Casaprota

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Casaprota
comune
Casaprota – Stemma
Casaprota – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Rieti-Stemma.png Rieti
Amministrazione
Sindaco Edo Filippi (lista civica) dal 28/05/2007
Territorio
Coordinate 42°15′N 12°48′E / 42.25°N 12.8°E42.25; 12.8 (Casaprota)Coordinate: 42°15′N 12°48′E / 42.25°N 12.8°E42.25; 12.8 (Casaprota)
Altitudine 523 m s.l.m.
Superficie 14,55 km²
Abitanti 729[1] (30-11-2016)
Densità 50,1 ab./km²
Frazioni Collelungo Sabino
Comuni confinanti Frasso Sabino, Mompeo, Montenero Sabino, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo, Torricella in Sabina
Altre informazioni
Cod. postale 02030
Prefisso 0765
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 057011
Cod. catastale B934
Targa RI
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti casaprotani
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casaprota
Casaprota
Casaprota – Mappa
Posizione del comune di Casaprota nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Casaprota è un comune italiano di 729 abitanti della provincia di Rieti, in Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Casaprota sorge a 523 metri di altezza sul livello del mare, sulle propaggini meridionali dei monti Sabini.

Centro agricolo situato nell'alto bacino del torrente Farfa, sul crinale della cresta collinare che divide la valle principale da quella laterale destra solcata dal fosso Montenero.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona E, 2317 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine dell'abitato risale al secolo X, quando il fundus Casaprotae apparteneva all'Abbazia di Farfa. Sembra verosimile che tra il XI e il XII secolo sia appartenuta alla nobile famiglia De Romania, la più potente famiglia della Sabina del tempo. Alcuni documenti citano lo scontro che si ebbe per il possesso della chiesa di S. Angelo tra i De Romania e la consorteria dei Camponeschi, altra nobile famiglia che possedeva molto castelli eretti in altituini della sabina. Passò poi verso la fine del XIII secolo come dominio della famiglia Brancaleoni, ramo dei De Romania, che infine la vendettero agli Orsini nel 1476. Nel 1604 pervenne ai Gentili.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

L'arteria di collegamento di maggiore importanza per Casaprota è la Strada statale 4 Via Salaria, che collega il comune a Roma e al capoluogo Rieti. Il paese è collegato alla statale per mezzo di due tortuose strade comunali: una si collega alla Salaria in località Ornaro (in direzione Rieti), l'altra in località Ponte Buida (nei pressi di Osteria Nuova, in direzione Roma).

Un'altra strada comunale collega Casaprota a Montenero e quindi alla strada provinciale n. 46 "Tancia", che conduce a Poggio Mirteto.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Casaprota non è servita da alcuna linea ferroviaria; la stazione più vicina è quella di Rieti, posta sulla linea secondaria Terni-L'Aquila, che dista circa 24 km (poco meno della stazione di Fara Sabina-Montelibretti, distante 29 km ma servita dai numerosi treni del servizio regionale FL1). Il paese avrebbe dovuto essere collegato dalla Ferrovia Salaria (Roma-Rieti-Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto), che fu più volte progettata sin dalla fine dell'Ottocento ma mai realizzata. La costruzione della ferrovia Rieti-Passo Corese, che completerebbe il tratto Rieti-Roma, è prevista dalla legge obiettivo[3] ed è tuttora oggetto di discussione.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1923 passa dalla provincia di Perugia in Umbria, alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Casaprota passa a quella di Rieti.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1998 2002 Marcello Ratini lista civica Sindaco
2002 2007 Marcello Ratini lista civica Sindaco
2007 2012 Edo Filippi lista civica Sindaco
2012 in carica Marcello Ratini lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2016.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Nuova linea ferroviaria Passo Corese-Rieti (scheda n. 68), su Sistema Informativo Legge Opere Strategiche. URL consultato il 16 marzo 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN297209725
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