Villa Latina

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Villa Latina
comune
Villa Latina – Stemma Villa Latina – Bandiera
Villa Latina – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
SindacoLuigi Rossi (lista civica Rinascere per Villa Latina) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate41°37′N 13°50′E / 41.616667°N 13.833333°E41.616667; 13.833333 (Villa Latina)
Altitudine415 m s.l.m.
Superficie17,02 km²
Abitanti1 137[1] (31-12-2021)
Densità66,8 ab./km²
FrazioniVallegrande, vedi Frazioni e borghi
Comuni confinantiAtina, Belmonte Castello, Picinisco, Sant'Elia Fiumerapido
Altre informazioni
Cod. postale03040
Prefisso0776
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT060088
Cod. catastaleA081
TargaFR
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Cl. climaticazona E, 2 107 GG[3]
Nome abitantiAgnonesi
PatronoSantissima Annunziata, sant'Antonio di Padova
Giorno festivo25 marzo, 13 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villa Latina
Villa Latina
Villa Latina – Mappa
Posizione del comune di Villa Latina nella provincia di Frosinone

Villa Latina è un comune italiano di 1 137 abitanti[1] della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Monti Bianchi
Fiume Mollarino

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Situata nella Valle di Comino, Villa Latina si trova dinanzi una conca fra il Monte Bianco (1167 m) e il Monte Santa Maria (1074 m); l'intero ambiente è caratterizzato da folti boschi che occupano le montagne. Il territorio pianeggiante è invece percorso dal fiume Mollarino, affluente del Melfa, che nell'antichità provocava seri problemi per via delle inondazioni stagionali[4]. Tutta la zona è interessata da fenomeni carsici, che danno vita a diverse sorgenti tra le quali quella che alimenta la Fontana Carletti e la Fontana Fredda.[5]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona D, 1845 GR/G

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome ufficiale fino al 1862 era 'Agnone'. Con il Regio Decreto del 9 Novembre 1862 il comune assunse la denominazione Villa Latina[6][7] in riferimento alla presenza di un'antica villa termale, meta di villeggiatura per i Romani, e di un acquedotto romano[8].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Villa Latina fu edificata intorno al 770 d.C in un luogo che era stato di accampamento per i Sanniti sopravvissuti alla battaglia di Aquilonia vinta dai Romani.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del IX secolo un gruppo di monaci di San Vincenzo al Volturno giunse nella località di Anglone e si sistemò lungo le rive del Mollarino costruendo la chiesetta di San Mauro. Pochi anni più tardi un nuovo gruppo di monaci edificò nello stesso luogo, la chiesa di San Pietro e il piccolo monastero di San Valentino. Nel 881 per via delle incursioni saracene, queste tre chiesette furono distrutte e vennero ricostruite alcuni anni più tardi. Il 20 Marzo 1049, papa Leone IX consacrò la chiesa del San Salvatore di Agnone. Questa data è molto importante non solo per gli agnonesi ma anche per gli altri abitanti della valle poiché fu la prima volta che un pontefice visitò la Valle di Comino. Il fenomeno dell'incastellamento del X secolo si diffuse rapidamente nella Valle di Comino e i conti dei Marsi decisero di costruire una rete di borghi fortificati tra cui quello di Agnone. I pochi abitanti agnonesi, per volontà dei conti dei Marsi, abbandonarono le proprie case per costruire sopra un'altura un centro fortificato che si chiamerà Rocca Malacucchiara. Ai tempi di Federico II divennero feudi i signori di Aquino; successivamente appartennero ai Cantelmo e ai signori del feudo di Sora e Alvito. Nel XV secolo si intensificarono le lotte fra Aragonesi e Angioini e la Rocca Malacucchiara dovette subire saccheggi e distruzioni. Nel 1422 infatti la Rocca fu assaltata dalle milizie angioine ma venne distrutta definitivamente nel 1435 dal Riccio di Montechiaro e non fu più ricostruita. Gli abitanti della Rocca si rifugiarono nella vicina Atina e ritornarono ad Agnone solo quando si placarono gli animi[4].

