggiunta dalla Lazio nelle competizioni internazionali è quella ottenuta con il risultato di 6-0, conquistata il 18 agosto 2011 nell'andata dei preliminari di Europa League, in cui la Lazio travolge i macedoni del Rabotnički grazie ai goal di Hernanes, Mauri, Rocchi, Klose e alla doppietta di Cissé. Questi ultimi due hanno siglato inoltre le loro prime reti in competizioni ufficiali con la maglia biancoceleste.

Per quanto riguarda la vittoria più ampia fuori casa in gare europee, essa presenta come risultato lo 0-4. Si è verificata per ben quattro volte: la prima ai 32esimi di finale della Coppa UEFA 1997-1998 contro il Vitória Guimarães, la seconda ai quarti di finale della Coppa delle Coppe 1998-1999 ai danni del Panionios, la terza alla 4ª giornata della 2ª fase della Champions League edizione 1999-2000 contro gli sloveni del Maribor e la quarta nella fase a gironi dell'Europa League 2009-2010 in casa del Levski Sofia.

Altresì, da ricordare la vittoria interna per 5-1 contro l'Olympique Marsiglia, anch'essa ottenuta nella 2ª fase a gironi della Champions League edizione 1999-2000. Questa partita è ricordata anche per la quaterna messa a segno da Simone Inzaghi, uno fra i cinque giocatori di tutti i tempi ad aver siglato quattro reti in una singola partita (lo stesso Inzaghi si lascia parare anche un calcio di rigore); il quinto gol lo mette a segno il croato Bokšić, ex-giocatore proprio dell'Olympique Marsiglia.

Sconfitte con il massimo scarto[modifica | modifica wikitesto]

In assoluto, la sconfitta con il più ampio scarto subita dalla Lazio in gare di campionato è l'8-1 rimediato nella stagione 1933-1934 a Milano contro la "corazzata" Ambrosiana-Inter. Da ricordare è anche la debacle del 5 marzo del 1961, quando a San Siro l'Inter di Sandro Mazzola e Mario Corso travolse i biancocelesti con un rotondo 7-0.

Nelle coppe nazionali fu il Genoa ad infliggere alla Lazio la sconfitta più pesante; accadde il 6 gennaio del 1937 in occasione dei quarti di finale di Coppa Italia, quando a Marassi la squadra di Silvio Piola fu sconfitta dai "grifoni" genoani per 5-0.

Per quanto riguarda le coppe europee, la squadra capitolina subì la sua più larga sconfitta in occasione dei sedicesimi di ritorno della Coppa UEFA 1977-1978, quando le Aquile caddero in trasferta sotto i colpi dei padroni di casa del Lens. Al termine dei novanta minuti i francesi erano in vantaggio per 2-0 e, alla luce del risultato della gara d'andata (2-0 per la Lazio), la partita si prolungò fino ai tempi supplementari, durante i quali la compagine transalpina mise a segno quattro reti che, sommate alle altre due realizzate nei tempi regolamentari, fissarono il punteggio finale sul 6-0.

In campionato italiano[modifica | modifica wikitesto]


In casa
In trasferta
In assoluto

(*) Campionato Federale di Calcio (1898-29).

In competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
In casa
In trasferta

Statistiche aggiornate al 17 marzo 2016.

Record della squadra in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Record di squadra
  • Maggior numero di vittorie:

21 (1999-00, 2000-01, 2014-15, 2016-17, 2017-18)

  • Maggior numero di vittorie consecutive:

11 (2019-2020)

  • Minor numero di vittorie:

2 (1984-85)

  • Minor numero di sconfitte:

3 (1972-73)

  • Maggior numero di gol segnati:

89 (2017-18)

  • Minor numero di gol subiti:

16 (1972-73)

Altre statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Altri record[modifica | modifica wikitesto]

Numeri di maglia ritirati[modifica | modifica wikitesto]

La S.S. Lazio ha deciso nella stagione 2003-04, sotto la presidenza del compianto presidente Ugo Longo, di ritirare la maglia nº12 come segno di riconoscenza verso la Curva Nord, cuore del tifo biancoceleste, considerata il dodicesimo uomo in campo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Campionati, Coppe e Record, Società Sportiva Lazio. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  2. ^ Kolarov nella storia, realizza il gol numero 3000, lalaziosiamonoi.it. URL consultato il 14 dicembre 2009.
  3. ^ “Drogba bomber del secolo”. Messi sconfitto dalla statistica, in La Stampa, 2 gennaio 2013. URL consultato il 4 giugno 2013.
  4. ^ Mario Gherarducci, È morto Piola, la leggenda del gol, Corriere della Sera, 5 ottobre 1996. URL consultato il 14 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).
  5. ^ Gaetano De Stefano, Sheva: "Puntiamo al 1º posto", La Gazzetta dello Sport, 24 novembre 2005. URL consultato il 5 ottobre 2008.
  6. ^ Declassata per delibera della CAF dal 13º posto in quanto ritenuta colpevole di illecito nello scandalo del Totonero, cfr. Lazio in B, in La Stampa, 25 luglio 1980, p. 12. URL consultato il 1º luglio 2012.
  7. ^ Parte con 9 punti di penalizzazione per decisione del Giudice Sportivo perché colpevole di illecito nello scandalo del Totonero-bis e vince gli spareggi salvezza.
  8. ^ Declassata per delibera della CAF dal 6º posto in quanto ritenuta colpevole di illecito nello scandalo di Calciopoli.
  9. ^ Parte con 11 punti di penalizzazione, poi ridotti a 3, per decisione del Giudice Sportivo perché colpevole di illecito nello scandalo di Calciopoli.
  10. ^ a b Panini Edizioni Modena, Almanacco Illustrato del Calcio - La Storia 1898-2004, 2005.
  11. ^ Torneo soppresso nel 1999.
  12. ^ Torneo soppresso nel 2008.
  13. ^ Torneo soppresso nel 1971 e rimpiazzato nel medesimo anno dalla Coppa UEFA, posta sotto l'egida della federazione calcistica europea.
  14. ^ Torneo soppresso nel 1992.
  15. ^ Torneo soppresso nel 1987.
  16. ^ Torneo soppresso nel 1996.
  17. ^ Torneo soppresso nel 1957.
  18. ^ Torneo soppresso nel 1968.
  19. ^ Torneo soppresso nel 1994.
  20. ^ La Lazio, per protesta contro il regime franchista, si rifiutò di disputare l'incontro. La Commissione disciplinare dell'UEFA assegnò pertanto la vittoria per 3-0 a tavolino al Barcellona.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Voci generiche[modifica | modifica wikitesto]

Voci affini[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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