Renzo Rosso (imprenditore)

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Renzo Rosso (Brugine, 15 settembre 1955) è uno stilista, imprenditore e dirigente sportivo italiano.

Fondatore e azionista di Diesel, azienda di abbigliamento di rilevanza mondiale (soprattutto per i jeans), è presidente di OTB (Only The Brave), la holding che controlla i marchi di moda Maison Martin Margiela, Marni, Viktor & Rolf, Diesel e Staff International (produttore e distributore di Dsquared², Just Cavalli, Vivienne Westwood e Marc Jacobs Men).[1] Fondatore dell'organizzazione no-profit Only The Brave Foundation, presiede anche la società Red Circle, la Diesel Farm di Marostica e il Pelican Hotel di Miami. Nel 2018 è indicato da Forbes quale 10° uomo più ricco d'Italia (eguagliando le posizioni raggiunte nel 2014 e 2013) con un patrimonio stimato di 4,1 miliardi di dollari.[2][3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nato da una famiglia di agricoltori, vive e frequenta le scuole a Brugine per poi proseguire gli studi presso l'Istituto Tecnico Ruzza di Padova, scuola superiore specializzata nella formazione di tecnici per l'impresa tessile. In questa sede, all'età di 15 anni, Renzo Rosso produce il suo primo indumento auto-progettato: un paio di jeans a vita bassa e a zampa di elefante realizzati con la macchina da cucire Singer di sua madre[4]. Inizia poi a produrre diversi modelli di jeans per darli agli amici o venderli a scuola[5][6]. Dopo il diploma si iscrive alla facoltà di Economia dell'Università Ca' Foscari di Venezia; tuttavia, pochi mesi dopo, a seguito di un colloquio con Adriano Goldschmied (allora alla guida del Genius Group, importante holding italiana nel campo dell'abbigliamento), lascia gli studi per diventare tecnico di produzione alla Moltex, società controllata dal gruppo Genius. Nel 1978, a 23 anni, fonda il marchio Diesel, da principio in società con Goldschmied, per poi assumerne completamente il controllo nel 1985. In precedenza aveva già creato il marchio Goldie. Nel 2003 Rosso sarà definito da Suzy Menkes sul New York Times come il "genio dei jeans"[7]

Verso la Cina[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un 2016 complesso (e con i conti della Diesel in rosso),[8] nel 2017 l'imprenditore veneto lancia la sua nuova campagna pubblicitaria con lo slogan "go with the flaw": il cortometraggio realizzato dal regista Francois Rousselvet è presentato in occasione delle sfilate autunno/inverno 2017/18 a Pechino.

Renzo Rosso, insieme al direttore creativo delle collezioni Nicola Formichetti, apre al mercato cinese: secondo alcune analisi di mercato, nel 2020 avrà il 60-70% dei consumatori di beni di lusso cinese. Ed è alla star cinese Chris Lee, infatti, che viene affidato di realizzare la nuova capsule collection per il marchio[9].

Il presidente del gruppo OTB usa nuovamente il messaggio "anti-establishment" adoperato per lanciare il marchio sin dagli esordi nel 1991 come la via da perseguire per rilanciare il marchio. Il marchio Diesel si era infatti contraddistinto da subito per i suoi messaggi irriverenti che inneggiavano al rovesciamento dei valori canonici, come la campagna "Be Stupid" lanciata nel 2010.

Interessi sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1996 al 2018 è stato proprietario (mediante la propria holding) del Bassano Virtus, la squadra di calcio della città di Bassano del Grappa, ove risiede. Sotto la sua gestione il club ha conseguito i migliori risultati della propria storia, vincendo dapprima uno scudetto Serie D, indi stabilizzandosi nel calcio professionistico italiano e sfiorando più volte la promozione in Serie B.

Nel maggio 2018, a seguito del fallimento del Vicenza Calcio, egli ne rileva i cespiti all'asta di liquidazione e lo rifonda trasferendo la sede del Bassano (che a sua volta rinasce in modo indipendente dal suo gruppo) nel capoluogo provinciale, con la nuova denominazione L.R. Vicenza Virtus.

Sempre in ambito calcistico, dal 2016 il marchio Diesel è sponsor ufficiale del Milan, squadra di cui lo stesso Rosso è tifoso.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Già sposato due volte, attualmente ha una compagna di nome Arianna Alessi. Ha sette figli (tre di loro lavorano in azienda): è diventato padre dell'ultimogenito, una bambina, a 60 anni.[10].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010, Millennium Development Goals Global Leader, New York City, Stati Uniti d'America
  • 2010, 2009, 2007, 2001, 1997 e 1992 "Grand Prix" al Cannes Lions International Awards, Cannes, Francia
  • 2005, Master Honoris Causa, Università di Verona, Italia
  • 2004, Pitti Immagine Uomo, Firenze. Italia
  • 2000, Master Honoris Causa, Fondazione CUOA di Altavilla Vicentina, Italia.[11]
  • 1998, "Advertiser of the Year" al Cannes Lions International Awards, Cannes, Francia

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine al merito del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito del lavoro
— Roma, 31 maggio 2011[12]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Be stupid for a successful living, Milano, Rizzoli, 2011.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Milan fashion House To Join The Diesel Empire, in NYTimes.com, 21 dicembre 2012.
  2. ^ Forbes ranking of the ten richest people in Italy in 2018 (in billion U.S. dollars), su statista.com, 17 novembre 2018.
  3. ^ https://forbes.it/2018/03/07/chi-sono-i-43-italiani-nella-classifica-forbes-billionaires/
  4. ^ Nexta, Renzo Rosso Stilista - Biografia, foto sfilate e news dello stilista di moda | Stile.it, su Stile.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
  5. ^ Tungate, Mark: "Fifty". Gestalten Verlag; 2005
  6. ^ Rosso, Renzo: Be Stupid: For Successful Living. Rizzoli, 2011. ISBN 978-0-8478-3758-8
  7. ^ (EN) Renzo Rosso, jeans genius, in NYTimes.com, 30 settembre 2003.
  8. ^ I jeans della Diesel perdono 8 milioni nel 2016, su it.businessinsider.com. URL consultato il 20 dicembre 2017.
  9. ^ Diesel: Renzo Rosso spiega il nuovo corso del suo brand cardine, in D.it Repubblica. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  10. ^ Renzo Rosso: "Più che un manager sono un superpadre", su grazia.it. URL consultato il 20 dicembre 2017.
  11. ^ Archivio storico - Biografie online dei Cavalieri del Lavoro Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro
  12. ^ Sito Federazione nazionale Cavalieri del lavoro: dettaglio decorato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Riccardo Micheletti, Redvolution. Vita e pensieri di Renzo Rosso, Morcianum Press, 2013.
  • Don Thawhy, Radical Renaissance 55+5, Assouline, 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

+ Sito ufficiale, su diesel.com.

Controllo di autoritàVIAF (EN102424989 · ISNI (EN0000 0000 7852 4438 · LCCN (ENno99083563 · GND (DE130822302 · BNF (FRcb16157203g (data)