Età Moderna e contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento nella Valle di Comino arrivarono i francesi e proprio questo evento spinse alla ribellione gli agnonesi che, guidati da Benedetto Panetta detto Pitt noto brigante paesano, diedero vita ad una ribellione presto sfociata in guerriglia antifrancese. Nel secolo XIX Agnone-Villa Latina, come si è detto, divenne comune autonomo per seguire poi le vicende dell’unificazione nazionale e quelle della formazione del nuovo stato[4]. Solo la seconda guerra mondiale coinvolse in prima persona l’intero paese: i tedeschi occuparono Villa Latina, posta alle spalle del fronte cassinese, facendone un paese di retrovia. Inoltre, il paese, ospitò il quartier generale delle truppe SS stanziate nella Valle di Comino. A causa dei bombardamenti e dell’avanzata alleata, i tedeschi trasferirono il comando delle SS a Frosinone e fecero sfollare la popolazione. Il paese, fu infine liberato il 29 Maggio 1944 dal Corpo Italiano di Liberazione[4]. Il 7 Maggio 1984 Villa Latina, come gli altri paesi della Valle di Comino, fu colpita da un violento terremoto di magnitudo 5.9 (scala Richter) che distrusse parte del paese[9].


Monumenti e Luoghi d'Interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale vanta numerosi monumenti che attirano il turismo.

Chiesa della Santissima Annunziata[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa della Santissima Annunziata all'interno presenta uno stile baroccheggiante dove vi si può ammirare anche l'altare con il crocifisso. Entrando nella chiesa si può inoltre scorgere una frase: <<SÛPTIB. POPULI ANGLON. REAEDIFICATUM A.D. 1739 POST BELLI RUINAS NOVO SPLENDORE AUCTA A.D. MCMLV>>[10]. Alzando lo sguardo potremo osservare una serie di affreschi restaurati da poco.

Chiesa S.Annunziata

Rocca Malacucchiara[modifica | modifica wikitesto]

La Rocca Malacucchiara (Roccae Malae Coclearis) denominata attualmente dagli abitanti 'Agnone vecchio' poiché fu il primo insediamento del paese, è un sito archeologico a cielo aperto che si può raggiungere attraverso un piccolo sentiero. La Rocca, un antico castello medievale distrutto nel 1439 dal Riccio da Montechiaro e da allora non più ricostruito, racchiude al suo interno le radici e le tradizioni popolari agnonesi dell'epoca.[11][12]

Rovine della Rocca Malacucchiara

Museo della Zampogna[modifica | modifica wikitesto]

Villa Latina, come anche altri paesi della Ciociaria, porta con sé la tradizione della Zampogna. Il museo, al suo interno, raccoglie la storia e le tecniche di realizzazione della Zampogna.[13]

Fontane[modifica | modifica wikitesto]

Villa Latina è conosciuta anche per le sue fontane costruite tra il XIX secolo e il XX secolo[14].

  • Fontana Fredda
  • Fontana degli Uccelli
  • Fontana dei Bagni
  • Fontana Marrocchio
  • Fontana Lanno
  • Fontana Carlannunzio
  • Fontana Reverenne
  • Fontana Fusco
  • Fontana Colle Santo
  • Fontana Valenti
  • Fontana Saccocci
  • Fontana Gargaro
  • Fontanella Colle Cavicchio
  • Fontana Parco delle Rimembranze
  • Fontana Carletti
  • Fontana Chiusi
  • Fontana Colozzi
  • Fontana Pacitti

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[15]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica e afferisce alla diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, ma fino all'anno 2014 faceva parte dell'abbazia territoriale di Montecassino.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è luogo di produzione di alcuni vini regolamentati dal disciplinare Atina DOC[16].

