Serrone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Serrone
comune
Serrone – Stemma
Serrone – Veduta
Vista di Serrone
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
SindacoGiancarlo Proietto (lista civica) dall'11-6-2018
Territorio
Coordinate41°50′31.63″N 13°05′42.68″E / 41.84212°N 13.09519°E41.84212; 13.09519 (Serrone)Coordinate: 41°50′31.63″N 13°05′42.68″E / 41.84212°N 13.09519°E41.84212; 13.09519 (Serrone)
Altitudine738 m s.l.m.
Superficie15,39 km²
Abitanti3 034[1] (31-12-2019)
Densità197,14 ab./km²
FrazioniLa Forma, San Quirico
Comuni confinantiArcinazzo Romano (RM), Olevano Romano (RM), Paliano, Piglio, Roiate (RM)
Altre informazioni
Cod. postale03010
Prefisso0775
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT060071
Cod. catastaleI669
TargaFR
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)
Nome abitantiSerronesi
PatronoSan Michele Arcangelo
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Serrone
Serrone
Serrone – Mappa
Posizione del comune di Serrone nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Serrone (Jo Seróne in dialetto locale) è un comune italiano di 3 005 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune si trova ai piedi del Monte Scalambra all'interno della catena montuosa dei monti Ernici nell'appennino centrale. Ci sono alcune zone di collina soprattutto in vicinanza col comune di Paliano.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona E, 2566 GR/G

In prevalenza è presente il clima continentale, con inverni rigidi e freddi ed estati calde.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Serrone è fatto risalire all'antico nome "serroni", che evoca i dorsi rocciosi e accidentati dell'appennino centrale che caratterizzano i pendii e le falde del Monte Scalambra su cui, a metà costa, sorse il nucleo originario del paese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio dove è situato Serrone fu abitato in epoca preromana dagli Ernici che, a difesa della città sacra di Anagni, vi stabilirono un villaggio fortificato in località Lesca. Il controllo gli rimase sino al 306 a.C. quando passò sotto la dominazione romana. Nel periodo imperiale numerose ville romane sorsero, come testimoniano i resti risalenti al III secolo d.C., rinvenuti in località Grotte. Il primo insediamento sulle falde del Monte Scalambra, su cui si erge Serrone, fu favorito dalla presenza di importanti vie di comunicazione, civili e militari, che collegavano la capitale dell'impero con Trevi nel Lazio, Subiaco e Vallepietra. E così, a partire dal VI secolo, sulle pendici del Monte Scalambra sorse il primo nucleo abitato fortificato. Alla caduta dell'Impero romano d'Occidente avvenuta nel 476 d.C., Serrone passò sotto il controllo di Odoacre e quindi del popolo barbaro degli Eruli fino al 493,quando Teodorico, re degli Ostrogoti, sconfisse Odoacre, e portò Serrone sotto la dominazione Ostrogota sino al 553. Alla morte di Teodorico, avvenuta nel 526 d.C., scoppiò in Italia nel 535 la guerra gotico-bizantina (535-553) d.C. che durò fin quando Belisario, generale dell'imperatore bizantino Giustiniano, riuscì a riconquistare la zona e a riportarla sotto il governo bizantino. La zona quindi passò nell'esarcato (provincia bizantina) della Campania secondo Giorgio Ciprio. Nel 756 d.C. il territorio passò, grazie alle donazioni del re dei Franchi, Carlo Magno, al Papa, costituendo quindi insieme ad altri territori il primo nucleo dello Stato della Chiesa. Nel X secolo il territorio era sotto la giurisdizione dei monaci benedettini di Subiaco. Nel 1348 ci fu un'epidemia di peste nella zona. Nel 1378 il Pontefice Gregorio XI concesse Serrone, come feudo, alla famiglia Conti di Segni. Nel 1427 inizia la signoria della famiglia Colonna che culminerà, nel 1569, con l'istituzione del principato di Paliano, (Ducato di Paliano) comprendente anche Serrone. Il lungo periodo di pace fu interrotto nel 1799 dalla conquista del generale francese Napoleone Bonaparte facendolo rientrare nella Repubblica Romana. Successivamente il paese, insieme a Piglio e Paliano, venne incluso nel distretto di Tivoli. L'unificazione del 1870 portò Serrone a far parte del circondario di Frosinone, provincia di Roma. Dal 28 ottobre 1922 all'8 settembre 1943 (Armistizio di Cassibile) Serrone fu soggetta alla dittatura fascista. Il 2 gennaio 1927 con il regio decreto Serrone passò dalla provincia di Roma alla neocostituita provincia di Frosinone rientrando nel Mandamento di Paliano. Dal 18 giugno 1946 l'Italia, e quindi Serrone, passarono sotto il nuovo Stato della Repubblica Italiana.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Pietro Apostolo (Serrone).
Chiesa di San Pietro Apostolo.

