Bassano Virtus 55 Soccer Team

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bassano Virtus 55 ST
Calcio Football pictogram.svg
Logo Bassano Virtus 55 Soccer Team.svg
Giallorossi, Il Bassano
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Giallo e Rosso (Strisce)4.png giallo-rosso
Dati societari
Città Bassano del Grappa (VI)
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie C
Fondazione 1920
Proprietario Italia Renzo Rosso
Presidente Italia Stefano Rosso
Allenatore Italia Giuseppe Magi
Stadio Stadio Rino Mercante
(2.952[1] posti)
Sito web www.bassanovirtus.com
Palmarès
Coppa Italia Lega Pro
Titoli nazionali 1 Scudetto.svg Scudetto Serie D
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
1 Supercoppa di 2ª Divisione
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Bassano Virtus 55 Soccer Team S.p.A. (storicamente e comunemente nota come Bassano Virtus o anche solo Bassano) è una società calcistica italiana per azioni con sede nella città di Bassano del Grappa (VI).

Fondata nel 1920, ha acquisito i correnti assetto e ragione sociale nel 1996 a seguito dell'acquisizione da parte dell'imprenditore tessile Renzo Rosso (che la controlla attraverso la propria azienda Diesel S.p.A. e la holding Only The Brave S.p.A. e ne ha delegato la presidenza al figlio Stefano): in tale circostanza al nome Bassano Virtus (adottato nel 1967 a seguito della fusione con un'altra compagine locale) venne aggiunto l'appellativo 55 Soccer Team, al fine di alludere al 1955, anno di nascita dell'imprenditore bruginese.

Nella stagione 2017-2018 milita in Serie C, terza divisione professionistica del campionato italiano di calcio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del calcio a Bassano e il primo sessantennio (1903-1968)[modifica | modifica wikitesto]

Il primo sodalizio dedito al gioco del foot-ball nacque nel 1903, con la denominazione di Unione Sportiva Bassano.[2][3]

Nel 1913 nacque il Football Bassano.[2][4] Le società esistenti interruppero le attività sportive con l'arrivo della guerra, nel 1915. Nel 1918, al termine del conflitto, il Football Bassano riprende la attività e un anno più tardi, nel 1919, viene fondata l'Unione Sportiva Vigor.[2]

Nel 1920 viene ricostituita l'U.S. Bassano, fondata nel 1903, con la denominazione di Unione Sportiva Bassanese, le cui prime attività consisteranno in amichevoli con squadre locali.[2][5] Un anno più tardi nasce la polisportiva Edera e nel 1922 l'Associazione Calcistica Bassano, che prenderà parte al campionato di Quarta Divisione Veneto, nel 1923.[2] Il primo avversario fu il Cittadella, sconfitto per 3-2. Un anno più tardi il Bassano si laurea vice campione regionale e conquista la promozione in Terza Divisione. Il debutto in campionato avviene a Trento, dove fu sconfitto per 3-1 dalla compagine locale. La permanenza in Terza Divisione dura tre stagioni e nel 1927-1928, nonostante consistenti deficit economici, arriva la promozione in Seconda Divisione. Il crescente interesse nei confronti del sodalizio cittadino porta anche alla costituzione dei primi club di tifosi.[2]

Nell'estate del 1932 il Bassano è in procinto di scomparire a causa di difficoltà economiche. Viene dunque allestito un parco tecnico comprendente un mix di giovani calciatori locali e calciatori più anziani in cerca di riscatto. Nonostante ciò, viene vinto il campionato e conquistata la promozione in Prima Divisione, alla quale partecipano formazioni più blasonate.[2][6] Dopo due tornei di bassa classifica, La Prima Divisione viene declassata, divenendo il primo livello regionale. il Bassano si ritira dopo la prima giornata del torneo 1935-1936, disputando in stagione solo campionati giovanili.[2] Nel 1936 viene costituita l'Associazione Sportiva Fascista Calcio Bassano che si scioglierà definitivamente dopo la disputa del campionato 1936-1937.[2]

La squadra bassanese risale in serie C nel 1941, giocandovi due stagioni prima dell'interruzione dei campionati per motivi bellici. Nel 1944, a guerra in corso, il Bassano riesce comunque ad organizzarsi per partecipare al Campionato Alta Italia, dove affronta i principali club della regione tra cui Venezia, Padova e Treviso, chiudendo al quarto posto il suo girone regionale subito dopo queste squadre. Con la nuova denominazione di Associazione Calcio Bassano, nel dopoguerra la squadra naviga tra la Serie D e la Prima categoria Veneta.

