Montebuono

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la frazione di Sorano in provincia di Grosseto, vedi Montebuono (Sorano).
Montebuono
comune
Montebuono – Stemma Montebuono – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Rieti-Stemma.png Rieti
Amministrazione
SindacoDario Santori (lista civica) dal 05/04/2005
Territorio
Coordinate42°22′N 12°36′E / 42.366667°N 12.6°E42.366667; 12.6 (Montebuono)Coordinate: 42°22′N 12°36′E / 42.366667°N 12.6°E42.366667; 12.6 (Montebuono)
Altitudine325 m s.l.m.
Superficie19,73 km²
Abitanti889[1] (30-11-2017)
Densità45,06 ab./km²
FrazioniFianello Sabino, Sant'Andrea
Comuni confinantiCalvi dell'Umbria (TR), Collevecchio, Magliano Sabina, Tarano, Torri in Sabina
Altre informazioni
Cod. postale02040
Prefisso0765
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT057040
Cod. catastaleF446
TargaRI
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 1 956 GG[2]
Nome abitantimontebuonesi
Patronosan Vincenzo Ferreri
Giorno festivo5 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montebuono
Montebuono
Montebuono – Mappa
Posizione del comune di Montebuono nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Montebuono è un comune italiano di 889 abitanti della provincia di Rieti, in Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Montebuono sorge a 325 metri di altezza sul livello del mare, su un costone dei monti Sabini.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona D, 1956 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Montebuono è stato abitato sin dall'epoca romana, ciò è stato provato dalla presenza di siti archeologici sparsi in tutto il territorio:

  • Altra villa rustica nei pressi del cimitero di Fianello, conosciuta non per l'architettura ma per gli eccezionali ritrovamenti (durante alcuni lavori effettuati sulla strada che conduce al cimitero, furono rinvenute moltissime statue, tra cui un sileno, una menade danzante, un attis-heros, il ritratto della testa di Eschilo e varie lucerne di grande diametro, tutte conservate nei magazzini del Museo nazionale romano). La Villa di Fianello, come per la maggior parte dei resti romani della Sabina è stata utilizzata come “cava" di materiale edilizio.

Intorno all'anno 1105 si ha la notizia dell'edificazione della Chiesa di San Pietro ad Centomuros che restò il punto di riferimento della popolazione rurale fino alla fondazione del castello di Montebuono, avvenuta probabilmente tra la fine del '200 e i primi anni del '300. Sul finire del secolo fu occupato da Luca Savelli che fu poi costretto a restituirlo alla Santa Sede.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1923 passa dalla provincia di Perugia in Umbria, alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Montebuono passa a quella di Rieti.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 aprile 2005 in carica Dario Santori Lista Civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

  • Fa parte dell'Unione dei Comuni "Nova Sabina"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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