Sgurgola

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Sgurgola
comune
Sgurgola – Stemma Sgurgola – Bandiera
(dettagli)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
Sindaco Antonio Corsi (lista civica Insieme per Sgurgola) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 41°40′N 13°09′E / 41.666667°N 13.15°E41.666667; 13.15 (Sgurgola)Coordinate: 41°40′N 13°09′E / 41.666667°N 13.15°E41.666667; 13.15 (Sgurgola)
Altitudine 386 m s.l.m.
Superficie 19,22 km²
Abitanti 2 709[1] (31-12-2010)
Densità 140,95 ab./km²
Comuni confinanti Anagni, Ferentino, Gorga (RM), Morolo
Altre informazioni
Cod. postale 03010
Prefisso 0775
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060073
Cod. catastale I716
Targa FR
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti sgurgolani
Patrono san Leonardo
Giorno festivo 6 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sgurgola
Sgurgola
Posizione del comune di Sgurgola nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Sgurgola nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Sgurgola è un comune italiano di 2.709 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico di Sgurgola è abbarbicato nel cuore dei Monti Lepini e si affaccia sulla Valle del Sacco; il territorio comunale si estende fino ai confini con Gorga, Anagni e Morolo. Le aree pianeggianti del territorio sono utilizzate per la coltivazione di vigneti ed uliveti.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona D, 1962 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una tradizione vuole che il paese sia stato fondato da Spartaco, il gladiatore trace che guidò la rivolta degli schiavi del 73-71 a.C. (terza guerra servile): questo spiegherebbe lo spirito ribelle attribuito (almeno in passato) agli sgurgolani, che durante il fascismo ebbero molti perseguitati politici. Più probabilmente il paese nacque al tempo delle invasioni barbariche, come rifugio delle popolazioni di Anagni, di Ferentino e degli altri paesi dei dintorni, vista la sua posizione protetta, tale da garantire il controllo della valle sottostante.

Il nome antico del paese era infatti Sculcula, che potrebbe essere un diminutivo del termine del latino tardo (VI secolo) sculca che significa "vedetta", origine della parola italiana "scolta" o "scolca", e che a sua volta deriva dal gotico skulks, che significa "sentinella, guardia. Papa Bonifacio VIII impose al medico e profeta valenziano Arnaldo da Villanova di risiedere alla Sgurgola. Qui egli compose una delle sue opere apocalittiche più importanti, il De mysterio cymbalorum Ecclesiae, in cui tirava le conseguenze ascetiche dell'imminenza della venuta dell'anticristo e della fine del mondo. Nel De mysterio cymbalorum Arnaldo si presentava come il profeta che suonava le campane della verità evangelica e preconizzava la povertà assoluta.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Cascate del fiume Sacco.
  • Fonte dell'Acero

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Eremo di San Leonardo (Chiesa-romitorio – XIII secolo) L’eremo di San Leonardo si trova adagiato a mezza costa della montagna a sud del paesino ciociaro, a 693 metri di quota. Eretto sui resti di un monastero preesistente da monaci eremiti celestini, peraltro già presenti a Ferentino (S.Antonio Abate) ed a Supino (S.Antonio), probabilmente intorno alla fine del Duecento, all’interno conserva tutt’ora la venerata statua di San Leonardo di Noblat (VI sec.), patrono di Sgurgola fin dal 1200. Nei pressi dell’eremo sgorga una fonte d’acqua perenne non molto oltre si trova la Fonte dell’Acero. (cit. http://www.eremos.eu/index.php/lazio/ e http://www.italiainfoto.com/gallery/frosinone/p9703-sgurgolapanorama.html)
  • Chiesetta di San Nicola (Santo Nicola), del XIII secolo, di cui rimangono solo le mura in pietra calcarea bianca. Nei resti si riconosce la presenza di due piani, il resto di una volta a crociera, una porta laterale, e sul portale principale, una lunetta. Accanto alla chiesetta si apre un cunicolo, da cui d'inverno nasce un ruscello che scende a valle in paese. Da San Nicola si può partire per escursioni sui monti Lepini, ricchi di boschi, sorgenti e grotte (cit. http://www.italiainfoto.com/gallery/frosinone/p9703-sgurgolapanorama.html).
  • Chiesa di S. Giovanni Battista
  • Resti della Chiesa di S.Sebastiano
  • Chiesa di S.Maria Assunta
  • Campanile
  • Ruderi della Rocca
  • Torre di Mola Colonna
  • Torre dell'Orologio
  • Villa Magna (Monastero di S.Pietro Apostolo)

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo delle Bande Musicali

Società[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La Festa dell'Uva è l'unico evento degno di nota e si svolge a fine Settembre.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come la lavorazione e l'arte del ferro, del ricamo e del merletto.[2]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Sgurgola è servita dalla Stazione di Sgurgola, sulla linea ferroviaria regionale del Lazio FL6.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Sgurgola passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 19.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN236137526 · GND: (DE4784271-4