Dalla fusione con la Virtus all'era Rosso (1968-1996)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1967 il club assume la denominazione di Bassano Virtus, a seguito della fusione con la società A.C. Virtus del Centro Giovanile, ed utilizza per alcuni anni come terreno di casa lo Stadio Giusti, sito nel centro della città. Fino alla fine del XX secolo il Bassano Virtus milita tra il campionato regionale di Eccellenza e la serie D.

1996-Terzo millennio: l'era Rosso[modifica | modifica wikitesto]

L'acquisizione del club da parte della famiglia dell'imprenditore tessile Renzo Rosso, avvenuta nel 1996, ebbe un ruolo fondamentale nel riportare ad alti livelli i giallorossi.

Nella stagione 2004-05 la società si aggiudica lo scudetto di serie D, per poi vincere nel 2007-08 la Coppa Italia Lega Pro, battendo in finale il Benevento. Sempre nel 2008 perde la finale dei play-off promozione per la serie C1 contro il PortogruaroSummaga. Nella stagione 2008-2009 arriva di nuovo ai play-off, ove viene eliminata dal Giulianova Calcio, che pareggia 1-1 a Bassano e vince 1-0 in casa.

Nel giugno 2009 Stefano Rosso, figlio del patron Renzo, diviene presidente, succedendo al Roberto Masiero, in carica dal 2001.[7]

Nel 2009-2010, in Lega Pro Seconda Divisione, il Bassano giunge 7º, ma nell'agosto 2010 viene ripescato nella Lega Pro Prima Divisione a seguito dei fallimenti occorsi a numerosi club delle categorie superiori. Il Bassano torna così in terza serie dopo 70 anni esatti dall'ultima apparizione. Nella Lega Pro Prima Divisione 2010-2011 il Bassano arriva 11º, per poi retrocedere in seconda divisione nel 2011-2012 il Bassano retrocede in Lega Pro Seconda Divisione a seguito del pareggio all'ultima giornata, in casa del Trapani Calcio, per 3-3 (che pure nega la promozione in serie B ai siciliani). Nel campionato 2012-2013 il Bassano arriva 4º in campionato, per poi perdere la semifinale play-off contro il Monza.

L'anno successivo il Bassano vince il suo girone con 12 punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Il successo nel torneo vale l'accesso alla Supercoppa di Seconda Divisione, nella quale i giallorossi vincono sia l'andata che il ritorno contro il Messina.

Alla fine della stagione il tecnico Mario Petrone e il capitano Berrettoni (tra i maggiori artefici della buona stagione appena conclusa) lasciano Bassano del Grappa per accasarsi ad Ascoli Piceno. La società chiama allora il tecnico Antonino Asta e ingaggia tra gli altri il fantasista Angelo Raffaele Nolé. Nella stagione 2014-2015 il Bassano disputa un campionato di vertice, chiudendo la classifica del girone A di Lega Pro in testa, a pari merito col Novara, che tuttavia risulta vincitore per la miglior classifica avulsa. Il Bassano si qualifica quindi per i play-off promozione: al primo turno supera ai calci di rigore la Juve Stabia (quarta classificata nel girone C) in una gara secca casalinga, incontrando nelle semifinali la Reggiana (terza classificata del girone B), vittoriosa proprio sull'Ascoli degli ex Petrone e Berrettoni. Dopo aver battuto anche gli emiliani (anche in questo caso ai rigori) i giallorossi si qualificano quindi alla finale, ove incontrano il Como; nel doppio confronto della finale, la sconfitta per 2-0 all'andata in trasferta e il pareggio per 0-0 nel ritorno casalingo sanciscono la promozione del Como in serie B ai danni del Bassano.

Nella stagione stagione 2015-2016 il Bassano (allenato da Stefano Sottili dopo la partenza di Antonino Asta) si classifica terzo nel girone A della Lega Pro e accede ai play-off, dove affronta il Lecce in gara unica esterna (in virtù del maggior numero di punti conquistati dai salentini, giunti terzi nel girone C) presso lo stadio Via del Mare, ove il Bassano perde per 3-0 e viene eliminato.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Bassano Virtus 55 Soccer Team
  • 1920 - Ricostituzione dell'U.S. Bassano con la denominazione di Unione Sportiva Bassanese.
  • 1920-1922 - Attività sportiva in ambito locale.
  • 1922 - Nasce l'Associazione Calcistica Bassano.
  • 1922-1923 - Attività sportiva in ambito locale.
  • 1923-1924 - 1° nel girone D di Quarta Divisione Veneta, avendo battuto allo spareggio il Farra 2-1. In semifinale A è battuto dall'Oderzo F.C. 1-5 e 2-2.
  • 1924-1925 - 1° nel girone D di Quarta Divisione Veneta, in semifinale A supera la Piovese, con Juventus Patavium e Portogruarese ancora due pari dopo la finale a 3, il doppio spareggio con la Portogruarese la vede perdente. Green Arrow Up.svg Ammesso d'ufficio in Terza Divisione.
  • 1925-1926 - 5° nel girone A di Terza Divisione Veneta.
  • 1926-1927 - 3° nel girone A di Terza Divisione Veneta.
  • 1927-1928 - 1° nel girone C di Terza Divisione Veneta, 4° nel girone D delle finali. Green Arrow Up.svg Ammesso d'ufficio in Seconda Divisione Nord per riforma dei tornei.
  • 1928-1929 - 7° nel girone D di Seconda Divisione Nord.
  • 1929-1930 - 6° nel girone D di Seconda Divisione Nord.

