Micigliano

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Micigliano
comune
Micigliano – Stemma Micigliano – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Rieti-Stemma.png Rieti
Amministrazione
SindacoEmiliano Salvati
Territorio
Coordinate42°27′N 13°03′E / 42.45°N 13.05°E42.45; 13.05 (Micigliano)Coordinate: 42°27′N 13°03′E / 42.45°N 13.05°E42.45; 13.05 (Micigliano)
Altitudine925 m s.l.m.
Superficie36,85 km²
Abitanti133[1] (31-10-2017)
Densità3,61 ab./km²
FrazioniCampoforogna
Comuni confinantiAntrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Leonessa, Posta, Rieti
Altre informazioni
Cod. postale02010
Prefisso0746
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT057037
Cod. catastaleF193
TargaRI
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona F, 3 048 GG[2]
Nome abitantimiciglianesi
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Micigliano
Micigliano
Micigliano – Mappa
Posizione del comune di Micigliano nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Micigliano è un comune italiano di 133 abitanti della provincia di Rieti, nel Lazio. Tra i comuni meno popolati d'Italia, fino al 1927 faceva parte della Provincia dell'Aquila, in Abruzzo e, dal 1233 al 1861, è stato parte integrante del Giustizierato d'Abruzzo e della provincia Abruzzo Ultra II, nel distretto di Cittaducale, con capoluogo L'Aquila.[3]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Vista dal Monte Terminillo in direzione di Micigliano

Si colloca sul versante orientale del massiccio del Monte Terminillo, lungo le pendici del Monte Elefante (2.015m), ad una quota piuttosto elevata (925 s.l.m. la parte bassa, 1005 s.l.m. la parte alta) dominando le sottostanti Gole del Velino.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona F, 3048 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio miciglianese, sebbene risulti abitato già in epoca antica grazie ad alcuni ritrovamenti archeologici, è menzionato per la prima volta nella metà del X secolo in un documento che ricorda come nel 943 l'Abbazia di Farfa avesse acquisito dei terreni "in locus qui nominatur Micilianus". Con i vicini castelli di Cesura e Vischiata Micigliano fu un feudo dell'Abbazia dei S.S. Quirico e Giulitta edificata dai Benedettini nello stesso periodo. Nel 1229 Federico II di Svevia occupa i territori abbaziali. Il feudo ecclesiastico fu abolito all'inizio del XIX secolo. Dell'insediamento di Vischiata sono visibili alcuni ruderi delle mura di cinta e delle abitazioni. [4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 4 persone[6].

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Pasquarella, 5 gennaio
  • Pasquetta, tempo permettendo viene festeggiata a Sant'Angelo
  • Festa dal 10 agosto al 15 agosto in onore del patrono San Lorenzo (10/08), di Sant'Antonio (11/08) e della Madonna (14/08), si conclude con la Festa della Montagna (braciolata di Ferragosto) in località Le Prata

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra del tartufo, a luglio
  • Sagra della castagna, ultima domenica di ottobre

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

È raggiungibile attraverso la strada provinciale 15, che lo collega alla Strada statale 4 Via Salaria, nel tratto delle Gole del Velino compreso tra Antrodoco e Posta.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Micigliano non è servito da alcuna linea ferroviaria; la stazione più vicina è quella di Antrodoco, che dista circa 11 km, posta sulla linea secondaria Terni-Rieti-L'Aquila. Nel territorio comunale sarebbe dovuta passare la Ferrovia Salaria (Roma-Rieti-Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto), che fu più volte progettata ma mai realizzata.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Micigliano passò dalla provincia dell'Aquila a quella di Rieti.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Francesco Nasponi lista civica Sindaco
2009 2014 Francesco Nasponi lista civica Sindaco
2014 in carica Emiliano Salvati lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della Comunità Montana "Velino".

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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