Toffia

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Toffia
comune
Toffia – Stemma
Toffia – Veduta
Panorama di Toffia
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Rieti-Stemma.png Rieti
Amministrazione
Sindaco Emiliano Oliveti (lista civica) dal 24/05/2014
Territorio
Coordinate 42°13′N 12°45′E / 42.216667°N 12.75°E42.216667; 12.75 (Toffia)Coordinate: 42°13′N 12°45′E / 42.216667°N 12.75°E42.216667; 12.75 (Toffia)
Altitudine 262 m s.l.m.
Superficie 11,33 km²
Abitanti 1 002[1] (31-12-2010)
Densità 88,44 ab./km²
Comuni confinanti Castelnuovo di Farfa, Fara in Sabina, Nerola (RM), Poggio Nativo
Altre informazioni
Cod. postale 02039
Prefisso 0765
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 057068
Cod. catastale L189
Targa RI
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti toffiesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Toffia
Toffia
Toffia – Mappa
Posizione del comune di Toffia nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Toffia è un comune italiano di 1.002 abitanti della provincia di Rieti, nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Toffia sorge a 262 metri di altezza sul livello del mare, sulle ultime propaggini meridionali dei monti Sabini.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona D, 1830 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene le notizie sulla nascita del paese siano rare e frammentarie, alcuni manoscritti e pergamene medievali fanno risalire la data di fondazione del “castrum Tophiae” ai primi anni del X secolo. Numerosi recenti ritrovamenti archeologici dimostrano, altresì, che la zona dell'attuale Toffia fu già abitata a partire dalla tarda età del bronzo, circa 1200-2000 anni prima di Cristo .

Non si può affermare con certezza quale sia l'origine del nome del paese, ma si ipotizza possa derivare o dal nome del suo presunto fondatore (un certo Teofilo, di cui non si hanno molte notizie), o dal termine latino “tophium” con cui gli autori dell'epoca indicavano la dura pietra su cui successivamente è stato edificato il borgo.

Analizzando il suo aspetto costruttivo appare evidente che venne edificato in cima ad uno scosceso sperone di roccia a scopi puramente difensivi. Infatti grazie alla posizione in altura e agli aspri percorsi di accesso, il borgo poteva essere difeso e controllato nella miglior maniera possibile.

Fin dalla sua fondazione il paese subì la forte influenza della vicina e potente Abbazia di Farfa che, oltre ad offrire protezione e salvaguardia, in qualche modo trascinò gli abitanti nel centenario conflitto contro i Duchi di Spoleto.

Nei secoli successivi a contendersi il possesso del territorio toffiese furono due importanti famiglie romane: gli Orsini e i Colonna. La contrapposizione tra le diverse fazioni era tale che il paese fu letteralmente diviso in due porzioni totalmente separate e indipendenti tra di loro. La parte più in basso del borgo era controllata dagli Orsini (che qui costruirono il loro palazzo, attuale sede comunale) mentre la zona più elevata (dove successivamente è stata edificata la chiesa di S. Maria Nova) era sotto il dominio dei Colonna.

La maggior parte dei palazzi storici toffiesi sono stati edificati proprio in questo periodo. Oltre al già citato Palazzo Orsini (del 1400), sede attuale del Comune, degni di nota sono anche Casa Oddoni (del 1300) e Palazzo Ruffetti (del 1400) in Via Porta Maggiore, Palazzo Palma (del 1600) in Via Montecavallo e Casa Orsini (del 1300) in Via Castel Di Dentro.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Toffia si trova sulla strada provinciale n. 41 "Farense", che la collega da un lato a Fara in Sabina e dall'altro alla Salaria presso Osteria Nuova.

La Strada statale 4 Via Salaria è l'arteria di maggiore importanza, che collega il comune a Roma e al capoluogo Rieti, nonché alle città di L'Aquila e Ascoli Piceno.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Toffia non è servita da alcuna linea ferroviaria; la stazione più vicina è quella di Fara Sabina-Montelibretti, che dista circa 17 km, posta sulla ferrovia Firenze-Roma (linea lenta) e servita dal servizio regionale FL1, con un treno per Roma ogni 15 minuti. Il paese avrebbe dovuto essere collegato dalla Ferrovia Salaria (Roma-Rieti-Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto), che fu più volte progettata sin dalla fine dell'Ottocento ma mai realizzata. La costruzione della ferrovia Rieti-Passo Corese, che completerebbe il tratto Rieti-Roma, è prevista dalla legge obiettivo[3] ed è tuttora oggetto di discussione.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1923 passa dalla provincia di Perugia in Umbria, alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Toffia passa a quella di Rieti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Nuova linea ferroviaria Passo Corese-Rieti (scheda n. 68), su Sistema Informativo Legge Opere Strategiche. URL consultato il 16 marzo 2016.

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