  • 1930-1931 - 3° in Seconda Divisione Veneta.
  • 1931-1932 - 3° in Seconda Divisione Veneta.
  • 1932-1933 - 1° nel girone A di Seconda Divisione Veneta, rinuncia alle finali regionali, 1° nel girone E delle finali interregionali. Green Arrow Up.svg Promosso nella Prima Divisione.
  • 1933-1934 - 14° nel girone A di Prima Divisione. Inizialmente retrocesso, è successivamente riammesso.
  • 1934-1935 - 11° nel girone A di Prima Divisione. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Divisione Regionale causa ristrutturazione dei campionati.
  • 1935 - Si iscrive al campionato regionale di Prima Divisione Veneta, ma si ritira prima della prima giornata. I tesserati disputano i campionati giovanili provinciali, mentre la prima squadra viene riorganizzata e si iscrive alla stessa categoria la stagione successiva.
  • 1936 - Cambia denominazione in l'Associazione Sportiva Fascista Bassano.
  • 1936-1937 - 9° in Prima Divisione Veneta.
  • 1937 - L'A.S. Fascista Bassano non si iscrive la stagione successiva.
  • 1937-1938 - Club inattivo.
  • 1938-1939 - Attività a livello provinciale.
  • 1939 - Ricostituzione del club con la nuova denominazione Associazione Fascista Calcio Bassano.
  • 1939-1940 - 1° posto in Seconda Divisione Veneta. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Divisione.

  • 1940-1941 - 5° nel girone A di Prima Divisione Veneta, 2° nel girone finale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1941-1942 - 11° nel girone A di Serie C.
  • 1942-1943 - 6° nel girone B di Serie C.
  • 1943-1944 - 4° nel girone A del Campionato Misto di Guerra gestito dal Direttorio III Zona (Veneto).
  • 1944-1945 - Club inattivo a causa della guerra in atto.
  • 1945 - Ricostituzione del club con la nuova denominazione Associazione Calcio Bassanese.
  • 1945-1946 - 9° nel girone B di Serie C dell'Alta Italia.
  • 1946-1947 - 7° nel girone H di Serie C.
  • 1947-1948 - 6° nel girone H di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1948-1949 - 10° nel girone E di Promozione.
  • 1949-1950 - 12° nel girone B di Promozione.

  • 1950-1951 - 11° nel girone B di Promozione.
  • 1951-1952 - 14° nel girone B di Promozione. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Regionale.
  • 1952-1953 - 3° nel girone C di Promozione Veneta.
  • 1953-1954 - 1° nel girone C di Promozione Veneta. Green Arrow Up.svg Promosso in IV Serie.
  • 1954-1955 - 7° nel girone D di IV Serie.
  • 1955-1956 - 13° nel girone D di IV Serie.
  • 1956-1957 - 7° nel girone D di IV Serie. Declassato nei gironi di Seconda Categoria.
  • 1957-1958 - 2° nel girone C di Seconda Categoria Interregionale.
  • 1958-1959 - 14° nel girone C dell'Interregionale. Ripescato da Artemio Franchi per meriti sportivi.
  • 1959-1960 - 18° nel girone C di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.

  • 1960-1961 - 1° nel girone B di Prima Categoria Veneta, perde gli spareggi contro l'Azzurra Sandrigo 0-1.
  • 1961-1962 - 2° nel girone A di Prima Categoria Veneta.
  • 1962-1963 - 15° nel girone A di Prima Categoria Veneta.
  • 1963-1964 - 12° nel girone A di Prima Categoria Veneta.
  • 1964-1965 - 6° nel girone A di Prima Categoria Veneta.
  • 1965-1966 - 4° nel girone A di Prima Categoria Veneta.
  • 1966-1967 - 3° nel girone A di Prima Categoria Veneta.
  • 1967-1968 - 4° nel girone A di Prima Categoria Veneta.
  • 1968 - L'A.C. Bassanese si fonde con l'U.S. Virtus, seconda squadra cittadina: nasce l'Associazione Calcio Bassano Virtus S.p.A.
  • 1968-1969 - 2° nel girone B di Prima Categoria Veneta.
  • 1969-1970 - 1° nel girone B di Prima Categoria Veneta. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.

