Belmonte Castello

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Belmonte Castello
comune
Belmonte Castello – Stemma Belmonte Castello – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
SindacoAntonio Iannetta (lista civica) dal 30-3-2010
Territorio
Coordinate41°35′N 13°49′E / 41.583333°N 13.816667°E41.583333; 13.816667 (Belmonte Castello)Coordinate: 41°35′N 13°49′E / 41.583333°N 13.816667°E41.583333; 13.816667 (Belmonte Castello)
Altitudine369 m s.l.m.
Superficie14,05 km²
Abitanti725[1] (28-2-2017)
Densità51,6 ab./km²
Comuni confinantiAtina, Sant'Elia Fiumerapido, Terelle, Villa Latina
Altre informazioni
Cod. postale03040
Prefisso0776
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT060013
Cod. catastaleA763
TargaFR
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantibelmontesi
Patronosan Nicola di Bari
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Belmonte Castello
Belmonte Castello
Belmonte Castello – Mappa
Posizione del comune di Belmonte Castello nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Belmonte Castello è un comune italiano di 725 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio, vetta del monte Morrone e dista dal capoluogo di provincia circa 65 km.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Belmonte Castello vetta del rinomato monte morrone, si trova nella Valle di Clia, una stretta valle che collega la val di Comino con il Cassinate, sulla cima di un colle a 369 m s.l.m. A nord-est di Belmonte Castello si trova il monte Morrone, 1.059 m s.l.m., la cima più alta nel territorio comunale, dove ricadono anche le pendici del Colle Abate.

Sotto il paese scorre il Rio Secco, affluente di destra del fiume Rapido.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona D, 18O4 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio tradizionalmente Sannita, poi Romano fino alla caduta dell'impero, nel primo medioevo seguì le sorti del Principato di Capua.

La storia di Belmonte, dal latino Bellus Mons, che nel 1862 diventò Belmonte Castello, è legata a quella della vicina Atina, cui appartenne amministrativamente fino al 1819, quando diventò casale di Terelle, fino a quando divenne comune autonomo nel 1851, per decreto del re Ferdinando II delle Due Sicilie.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Nicola
  • Chiesa S. Maria Assunta in Cielo
  • Chiesa del Carmine
  • Chiesa di S. Venditto

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Torre e cinta muraria

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

  • Resti dell'acquedotto romano in località Costa Campopiano[2]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Religione[modifica | modifica wikitesto]

Il comune, fino all'anno 2014, ricadeva nell'abbazia territoriale di Montecassino. Con la bolla Contemplationi faventes del 23 ottobre 2014 papa Francesco, applicando il motu proprio Catholica Ecclesia del 23 ottobre 1976[4], ha ridotto il territorio dell'abbazia territoriale alla sola chiesa abbaziale ed al monastero, con le immediate pertinenze. Il resto dell'antico territorio, compreso il comune di Belmonte Castello, è passato alla diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo, che contestualmente ha mutato il proprio nome in quello di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo[5].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Vini DOC

Il territorio comunale è luogo di produzione di alcuni vini alcuni vini regolamentati dal disciplinare Atina DOC.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

A fondo valle, nel territorio comunale, si trova la strada regionale 509 Forca d'Acero (SR 509), già strada statale, che collega Belmonte Castello ad Atina e Sant'Elia Fiumerapido.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1852 Belmonte ottiene l'autonomia da Terelle, di cui era frazione, e nel 1862 cambia denominazione in Belmonte Castello.

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Belmonte Castello passò dalla provincia di Caserta a quella di Frosinone.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Ermanno Giannandrea Lista Civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Il percorso dell'acquedotto
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Testo sul sito del Vaticano.
  5. ^ Bollettino della Santa Sede.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Belmonte Castello e la valle di Clia, di Vincenzo Orlandi, Graficart, 2011

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]