Settefrati

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Settefrati
comune
Settefrati – Stemma Settefrati – Bandiera
Settefrati – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
SindacoRiccardo Frattaroli (lista civica) dal 7-6-2009
Territorio
Coordinate41°40′10.65″N 13°51′00.04″E / 41.669624°N 13.850011°E41.669624; 13.850011 (Settefrati)Coordinate: 41°40′10.65″N 13°51′00.04″E / 41.669624°N 13.850011°E41.669624; 13.850011 (Settefrati)
Altitudine784 m s.l.m.
Superficie50,68 km²
Abitanti727[1] (31-8-2019)
Densità14,34 ab./km²
FrazioniAntica, Colle Pizzuto, Frattaroli, Lota, Perillo, Pietrafitta, Tellino, Tiani, Valle Pecorina
Comuni confinantiBarrea (AQ), Civitella Alfedena (AQ), Gallinaro, Opi (AQ), Picinisco, San Donato Val di Comino
Altre informazioni
Cod. postale03040
Prefisso0776
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT060072
Cod. catastaleI697
TargaFR
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantisettefratesi
Patronosanto Stefano Protomartire

San Gaetano da Thiene

San Michele (frazione Pietrafitta)

Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Settefrati
Settefrati
Settefrati – Mappa
Posizione del comune di Settefrati nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Settefrati è un comune italiano di 727 abitanti della provincia di Frosinone situato al confine del Lazio con l'Abruzzo all'interno del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.[2]

Mattina d'estate. Sullo sfondo la Valle di Comino

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Situato nella Valle di Comino e nel territorio comunale si elevano le cime di Rocca Altiera, 2.018 m, e del Colle Nero, 1.991 m., due rilievi dei monti Marsicani.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona E, 2477 GR/G

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome (Sëttëfràtë in dialetto) deriva dai Santi Sette Fratelli figli di Santa Felicita, martirizzati con la madre nel corso della persecuzione dei cristiani nell'Impero romano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Dell'antica chiesa dei Santi Sette Fratelli oggi rimane il portale d'ingresso inglobato in un edificio moderno (recentemente restaurato ed adibito a sede del comune): il luogo - detto San Settefrati- conserva la denominazione della chiesa.
  • Chiesa di Santo Stefano, la chiesa principale, che sorge nella parte più alta del paese, accanto alla torre, è dedicata a Santo Stefano Protomartire.
  • Chiesa di Santa Maria della Tribuna, situata in uno dei punti panoramici più suggestivi dell'intera Valle di Comino,
  • Chiesa dei Santa Felicita
  • Chiesa di Madonna delle Grazie, che nel pronao conserva un affresco rappresentante il giudizio universale e, nell'interno, un soffitto settecentesco a cassettoni e diversi dipinti su tela: una precisa testimonianza della seicentesca Descrittione del ducato di Alvito, attribuita a un immaginario Giovanni Paolo Mattia Castrucci, attesta la presenza di opere del pittore cassinese Marco Mazzaroppi[3]
  • Chiesa di San Nicola, caduta in rovina, resta soltanto la denominazione del luogo.
  • Chiesa chiesa di San Michele Arcangelo nella frazione di Pietrafitta
  • Cappellina dedicata a Santa Felicita, che sorge su una fonte di acqua da lungo tempo ritenuta terapeutica.
  • Il rinomato Santuario di Canneto[4], a 10 km dal paese, a quota 1030 m s.l.m., nella cornice suggestiva dei boschi del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, è situato l'antichissimo Santuario di Canneto, meta di un pellegrinaggio di tradizione plurisecolare proveniente sia dalle regioni e città lontane che da quelle limitrofe.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Settefrati, di cui restano gli avanzi della torre e sporadici resti di mura, è documentato dal X secolo (enfiteusi dell'abate Aligerno del 983).

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi del santuario, alle sorgenti del Melfa, nel 1958 furono rinvenuti i resti di un tempio dedicato alla dea Mefite, con monete ed ex voto fittili risalenti al III secolo a.C.

Nel 1974, a meno di un chilometro dal centro abitato, in località Casa Firma furono rinvenute alcune sepolture con vasellame e una piccola moneta divisionale, oltre ai resti di un pavimento in mattoncini a spina di pesce: il tutto probabilmente appartenente a una villa rustica romana risalente all'epoca tardo-imperiale.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica nell'ambito della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.[6]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà di agosto il paese è al centro dei tradizionali festeggiamenti per la Madonna di Canneto, che culminano nella processione notturna del 22 agosto, con poderosi fuochi di artificio visibili in tutta la Valle di Comino. Da una decina di anni vi si tiene una importante manifestazione gastronomico-culinaria, la "Magnalonga: borgo con gusto".

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Vini e formaggi

Il territorio comunale è luogo di produzione di alcuni vini regolamentati dal disciplinare Atina DOC e del formaggio DOP Pecorino di Picinisco.

Piatti tipici

Sagne e fagioli, Panemmolle, Abbuote, Polenta con salsicce, Salsicce di fegato

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui).[7]

2015 2014 2013
Numero imprese attive % Provinciale Imprese attive % Regionale Imprese attive Numero addetti % Provinciale Addetti % Regionale Addetti Numero imprese attive Numero addetti Numero imprese attive Numero addetti
Settefrati 23 0,07% 0,01% 25 0,2% 0,02% 26 31 27 36
Frosinone 33.605 7,38% 106.578 6,92% 34.015 107.546 35.081 111.529
Lazio 455.591 1.539.359 457.686 1.510.459 464.094 1.525.471

Nel 2015 le 23 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,07% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 25 addetti, lo 0,2% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato un addetto (1,09).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Settefrati passò dalla provincia di Caserta a quella di Frosinone.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Michele Pietrafitta, su parrocchiasanmichelepietrafitta.blogspot.com. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2019).
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