  • 1970-1971 - 14° nel girone C di Serie D.
  • 1971-1972 - 8° nel girone C di Serie D.
  • 1972-1973 - 7° nel girone C di Serie D.
  • 1973-1974 - 14° nel girone C di Serie D.
  • 1974-1975 - 9° nel girone C di Serie D.
  • 1975-1976 - 16° nel girone C di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1976-1977 - 13° nel girone B di Promozione Veneta.
  • 1977-1978 - 15° nel girone B di Promozione Veneta. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1978-1979 - 1° nel girone B di Prima Categoria Veneta. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1979-1980 - 4° nel girone A di Promozione Veneta.



Qualificazioni ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie C.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Serie C (1º titolo).
  • 2008-2009 - 4° nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione. Perde la semifinale play-off contro il Giulianova.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2009-2010 - 7° nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro Prima Divisione a completamento organici.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.

  • 2010-2011 - 11° nel girone A di Lega Pro Prima Divisione.
Terzo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2012-2013 - 4° nel girone A di Lega Pro Seconda Divisione. Perde la semifinale dei play-off contro il Monza.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Vince la Supercoppa di Lega di Seconda Divisione (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Terzo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia Lega Pro.
Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia Lega Pro.
Terzo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia.
Partecipa alla Coppa Italia Serie C.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Rino Mercante.

La squadra gioca le partite casalinghe allo Stadio Rino Mercante di Bassano del Grappa, impianto dotato di 2.952 posti (in larga parte coperti) e di un velodromo; il fondo del terreno è in erba naturale, misurante 105 x 65 m.[1]

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali del club sono il giallo e il rosso, mutuati dal blasone araldico della città di Bassano del Grappa. La divisa casalinga del club presenta generalmente le suddette tinte disposte con un motivo a strisce verticali di uguale larghezza.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista amministrativo, il Bassano Virtus 55 Soccer Team è una società per azioni partecipata al 95% da Diesel S.p.A. e al 5% da Denim service S.p.A., entrambi marchi riconducibili alla holding Only The Brave (OTB) S.p.A., controllata dalla famiglia Rosso[8].

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società.[9]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Stefano Rosso - Presidente
  • Italia Roberto Masiero - Vice presidente
  • Italia Werner Seeber - Direttore generale
  • Italia Renato Schena - Segretario generale
  • Italia Sebastiano Fassanelli - Respo. amministrativo
  • Italia Sara Vivian - Resp. marketing, comunicazione e stampa

[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la cronologia dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali.[10]

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali[10]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Bassano Virtus 55 S.T. e Categoria:Presidenti del Bassano Virtus 55 S.T.
Allenatori
Presidenti
  • 1920-? ...
  •  ?-1935 non conosciuta Barone Sturm
  • 1935-1936 Italia Giovanni Carlesso
  • 1936-? Comitato straordinario
  •  ?-1956 Italia Gerolimetto
  • 1956-1966 Italia Giorgio Tassotti
  • 1966-1968 Italia Lazzarotti
  • 1968-1973 Italia Sergio Campana
  • 1973-1980 Italia Franco Pianezzola
  • 1980-1986 Italia Renato Sonda
  • 1986-1992 Italia Manlio Sorio
  • 1992-1994 Italia Luciano Farronato
  • 1994-1996 Italia Antonio Rinaldo
  • 1996-2003 Italia Maurizio Marchiori
  • 2003-2009 Italia Roberto Masiero
  • 2009- Italia Stefano Rosso

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Bassano Virtus 55 S.T.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2007-2008
2014
2004-2005
2013-2014 (girone A)

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Seconda Divisione 1 1928-1929 14
Prima Divisione 2 1933-1934 1934-1935
Serie C 6 1941-1942 2017-2018
Lega Pro Prima Divisione 2 2010-2011 2011-2012
Lega Pro 3 2014-2015 2016-2017
Seconda Divisione 1 1929-1930 23
Promozione 4 1948-1949 1951-1952
IV Serie 3 1954-1955 1956-1957
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 7 1959-1960 1975-1976
Serie C2 3 2005-2006 2007-2008
Lega Pro Seconda Divisione 4 2008-2009 2013-2014
Campionato Interregionale - 2ª Categoria 1 1957-1958 22
Campionato Interregionale 9 1983-1984 1991-1991
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1992-1993 1998-1999
Serie D 6 1999-2000 2004-2005

