Ducato di Paliano

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Il Ducato di Paliano (dal 1569 Principato) è stato un feudo all'interno dello Stato della Chiesa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Ducato venne creato il 2 giugno 1556 da Papa Paolo IV in favore di suo nipote Giovanni Carafa, accorpando i territori di 36 feudi confiscati ai Colonna nelle regioni di Campagna e Marittima. Giovanni Carafa uccise nel 1559 la moglie Violante d'Alife e il di lei presunto amante Marcello Capece[1]: la vicenda fu raccontata da Stendhal ne La duchessa di Paliano[2].

Al termine del pontificato di Paolo IV, nel 1559, i Colonna rientrarono in possesso dei loro beni, riottenendo i territori del Ducato di Paliano, anche per effetto delle clausole segrete del Trattato di Cave.

Nel 1569 Pio IV elevò il titolo dei duchi a quello di principi, che mantennero fino al 1817, quando in seguito al motu proprio di Pio VII che sobbarcava i feudatari di grandi oneri, anche i Colonna abbandonarono la maggior parte dei feudi del Principato di Paliano.

Giovanna d'Aragona duchessa di Paliano.

Duchi di Paliano[modifica | modifica sorgente]

Estensione[modifica | modifica sorgente]

Il feudo unificava diversi possedimenti nei seguenti territori: in Campagna e Marittima Marino, Rocca di Papa, Nemi, Genzano, Lanuvio, Montefortino (oggi Artena), Ardea, Anzio, Nettuno, Paliano, Genazzano, Cave, Rocca di Cave, Anticoli, Trivigliano, Collepardo, Sgurgola, Ripi, Castro dei Volsci, Fiuggi (già Anticoli di Campagna), Ceccano; nel Patrimonio di San Pietro Soriano nel Cimino e Gallese.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lodovico Antonio Muratori, Annali d'Italia dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750. Compilati da Lodovico Antonio Muratori colle prefazioni critiche di Giuseppe Catalani, Vol. X, Dall'anno 1501 dell'era volgare sino all'anno 1600, Lucca: per Vincenzo Giuntini: a spese di Giovanni Riccomini, 1764, p. 325 (Google libri)
  2. ^ Stendhal, La duchessa di Paliano / La duchesse de Palliano; testo orig. a fronte; a cura di Giancarlo Pavanello; traduzione di Maria Bellonci, Milano: A. Mondadori, 1994, ISBN 88-04-38662-2