Non si conosce l'epoca in cui fu edificata la Chiesa di San Pietro Apostolo questo a causa della mancanza di annali andati perduti dopo una serie di incendi. Solo grazie alla visita pastorale del 1754 si è venuti a conoscenza che già nel 1192 la chiesa era esistente e soggetta al vescovo di Palestrina (sede suburbicaria di Palestrina). La chiesa ha subito un profondo restauro e più volte ricostruita venne infatti ampliata e restaurata proprio dai suoi abitanti nel 1600.

Eremo di San Michele Arcangelo.

L'eremo è poggiato quasi a scivolare su un costone roccioso, a quota 1100 metri s.l.m. È un'ottima area di sosta per chi, seguendo i sentieri, vuole scalare a piedi il monte Scalambra. Dal paese infatti, in due ore, si può arrivare in vetta senza perdersi. Si può visitare l'eremo all'interno, a richiesta, restando sorpresi dalla bellezza di questo luogo che sembra quasi scavato nella roccia.

Chiostro benedettino di San Michele Arcangelo.

Il chiostro benedettino di "San Michele Arcangelo" risale al 600. Si narra sia stato fondato da San Benedetto in persona ritiratosi in contemplazione sotto il costone roccioso che lo sovrasta in compagnia di tre corvi che gli avevano indicato il cammino. L'eremo fu restaurato nel 1758. Ancora oggi è visibile nella roccia l'impronta, che secondo la leggenda, apparterrebbe al diavolo dopo una caduta dal costone per una efferata lotta con il santo Michele. Successivamente fu dedicata al santo Michele Arcangelo divenuto patrono .

Chiesa di San Quirico.

La chiesa di San Quirico, risale al 1600 e venne eretta per i frati zoccolanti o francescani. Nel marzo del 1650, nella chiesa accadde un grave fatto circondato da un alone di mistero poiché nessun documento chiarisce cosa avvenne. È noto solo che fu interdetto e sconsacrata e solo successivamente fu benedetta. La chiesa è semplice, ma caratteristica, ed è uno dei luoghi da visitare insieme alla piccola frazione stessa, immersa nella campagna.

Chiesa del Sacro Cuore.

La chiesa vecchia del Sacro Cuore è del 1788 e venne costruita per la piccola comunità venutasi a formare lungo la sorgente d'acqua di La Forma dove, nel 1859, fu istituita la "Confraternita dell'Addolorata".

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Il museo del costume del comune di Serrone si trova nella parte alta della cittadina. In esso sono conservati i costumi teatrali realizzati da Beatrice Minori nel corso della sua attività di sarta della RAI TV e sarta personale di Eduardo de Filippo, oltre che collaboratrice di importanti registi italiani. Beatrice Minori ha voluto donare al suo paese i costumi teatrali di scena, tutti originali e indossati da illustri personaggi dello spettacolo come Eduardo, Vittorio Gassman, Beppe Barra per interpretare personaggi famosi come Masaniello, Filumena Marturano, Notre Dame de Paris. I costumi sono disposti su appositi manichini disposti nelle diverse sale del museo. La mostra colpisce favorevolmente anche per la cura e la maestria con cui sono disposti i costumi, opportunamente commentati, e la qualità dei tessuti. Sembra che si possa toccare con mano la storia del teatro italiano e gli attori che lo rappresentarono. Da Machiavelli a Pirandello, passando per Goldoni e Shakespeare.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Serrone vengono prodotti vini di alto livello riconosciuti sia a livello nazionale che internazionale, in particolare quelli regolamentati dal disciplinare Cesanese del Piglio DOCG che sono tutti vini a Denominazione di origine controllata (DOP).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del comune di Serrone è prevalentemente agricola (settore primario) mentre l'industria (settore secondario) è assente. Nel comune è molto sviluppato il settore terziario cioè il turismo grazie soprattutto alla nomina che il territorio ha nel produrre ed esportare vini di eccellenza a livello nazionale ed internazionale.[senza fonte]

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui).[3]

2015 2014 2013
Numero imprese attive % Provinciale Imprese attive % Regionale Imprese attive Numero addetti % Provinciale Addetti % Regionale Addetti Numero imprese attive Numero addetti Numero imprese attive Numero addetti
Serrone 164 0,49% 0,04% 362 0,34% 0,02% 174 373 175 345
Frosinone 33.605 7,38% 106.578 6,92% 34.015 107.546 35.081 111.529
Lazio 455.591 1.539.359 457.686 1.510.459 464.094 1.525.471

Nel 2015 le 164 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,49% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 362 addetti, lo 0,34% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato due addetti (2,21).

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Serrone possiede due frazioni Sono le seguenti:

  • La Forma (dove la maggior parte delle attività commerciali e non del Comune sono presenti)
  • San Quirico

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Serrone passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 maggio 2003 26 maggio 2013 Maurizio Proietto lista civica Lista Girasole Sindaco
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Natale Nucheli lista civica Insieme Sindaco
11 giugno 2018 in carica Giancarlo Proietto lista civica Uniti per Serrone Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 31 luglio 2019.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Atlante Statistico dei comuni dell'Istat

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Frosinone Portale Frosinone: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Frosinone