Modifiche dei confini regionali dall'Unità d'Italia

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Le Regioni italiane sono state istituite come enti territoriali e non più solo come "nomi geografici" con la Costituzione della Repubblica Italiana del 1948, la quale prevedeva agli articoli 114 e successivi l'istituzione, i compiti, il grado di autonomia e le attribuzioni delle Regioni.[1][2]

Dalla lista dei decreti di modifica che seguono, sono esclusi i territori annessi durante la seconda guerra mondiale e non sono considerate modifiche territoriali i comuni ceduti alla Jugoslavia e alla Francia nel 1947 in seguito ai trattati di pace.

1861[modifica | modifica wikitesto]

1878[modifica | modifica wikitesto]

Con regio decreto del 18 luglio 1878 il comune di Presenzano passa dagli Abruzzi e Molise alla Campania[10].

Il 1 gennaio Isola Sant'Antonio passa dalla Lombardia al Piemonte[11].

1880[modifica | modifica wikitesto]

Con la legge dell'11 gennaio 1880 il comune di Pareto passa dalla Liguria al Piemonte[12].

1920[modifica | modifica wikitesto]

Con la legge 26 settembre 1920, n. 1322, nasce la regione Venezia Tridentina, che comprende la provincia di Trento[13].

Con la legge 19 dicembre 1920, n. 1778[14], nasce la regione Venezia Giulia, che comprende le province di Gorizia, Trieste, Pola e Zara.

1923[modifica | modifica wikitesto]

1924[modifica | modifica wikitesto]

Con il R.D. del 27 gennaio 1924 Fiume è annessa all'Italia e quindi alla regione Venezia Giulia.

1925[modifica | modifica wikitesto]

Con il R.D.L. n. 2011 del 15 novembre 1925 il comune di Capraia Isola passa dalla provincia di Genova (Liguria) alla provincia di Livorno (Toscana)[20].

1926[modifica | modifica wikitesto]

Con il R.D.L. n. 2246 del 23 dicembre 1926 i comuni di Romagnese, Ruino, Valverde, Zavattarello passano dall'Emilia-Romagna alla Lombardia.

1927[modifica | modifica wikitesto]

1929[modifica | modifica wikitesto]

1934[modifica | modifica wikitesto]

1936[modifica | modifica wikitesto]

Nasce il comune di Abetone in Toscana da parte dei comuni di Cutigliano in Toscana e di Fiumalbo in Emilia-Romagna.

1939[modifica | modifica wikitesto]

1945[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Provincia di Aosta e Valle d'Aosta.

1947[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Friuli-Venezia Giulia.

1954[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Provincia di Trieste e Territorio Libero di Trieste.

I comuni di Duino-Aurisina, Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle, Sgonico, Trieste formano il Territorio di Trieste, affidato in amministrazione fiduciaria al Governo Italiano dal Memorandum di Londra.

1963[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Molise.

I 136 comuni della provincia di Campobasso[30] formano la nuova regione Molise.

I comuni di Duino-Aurisina, Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle, Sgonico, Trieste vengono uniti alla regione Friuli-Venezia Giulia. Ora i comuni della regione sono 218

2009[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Valmarecchia.

Con la legge 3 agosto 2009, n. 117[31], i comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria e Talamello passano dalle Marche all'Emilia-Romagna alla provincia di Rimini.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Con la legge 5 dicembre 2017, n. 182[32], il comune di Sappada passa dal Veneto al Friuli-Venezia Giulia alla provincia di Udine.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.nascitacostituzione.it/costituzione2.htm
  2. ^ istat-struttura, pag. 52.
  3. ^ a b Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia.
  4. ^ a b Portale della provincia di Benevento Archiviato il 22 luglio 2011 in Internet Archive.
  5. ^ Dal 1928 unito a San Vincenzo con il nome di Castel San Vincenzo
  6. ^ Dal 1928 unito a Castellone con il nome di Castel San Vincenzo
  7. ^ Dal 1878 unito a Scheggia con il nome di Scheggia e Pascelupo
  8. ^ Dal 1878 unito a Pascelupo con il nome di Scheggia e Pascelupo
  9. ^ I comuni di Castelsantangelo sul Nera e Ussita furono istituiti successivamente.
  10. ^ Adriana Caprio, Anna Giordano, Marcello Natale. Terra di Lavoro. Alfredo Guida Editore, Napoli, 2003.
  11. ^ [1]
  12. ^ Legge n° 5248 dell'11 gennaio 1880, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 25 del 31 gennaio 1880
  13. ^ All'epoca comprendente anche i territori dell'attuale provincia di Bolzano
  14. ^ Legge 19 dicembre 1920, n. 1778 (PDF), su aestovest.osservatoriobalcani.org.
  15. ^ Regio Decreto 21 gennaio 1923, n. 93, art. 2
  16. ^ Regio Decreto 4 marzo 1923, n. 544
  17. ^ Regio Decreto 2 settembre 1923, n. 1913, art. 1
  18. ^ Regio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726
  19. ^ Ora tutti comuni della provincia di Rieti
  20. ^ Regio Decreto-legge R.D.L. 15 novembre 1925, n. 2011, art. 1
  21. ^ a b c d e f g h i j k l Ora in provincia di Latina
  22. ^ a b Aggregato a Formia nel 1928.
  23. ^ Aggregato a Gaeta nel 1927
  24. ^ a b Ora in provincia di Latina; passata dalla Provincia di Caserta alla Provincia di Napoli nel 1927 e poi dalla Provincia di Napoli alla Provincia di Littoria nel 1934; provvisoriamente restituita alla Provincia di Napoli dal 1935 al 1937; anno di definitivo passaggio alla Provincia di Littoria
  25. ^ Ora parte del comune di Rieti con il nome di Vazia
  26. ^ Touring Club Italiano. Guida d'Italia. Abruzzo Molise.
  27. ^ Aggregato nel 1940 al comune di Valdastico; nel 1980 passa a far parte del comune di Pedemonte
  28. ^ Regio Decreto Legge 24 gennaio 1929, n. 106, art. 1
  29. ^ Touring Club Italiano. Guida d'Italia. Abruzzo Molise
  30. ^ Allora comprendente l'odierna provincia di Isernia.
  31. ^ Legge 3 agosto 2009, n. 117
  32. ^ Legge 5 dicembre 2017, n. 182, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 3 febbraio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]