Cottanello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Cottanello
comune
Cottanello – Stemma Cottanello – Bandiera
Cottanello – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Rieti-Stemma.png Rieti
Amministrazione
SindacoFranco Piersanti (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate42°24′21″N 12°41′10″E / 42.405833°N 12.686111°E42.405833; 12.686111 (Cottanello)Coordinate: 42°24′21″N 12°41′10″E / 42.405833°N 12.686111°E42.405833; 12.686111 (Cottanello)
Altitudine551 m s.l.m.
Superficie36,7 km²
Abitanti559[1] (30-6-2017)
Densità15,23 ab./km²
FrazioniCastiglione, Colle della Fonte, Le Piane, Collelungo, Livertini, Castagneto, Ferrari, Fontemonaci, San Biagio, Acquaviva
Comuni confinantiConfigni, Contigliano, Greccio, Montasola, Stroncone (TR), Vacone
Altre informazioni
Cod. postale02040
Prefisso0746
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT057026
Cod. catastaleD124
TargaRI
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)
Nome abitanticottanellesi
Patronosant'Andrea Apostolo, ma si festeggia anche San Cataldo
Giorno festivo30 novembre e 10 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cottanello
Cottanello
Cottanello – Mappa
Posizione del comune di Cottanello nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Cottanello è un comune italiano di 559 abitanti della provincia di Rieti, nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il torrente L'Aia scorre nel territorio comunale.

Dalle cave nei pressi del paese viene estratto il Marmo rosso di Cottanello.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona E, 2368 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Cottanello è stato abitato sin dall'epoca romana, ciò è testimoniato dal ritrovamento di una grande villa rustica nella tipologia ad atrio e peristilio in località Collesecco.

La villa è composta da un atrio con impluvium centrale; i caratteristici quattro cubicoli disposti ai lati; un'area termale con frigidario, tepidario e calidario; triclinio e altre stanze, tra cui anche il prima citato Peristilio. Questa grande struttura faceva parte dell'agro foronovanus e apparteneva agli Aurelii Cottae, un ramo separato della gens Aurelia, da cui prese poi il nome il paese.

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

L'Eremo di San Cataldo, nei pressi di Cottanello

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[3] al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 50 persone (8,88%).

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

A Cottanello sono state girate alcune scene del film Il vegetale (2018).[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1923 passa dalla provincia di Perugia in Umbria, alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Cottanello passa a quella di Rieti.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Roberto Angeletti lista civica Sindaco
2009 in carica Franco Piersanti lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  4. ^ Rovazzi, “Il vegetale” esce al cinema il 18 gennaio | Molte scene girate nel Reatino, in RietiLife, 20 dicembre 2017. URL consultato il 13 gennaio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carmelo Maxia, Sulla posizione stratigrafica del cosiddetto Marmo Cottanello dei dintorni di Castiglione (Sabina), Roma, Tipografia dell'Università degli studi di Roma, 1948.
  • Carlo Fantozzi, Cenni storici su Cottanello e il suo territorio, Roma, Tipografia Aurora, 1999.
  • Mara Sternini, La villa romana di Cottanello, Bari, Edipuglia, 2000.
  • Cristina Ranucci (a cura di), L'eremo di San Cataldo: dalla ricerca alla conservazione, Roma, Miligraf, 2011, ISBN 978-88-96002-19-3.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN244291202
Lazio Portale Lazio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lazio