Torre Cajetani

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Torre Cajetani
comune
Torre Cajetani – Stemma Torre Cajetani – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
Sindaco Maria Letizia Elementi (lista civica Progetto futuro) dal 13/05/2011
Territorio
Coordinate 41°47′N 13°16′E / 41.783333°N 13.266667°E41.783333; 13.266667 (Torre Cajetani)Coordinate: 41°47′N 13°16′E / 41.783333°N 13.266667°E41.783333; 13.266667 (Torre Cajetani)
Altitudine 819 m s.l.m.
Superficie 11,99 km²
Abitanti 1 464[1] (31-12-2010)
Densità 122,1 ab./km²
Comuni confinanti Fiuggi, Guarcino, Trivigliano
Altre informazioni
Cod. postale 03010
Prefisso 0775
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060078
Cod. catastale L243
Targa FR
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti Torrigiani
Patrono San Michele Arcangelo
Giorno festivo 8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torre Cajetani
Torre Cajetani
Posizione del comune di Torre Cajetani nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Torre Cajetani nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Torre Cajetani è un comune italiano di 1.464 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il nome fa riferimento alla famiglia Caetani o Cajetani, dei cui domini fece parte. Rientra nella Ciociaria, e sorge sull'estremità orientale di un dorsale montuoso che si distacca dal versante meridionale dei Monti Ernici (819 m slm).

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona E, 2595 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia del paese è strettamente collegata al suo Castello.

Certa è la sua esistenza nel 1180 come attesta una pergamena, che dimostra l'esistenza in tale epoca di un abitato fortificato ormai pienamente formato ed organizzato, la cui difesa è demandata ai suoi abitanti stessi.

Nel 1303 una Bolla Papale sancì pertanto l'egemonia della famiglia Caetani nell'area. Torre Cajetani divenne un importante punto strategico di difesa della Famiglia per contrastare la Famiglia dei Colonna.

Nel territorio di Torre Cajetani sgorga una sorgente (Fontanelle)d'acqua oligominerale che era costantemente utilizzata da Papa Bonifacio VIII per curarsi del mal della pietra[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello Teofilatto - Caetani: incerta è la data di sua fondazione. Viene menzionato per la prima volta nel VI secolo d.c. su di una pergamena mai rinvenuta citata dal Mirzio[3] (riferendosi al viaggio di San Benedetto da Subiaco e Cassino: “… S. Benedictum […] iter facisse et per Castrum Turris Appellatum Transisse”. Probabilmente fu costruito tra il basso Impero e l'alto Medioevo, e nel IX secolo apparteneva alla famiglia del senatore Teofilatto[4], che aveva molti interessi in Campagna.
    Torre Cajetani vista da Trivigliano - panoramio.jpg
    [5] Certa è la sua esistenza nel 1180 quando esso viene menzionato su di una pergamena che dimostra, in tale epoca,la presenza di un abitato fortificato e pienamente organizzato, la sua difesa viene demandata ai suoi abitanti (“castrum quod Turris vocatur”). Alla fine del XIII secolo la Torre viene acquistata dai Caetani, che ampliano la struttura della fortificazione, sulla base di una grande pianta quadrangolare, con al centro la torre principale. Rimane sotto il diretto controllo dei Caetani, dando vita a un ramo della famiglia detto "della Torre", fino all'estinzione del ramo stesso (fine '800. Nel 1915 parte del castello crolla in seguito al terremoto della Marsica, subendo gravi danni e dopo un lungo periodo di abbandono dal 1959, per un singolare ricorso storico, è rilevato dai Teofilatto, antica famiglia di Roma, che ne intraprese un complessivo restauro, preservandolo dall'incuria e dall'abbandono. Dell'antica fortificazione difensiva sono ancora ben visibili quattro torrioni.
    torre del castello oggi
    Chiesa Parrocchiale S.Maria Assunta:Sorge nel centro dell'abitato si hanno notizie della Chiesa parrocchiale a partire dal 1295[6]. Della Chiesa medioevale non ci sono più tracce (forse poggia ancora su alcuni resti murari medioevali), ha subito un restauro nei primi anni dell'800 ed oggi ha forme barocche.[7] La Chiesa custodisce alcuni dipinti di grande valore, quello della "Santissima Vergine Assunta in Cielo" circondata da Angeli, del XX secolo, posto dietro l'altare maggiore e quello del "Santissimo Salvatore" di scuola Toscana. Al suo interno inoltre era presente il dipinto dedicato a San Michele Arcangelo riproduzione di un'opera di Guido Reni realizzata da Filippo Balbi nel XIX secolo, recentemente trafugato. Al suo interno vengono custodite le reliquie di Padre Marcello da Torre, frate francescano morto in odore di santità vissuto alla fine del 1500.
    panorama del paese
  • Museo dell'Operetta Sandro Massimini: il museo è dedicato all'operetta e al suo interprete più famoso e importante. Nel museo è presente la sua straordinaria e unica collezione di teatrini fatti a mano (a partire dal '600)con burattini e marionette; sono presenti le testimonianze di illustri personaggi dello spettacolo (Wanda Osiris, Carlo Dapporto, Sophia Loren, Walter Chiari). Una parte della mostra illustra la storia del paese tramite un percorso fotografico del maestro Giulio Cesare Gerlini.
  • Riserva naturale del Lago di Canterno;
  • Parco del Lago di Cerano: è un lago di artificiale circondato da uno splendido parco naturale. Antica è la sua origine in quanto veniva usato come abbeveratoio per le greggi al pascolo; nel 1665 si ha notizia di lavori di sistemazione del lago da parte del Conte Antonio Caetani[8]. Intorno al 1990 è stato bonificato e trasformato in un parco comunale.
il lago di Cerano

Personaggi Illustri[modifica | modifica wikitesto]

Padre Marcello da Torre: Frate Francescano, sacerdote e predicatore. Nacque a Torre tra il 1540 e il 1550 e morì a Priverno il 16 Aprile 1609 in odore di santità. Nella chiesa Parrocchiale del paese vengono custodite le sue reliquie.[9]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Un trenino della Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri fermo alla stazioncina di Torre Cajetani

Il comune è attraversato dalla Strada statale 155 di Fiuggi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1872 Torre cambia denominazione in Torre Cajetani.

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Torre Cajetani passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Pro Loco, Torre Cajetani, Torre Cajetani, 1983.
  3. ^ Crostarosa 1885, p. 78.
  4. ^ Pietro Teofilatto, Teofilatto del X Secolo in Campagna, in Data News- Notiziaro per i Beni Culturali e Ambientali, 9, Settembre 1996.
  5. ^ R.Motta, Torre (oggi Torre Caietani).
  6. ^ Fondo Caetani della Torre, B.I. n.2.
  7. ^ Fondo Caetani, Lettere, dal 1801 al 1810.
  8. ^ Pontificia Accademia dei Nuovi Lincei, Memorie, vol. 13, 1897.
  9. ^ Padre Flavio Ubodi, Padre Marcello da Torre Cajetani, Viterbo, Tipografia Quatrini A.&F., 2009.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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