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Terelle

Coordinate: 41°33′07.7″N 13°46′40.1″E
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Terelle
comune
Terelle – Stemma
Terelle – Bandiera
Terelle – Veduta
Terelle – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lazio
Provincia Frosinone
Amministrazione
SindacoFiorella Gazzellone (lista civica) dal 4-10-2021
Territorio
Coordinate41°33′07.7″N 13°46′40.1″E
Altitudine905 m s.l.m.
Superficie31,65 km²
Abitanti258[1] (31-5-2026)
Densità8,15 ab./km²
Comuni confinantiAtina, Belmonte Castello, Casalattico, Cassino, Colle San Magno, Piedimonte San Germano, Sant'Elia Fiumerapido, Villa Santa Lucia
Altre informazioni
Cod. postale03040
Prefisso0776
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT060077
Cod. catastaleL105
TargaFR
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Cl. climaticazona E, 2 715 GG[3]
Nome abitantiterellesi
Patronosant'Egidio
Giorno festivo1º settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Terelle
Terelle
Terelle – Mappa
Terelle – Mappa
Posizione del comune di Terelle nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Terelle è un comune italiano di 258 abitanti[1] della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica

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Il territorio è essenzialmente montuoso, con quote che arrivano ai 1.669 m s.l.m. del monte Cairo nella parte meridionale del territorio comunale, ai 1.318,4 del Monte Campanella in quella occidentale, ai 1.157,4 del Colle Atraturo in quella settentrionale, o ai 919 m s.l.m. del Colle Abate, nella parte orientale. Quote collinari si ritrovano nella parte più orientale, in direzione di Sant'Elia Fiumerapido.[4] Diversi corsi d'acqua a carattere torrentizio scorrono tra i versanti dei rilievi, come il Vallone Scuro, il Fosso Carigliano, il Fosso Terelle o il Fosso del Faggeto.[4]

A Terelle il clima è caratterizzato da estati brevi, calde, asciutte e in prevalenza serene, e da inverni lunghi, molto freddi e parzialmente nuvolosi; nel corso dell’anno la temperatura varia in genere da -2 °C a 28 °C, con valori raramente inferiori a -6 °C o superiori a 32 °C[5].

Le temperature mostrano un andamento nettamente stagionale: la stagione calda dura circa 2,8 mesi, dal 17 giugno al 9 settembre, con massime medie giornaliere superiori a 24 °C, mentre il mese più caldo è luglio, con massima media di 27 °C e minima media di 15 °C; la stagione fredda dura circa 4 mesi, dal 18 novembre al 18 marzo, con massime medie inferiori a 11 °C[5].

Le precipitazioni sono presenti durante tutto l’anno, ma con marcata riduzione estiva: il periodo più piovoso va dal 13 settembre al 29 aprile, mentre quello più asciutto va dal 29 aprile al 13 settembre; il mese più piovoso è novembre, con circa 91 mm di pioggia media e 9,4 giorni di sola pioggia, mentre il mese meno piovoso è luglio, con circa 19 mm e 3,6 giorni di sola pioggia[5].

Terelle[5] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. media (°C) 7811141924272723171177,314,7261716,3
T. min. media (°C) −2−11481215151173−1−1,34,31476
Precipitazioni (mm) 52514644332519235575916416712367221578
Giorni di pioggia 5,75,76,67,25,94,43,64,17,28,79,46,918,319,712,125,375,4

Classificazione climatica: zona E, 2715 GR/G

Il centro abitato di Terelle nasce e cresce progressivamente attorno al castello che Lando conte d'Aquino costruì a causa dello scontro in atto contro Montecassino nei pressi della selva detta Tyrella, sul versante orientale del Monte Cairo. La data di fondazione più attendibile del castello è l'anno 1117.

Terelle è stato nel medioevo al centro di scontri, ma la pagina forse più tragica nella sua storia fu la seconda guerra mondiale. La popolazione dei paesi vicini cercò scampo proprio qui, poi i bombardamenti devastarono il centro. Sopravvive però il borgo medievale intorno alla torre, ancora abitato.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 maggio 1977.[6]

«Di verde, a tre monti all'italiana d'oro, disposti 1, 2. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di giallo.

Medaglia d'argento al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria
«Centro strategicamente importante a nord di Montecassino,durante l'ultimo conflitto mondiale si adoperò con la popolazione tutta a dare ospitalità e conforto ai numerosi profughi dei paesi vicini. Si trovò poi al centro di numerosi combattimenti,subendo bombardamenti e rappresaglie che procurarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. Terelle (FR), settembre 1943-maggio 1944»
 28 maggio 2003[7]

In occasione del conferimento della medaglia d'argento è stata revocata la concessione della medaglia di bronzo al merito civile già disposta in favore del comune con D.P.R. del 30 luglio 2002.[8]