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è conosciuto soprattutto per la creazione di strumenti musicali come il piffero e la zampogna.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Villa Latina non ha un vero e proprio Centro Storico poiché è formata da varie contrade e Frazioni.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Borghi[modifica | modifica wikitesto]

  • Bianchi
  • Carl'Annunzio
  • Carletti
  • Chiusi
  • Colle Cavicchi
  • Colle Santo
  • Colozzi
  • Dragonetti
  • Fontana Cocozza
  • Franchitti
  • Fusco
  • Gargaro
  • La Forma
  • Marrocchio
  • Pacitti
  • Palazzo Franchi
  • Palombi
  • Panara
  • Panetta
  • Pelino
  • Ponte Sant'Anna
  • Riverenne
  • Saccocci
  • Serra del Cavaliere
  • Tosti
  • Valenti
  • Villaggio Peschiera

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui).[17]

2015 2014 2013
Numero imprese attive % Provinciale Imprese attive % Regionale Imprese attive Numero addetti % Provinciale Addetti % Regionale Addetti Numero imprese attive Numero addetti Numero imprese attive Numero addetti
Villa Latina 75 0,22% 0,02% 146 0,14% 0,01% 80 154 79 146
Frosinone 33.605 7,38% 106.578 6,92% 34.015 107.546 35.081 111.529
Lazio 455.591 1.539.359 457.686 1.510.459 464.094 1.525.471

Nel 2015 le 75 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,22% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 146 addetti, lo 0,14% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato poco meno di due addetti (1,95).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Villa Latina passò dalla provincia di Caserta (Terra di Lavoro) a quella di Frosinone[18].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
10 Giugno 1956 10 Giugno 1980 Edmondo Leo lista civica Sindaco
10 Giugno 1980 11 Giugno 1995 Giancarlo Panetta lista civica Sindaco
23 Aprile 1995 12 giugno 2004 Carlo Panetta lista civica Sindaco
13 giugno 2004 25 Maggio 2014 Giancarlo Panetta lista civica Sindaco
25 Maggio 2014 in carica Luigi Rossi lista civica Rinascere per Villa Latina Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2021.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ a b c d Villa Latina - La Ciociaria, storia, cultura, tradizione., su www.laciociaria.it. URL consultato il 30 marzo 2022.
  5. ^ Luca Coppola, La carta archeologica tav. IGM 160 I NE, su academia.edu, p. 4.
  6. ^ Villa Latina nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 6 aprile 2022.
  7. ^ REGIO DECRETO 9 novembre 1862, n. 977 - Normattiva, su www.normattiva.it. URL consultato il 20 marzo 2022.
  8. ^ Le variazioni della denominazione di alcuni comuni dell’alta Terra di Lavoro, su www.cdsconlus.it, 29 settembre 2016. URL consultato il 30 marzo 2022.
  9. ^ I terremoti del ‘900: Il terremoto del 7 maggio 1984 in Appennino abruzzese – INGVterremoti, su ingvterremoti.com. URL consultato il 6 maggio 2022.
  10. ^ Chi era Costui - Scheda di Chiesa SS.Annunziata, su www.chieracostui.com. URL consultato il 5 aprile 2022.
  11. ^ BPC Villa Latina, su Banca Popolare del Cassinate. URL consultato il 7 aprile 2022.
  12. ^ Rocca di Malacucchiara, su Benvenuti su gilbertopompilio!. URL consultato il 5 aprile 2022.
  13. ^ Museo-laboratorio della zampogna, su culturalimentare.beniculturali.it. URL consultato il 6 aprile 2022.
  14. ^ Villa Latina, su Benvenuti in Ciociaria in provincia di Frosinone, 5 settembre 2005. URL consultato il 20 aprile 2022.
  15. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  16. ^ Cabernet Atina DOC | Terre di Comino, su terredicomino.it. URL consultato il 5 aprile 2022.
  17. ^ Atlante Statistico dei comuni dell'Istat, su asc.istat.it. URL consultato il 30 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2020).
  18. ^ L'istituzione della Provincia di Frosinone, su provincia.fr.it. URL consultato il 5 aprile 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Villa Latina su La Ciociaria

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