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Monteleone Sabino

Coordinate: 42°14′N 12°51′E
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Monteleone Sabino
comune
Monteleone Sabino – Stemma
Monteleone Sabino – Veduta
Monteleone Sabino – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lazio
Provincia Rieti
Amministrazione
SindacoFabrizio Crescenzi (lista civica) dal 4-10-2021
Territorio
Coordinate42°14′N 12°51′E
Altitudine496 m s.l.m.
Superficie19,04 km²
Abitanti1 130[1] (30-11-2025)
Densità59,35 ab./km²
FrazioniGinestra Sabina, Matone
Comuni confinantiFrasso Sabino, Poggio Moiano, Poggio San Lorenzo, Rocca Sinibalda, Torricella in Sabina
Altre informazioni
Cod. postale02033
Prefisso0765
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT057041
Cod. catastaleF541
TargaRI
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 187 GG[3]
Nome abitantimonteleonesi
Patronosanta Vittoria
Giorno festivoseconda domenica di maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monteleone Sabino
Monteleone Sabino
Monteleone Sabino – Mappa
Monteleone Sabino – Mappa
Posizione del comune di Monteleone Sabino nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Monteleone Sabino è un comune italiano di 1 130 abitanti[1] della provincia di Rieti nel Lazio.

Geografia fisica

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Monteleone Sabino sorge a 496 metri di altitudine sul livello del mare, sulle propaggini meridionali dei monti Sabini.

Il borgo medievale prende forma lungo la dorsale di una collina, in un territorio attraversato dal fiume Farfa.

Si riscontra un clima caldo e temperato. La temperatura media invernale si aggira intorno a 1 °C, mentre quella estiva intorno ai 38 °C.

Origini del nome

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Le origini del nome sono incerte e sull'argomento sono state espresse varie ipotesi. La prima vede il leone come il simbolo dell’antica città romana sulle cui rovine è sorto: Trebula Mutuesca. Questo fornirebbe la spiegazione alla presenza di molte statue di pietra raffiguranti questo animale all’interno del paese, dalle quali avrebbe preso il nome[4].

Una seconda versione è quella che fa risalire il nome del paese alla famiglia Brancaleoni di Romania, che vi dominò dal 1344 fino alla metà del secolo successivo.[5]

Un’altra ipotesi, attinta dalla tradizione popolare, vuole che il nome del paese si ricolleghi alla somiglianza che intercorre tra la fisionomia geografica che assume la collina (Monte) e il dorso longilineo del leone che aspetta argutamente la sua preda. Tale ipotesi, tuttavia, non dispone di fondamenta probative e testimonianze storiche documentate.

Il paese è di origine altomedievale[6], mentre sul suo territorio si trova l'antica città sabina di Trebula Mutuesca, luogo di importanti ritrovamenti archeologici.

Lo stemma comunale, utilizzato anche se privo di formale decreto di concessione, si presenta di rosso, al leone d'oro, tenente tra le branche anteriori un monte all'italiana di tre cime dello stesso. Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Il Santuario di Santa Vittoria

Architetture religiose

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  • Santuario di Santa Vittoria[7]
  • Chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista
  • Chiesa conventuale di Santa Maria dei Colli
  • Chiesa di San Nicola (Madonna del Rosario)
  • Chiesa parrocchiale San Giovanni Evangelista (fraz. Ginestra Sabina)
  • Chiesa S. Maria (fraz. Ginestra Sabina)
  • Chiesa SS. Trinità (fraz. Ginestra Sabina)

Siti archeologici

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Percorsi naturalistici

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• Il cammino di Santa Vittoria

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[8]

Piatti tipici

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Fettuccine alla Trebulana, delle fettuccine al sugo condite anche con piselli, funghi, prosciutto e pancetta. Ciambelletto all'anice, una ciabella salata un po' più grande che viene lanciata dai balconi o finestre delle case di coloro che posseggono le statuine dei santi durante le tre feste durante l'anno, nel cosiddetto lanciu dei ciammellitti.

Festa della patrona

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La seconda domenica di maggio e i due giorni precedenti a questo giorno si festeggia la festa della patrona santa Vittoria. Il sabato e la domenica si sfila per le vie del paese con una solenne processione dove vengono trasportate anche le reliquie della santa e, insieme a ciò, la statua di Santa Vittoria e un'altra piccola statuina che le famiglie partecipanti alla deputazione ogni anno si scambiano e la conservano nelle loro case. Durante la festa si esegue anche il tipico lanciu dei ciammellitti.

Infrastrutture e trasporti

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L'arteria di collegamento di maggiore importanza per Monteleone è la Strada statale 4 Via Salaria, che collega il comune a Roma e al capoluogo Rieti.

Monteleone si trova a circa cinque chilometri dalla Salaria. Al paese si accede con una tortuosa strada di circa tre chilometri; ai suoi piedi scorre il vecchio tracciato della Salaria (oggi strada provinciale n. 43 "Salaria Vecchia"), che si collega al tracciato moderno della statale in località Ponte Buida (poco prima di Osteria Nuova). Nella stessa località ha inizio inoltre la Strada statale 314 Licinese.

Amministrazione

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Nel 1923 passa dalla provincia di Perugia in Umbria, alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Monteleone Sabino passa a quella di Rieti.

Altre informazioni amministrative

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Fa parte della XX Comunità montana dei Monti Sabini.

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. L. Fiocca, Trebula Mutuesca, rassegna d'arte, n. 10 a. XI, ottobre 1911.
  5. D. Monaco, V. Tomassetti, R. Tomassetti, Monteleone Sabino – Storia di un’antica città, una Santa, un borgo medievale, Roma, Multigrafia Editrice, 1984.
  6. Storia di Monteleone Sabino, su Comune di Monteleone Sabino (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2011).
  7. Il Santuario di Santa Vittoria, su Comune di Monteleone Sabino. URL consultato il 22 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2013).
  8. Dati tratti da:
  9. euristica, Museo Civico Archeologico Trebula Mutuesca - MONTELEONE SABINO, su Simbas. URL consultato il 23 dicembre 2021.
  10. euristica, Museo archeologico Trebula Mutuesca, su Museo Civico Archeologico Trebula Mutuesca. URL consultato il 19 dicembre 2023.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 157187005 · LCCN (EN) n86050285 · GND (DE) 4290232-0 · J9U (EN, HE) 987007557874705171
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