Monumenti e luoghi d'interesse

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Aree naturali

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Terelle ospita a ridosso del centro storico un "monumentale" castagneto secolare, vanto della comunità. Il castagno più longevo ha 800 anni e 12 metri di circonferenza. Al di sopra dell'abitato vi è la selva, un ampio faggeto facilmente attraversabile grazie ai sentieri. Nei pressi del bosco vi sono i pozzi in cui una volta gli abitanti attingevano l'acqua ed il fosso della neve, una cavità naturale. Questa, dopo che era stata riempita dalle nevi invernali, veniva ricoperta con frasche e paglia, e forniva così ghiaccio per la stagione calda. Dal rifugio Le Casermette si raggiunge la vetta, alta 1669 m s.l.m., del Monte Cairo dal quale si domina un panorama ampissimo. Sul paese domina il torrione antico resto monumentale dell'antico castello medioevale fatto erigere nel periodo di contrapposizione del conte di D'Aquino con Montecassino.

Architetture religiose

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Chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta. Don Germano Angelo Savelli, monaco di Montecassino nativo di Terelle, ne ha illustrata la storia nel libro La chiesa parrocchiale di Terelle. Vita e vicende, pubblicato nel 2021.

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[9]

La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica, con la parrocchia del paese che rientra nella zona pastorale di Atina, nell'ambito della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo[10].

Tradizioni e folclore

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  • 1º settembre - Festa patronale

A Terelle non sono presenti scuole dell’infanzia (asilo), ma è presente 1 scuola primaria (elementare) collegata all’Istituto Comprensivo di Atina; per le scuole secondarie di primo grado (medie) il riferimento scolastico è l’Istituto Comprensivo di Atina, con la “Scuola Media Atina”, ed anche la sezione staccata di Villa Latina[11].

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui).[12]

2015 2014 2013
Numero imprese attive % Provinciale Imprese attive % Regionale Imprese attive Numero addetti % Provinciale Addetti % Regionale Addetti Numero imprese attive Numero addetti Numero imprese attive Numero addetti
Terelle 10 0,03% 0,002% 14 0,1% 0,001% 11 16 11 16
Frosinone 33.605 7,38% 106.578 6,92% 34.015 107.546 35.081 111.529
Lazio 455.591 1.539.359 457.686 1.510.459 464.094 1.525.471

Nel 2015 le 10 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,03% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 14 addetti, lo 0,01% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato un addetto (1,40).

Il territorio comunale è ricompreso nella zona di produzione del Pecorino di Picinisco DOP, prodotto a partire da latte crudo intero proveniente dalla mungitura di pecore di razza Sopravissana, Comisana, Massese, nelle varianti dello Scamosciato, stagionato per 30-60 giorni, e dello Stagionato per oltre 90 giorni[13].

Infrastrutture e trasporti

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Il paese risulta collegato tramite la SP62 a Cassino, e tramite la SP 259 ad Atina[14].

Amministrazione

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Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Terelle passò dalla provincia di Caserta a quella di Frosinone.

Il comune fa parte della unione dei comuni Unione Cinque Città, costituito da sette comuni per l'esercizio congiunto di funzioni o servizi di competenza comunale[15], e anche della comunità montana Valle del Liri, ente sottoposto a commissariamento e liquidazione nell’ambito del riordino regionale delle comunità montane[16].

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. 1 2 Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN) - Scala 1:5.000, su geoportale.regione.lazio.it. URL consultato il 31 dicembre 2023.
  5. 1 2 3 4 Clima, condizioni meteo per mese, temperatura media Terelle (Italia) - Weather Spark, su it.weatherspark.com. URL consultato il 13 giugno 2026.
  6. Terelle, decreto 1977-05-09 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato l'11 gennaio 2023.
  7. Conferimento di onorificenza al merito civile, su Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 23, 29 gennaio 2004. URL consultato l'11 gennaio 2023.
  8. Comune di Terelle, Medaglia di bronzo al merito civile, su quirinale.it. URL consultato l'11 gennaio 2023.
  9. Dati tratti da:
  10. Diocesi Sora Cassino Aquino Pontecorvo, su Diocesi Sora Cassino Aquino Pontecorvo, 11 giugno 2026. URL consultato il 13 giugno 2026.
  11. Scuole Terelle (FR) - pubbliche e private, su Tuttitalia.it. URL consultato il 13 giugno 2026.
  12. Atlante Statistico dei comuni dell'Istat, su asc.istat.it. URL consultato il 29 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2020).
  13. Il testo del disciplinare di produzione della Pecorino di Picinisco DOP, su quattrocalici.it. URL consultato il 29 dicembre 2023.
  14. La Provincia è al lavoro per migliorare la sicurezza viaria sulla SP 109 di accesso a Colle San Magno, su provincia.fr.it. URL consultato il 13 giugno 2026.
  15. Unione Cinque Città, su www.unionecinquecitta.it. URL consultato il 13 giugno 2026.
  16. Art. 9 - (Riordino delle comunità montane), su Bollettino di Legislazione Tecnica. URL consultato il 13 giugno 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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