Marni

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«Disegno solo quello che mi piace indossare. Per questa ragione ho iniziato questo lavoro e per questa ragione lo porto avanti. Non ho una musa, ma solo molte cose che mi piacciono.»

(Consuelo Castiglioni)
Marni
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione1994
Sede principaleMilano
Persone chiaveConsuelo Castiglioni (fondatrice)
Settore
Sito web

Marni è una casa di moda italiana fondata dalla stilista svizzera Consuelo Castiglioni nel 1994.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La linea moda Marni nasce nel 1994, quando Consuelo Castiglioni diventa celebre nel mondo della moda per le sue pellicce.[1] Fino a quel momento, infatti, le pellicce avevano mantenuto il loro design originale e piuttosto datato. La Castiglioni invece rivoluzionò il loro design adattandole al cambiamento dei tempi e delle mode.[1] Le pellicce quindi diventano una capo di abbigliamento adatto anche alle donne più giovani, e non soltanto alle anziane signore[2] La sua linea moda rapidamente si è estesa all'intero settore dell'abbigliamento.[1]

La compagnia attualmente produce abbigliamento prêt-à-porter, borse, gioielleria, occhiali da sole e vari accessori.[3] Nel 2006 è stata prodotta la prima linea di abbigliamento per uomo Marni.[4] Molto apprezzata negli Stati Uniti dalla stampa americana[2], fra le più celebri clienti di Marni si possono citare Madonna, Elle Macpherson e Stella Tennant[2].

Nel 2012 Renzo Rosso ha rilevato una quota di maggioranza di Marni. La casa di moda è entrata, dunque, a far parte del gruppo guidato da Rosso, Only The Brave (OTB), che già controllava i marchi Diesel, Viktor & Rolf e Maison Martin Margiela

Negozi[modifica | modifica wikitesto]

L'interno di una boutique Marni a Londra.

Attualmente, esistono boutique Marni in ventuno nazioni in tutto il mondo[3], inclusi i punti vendita di New York, Los Angeles, Parigi, Milano, Londra, Pechino, Shanghai, Sydney, Mosca e Tokyo[1]. Dal 2006 l'azienda ha cominciato a vendere i propri prodotti anche tramite internet[3].

Il marito della Castiglioni, Gianni è l'attuale presidente di Marni, e gli introiti annuali dell'azienda si aggirano intorno ai 100 milioni di dollari[3].

Estetica[modifica | modifica wikitesto]

Consuelo Castiglioni, da sempre capo progettista dell'etichetta, è responsabile di quell'estetica definita "European-inflected bohemianism". Si è parlato[non chiaro] di Marni come di un marchio anticonvenzionale, anticonformista, femminile e funky. Già dagli inizi emergono le eccentriche stampe e i tessuti vintage che porteranno l'etichetta al successo. Questi elementi permangono nelle collezioni della casa di moda italiana, nonostante negli ultimi anni abbia spesso preferito modelli geometrici e lineari. Altri segni distintivi di Marni sono la giustapposizione di tessuti, il cosiddetto colorblocking (colore a blocchi), una gamma di colori che accosta i costanti grigio, blu e beige a una serie di colori vivaci, le forme particolari come gonne a campana, le pieghe e le arricciature, le asimmetrie e gli ampi volumi. Per il momento, l'abbigliamento femminile disegnato dalla Castiglioni ha una risonanza maggiore rispetto a quello maschile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d "Creative Chic." Vogue (May 2007): 258-259, 303-304.
  2. ^ a b c Dizionario della moda
  3. ^ a b c d Dodes, Rachel. "Marni Goes for Latex, Rules Out Sale." Wall Street Journal (21 febbraio 2007).
  4. ^ Deeny, Godfrey. "Marni: Leggings Are the New Must-Have." Fashion Wire Daily (17 gennaio 2007).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]