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Bassano Virtus 55 Soccer Team 2017-2018.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa tratta dal sito ufficiale della società.[14][15]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Wladimiro Falcone
2 Italia D Christian Andreoni
3 Italia D Francesco Karkalis
4 Italia C Federico Proia
5 Italia D Nicola Bizzotto
6 Italia D Alberto Barison
7 Italia C Gianluca Laurenti
8 Italia C Nicolò Bianchi
9 Italia A Michael Fabbro
10 Italia A Mattia Minesso
11 Italia A Francesco Grandolfo
12 Italia P Mattia Piras
N. Ruolo Giocatore
13 Italia D Nicola Pasini
14 Italia C Stefano Botta
16 Kosovo A Ardit Gashi
17 Italia C Stefano Salvi
18 Senegal A Abou Diop
19 Italia C Dario Venitucci
20 Italia D Tommaso Bortot
21 Italia D Andrea Bonetto
22 Italia P Matteo Grandi
23 Italia A Alberto Tronco
24 Italia D Filippo Stevanin
25 Italia C Dusan Popovic

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società.[16]

Staff dell'area tecnica
  • Italia Giuseppe Magi - Allenatore
  • carica vacante - Allenatore in seconda
  • Italia Marco Zuccher - Preparatore dei portieri
  • Italia Daniele Grandene - Preparatore dei portieri
  • Italia Alessandro Dal Monte - Preparatore atletico
  • Italia Renato Schena - Team manager
  • Italia Mario Cionfoli - Responsabile sanitario
  • Italia Felice Zuin - Fisioterapista
  • Italia Ermanno Zanolla - Magazziniere

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bassanovirtus.com - Stadio Rino Mercante
  2. ^ a b c d e f g h i STRATEGIE D’IMPRESA NEL SETTORE CALCIO: IL CASO BASSANO VIRTUS 55 (PDF), http://www.rdes.it/. URL consultato il 26 novembre 2016.
  3. ^ Nel settembre del 1903 a Bassano fu organizzato un "Campionato di calcio", nell'ambito del Concorso Ginnico Triveneto. Furono invitate la Reyer di Venezia, la Società Calcio di Vicenza e la Fortitudo di Schio. Cfr. Archivio storico Bassano Virtus 55 S.T.
  4. ^ La prima amichevole fu giocata contro la Società Sportiva Studentesca di Vicenza che, avendo in rosa numerosi atleti del Vicenza Calcio, vinse 8-1. Cfr. Archivio storico Bassano Virtus 55 S.T.
  5. ^ L'U.S. Bassanese il 18 marzo 1920 affrontò la rappresentativa della 665ª Batteria D'Assedio Militare, vincendo per 3-1. Due mesi dopo vinse 2-0 contro l'U.S. Forti e Veloci di Angarano (frazione di Bassano del Grappa). Il 16 maggio inoltre, giocò un'amichevole in trasferta a Castelfranco Veneto, contro il Giorgione. Cfr. Archivio storico Bassano Virtus 55 S.T.
  6. ^ Gino Besenzon, sul Prealpe, scrisse che "[...] Si raccolse alla meglio una squadra tra giovani entusiasti e vecchi validi giocatori demoralizzati, ma l'armonia è ben raggiunta e si trova la forza non solo di vincere il campionato, ma anche di vincere le eliminatorie ed essere promossi in I Divisione"
  7. ^ Nel nome del padre: Stefano Rosso presidente, http://m.ilgiornaledivicenza.it/, 25 giugno 2009. URL consultato il 26 novembre 2016.
  8. ^ Speciale / Bassano promosso alla nuova Lega Pro, con un bilancio in Rosso - calcioefinanza.it, 24 mar 2014
  9. ^ Organigramma, Bassanovirtus.com. URL consultato il 25 novembre 2016.
  10. ^ a b Maglie Bassano Virtus - oldfootballshirts.com
  11. ^ Barlassina, 1941-1942, p.113
  12. ^ UFFICIALE: Bassano, in panchina arriva Roselli, in www.tuttomercatoweb.com, 20 gennaio 2009.
  13. ^ Giuseppe Brucato è il nuovo allenatore del Bassano Bassanovirtus.com
  14. ^ Rosa, Bassanovirtus.com, 22 ottobre 2015.
  15. ^ La numerazione ufficiale della maglie per i play-off, Bassanovirtus.com, 10 maggio 2016.
  16. ^ Staff tecnico, http://bassanovirtus.com/. URL consultato il 25 novembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]