Modigliana

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Modigliana
comune
Modigliana – Stemma
Modigliana – Veduta
Ponte San Donato o "della Signora"
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Forlì-Cesena-Stemma.png Forlì-Cesena
Amministrazione
SindacoValerio Roccalbegni (lista civica di centro-destra) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate44°10′N 11°48′E / 44.166667°N 11.8°E44.166667; 11.8 (Modigliana)Coordinate: 44°10′N 11°48′E / 44.166667°N 11.8°E44.166667; 11.8 (Modigliana)
Altitudine185 m s.l.m.
Superficie101,17 km²
Abitanti4 479[1] (31-10-2017)
Densità44,27 ab./km²
Comuni confinantiBrisighella (RA), Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola, Marradi (FI), Rocca San Casciano, Tredozio
Altre informazioni
Cod. postale47015
Prefisso0546
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT040022
Cod. catastaleF259
TargaFC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 457 GG[2]
Nome abitantimodiglianesi
Patronosanto Stefano
Giorno festivo2 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Modigliana
Modigliana
Modigliana – Mappa
Posizione del comune di Modigliana nella provincia di Forlì-Cesena
Sito istituzionale

Modigliana (Mudgiâna in romagnolo) è un comune italiano di 4 479 abitanti[1] della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna. Uno dei comuni storici della Romagna toscana, fino al 1926 ha fatto parte della provincia di Firenze.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città sorge nella località ove, secondo il Muratori, si trovava il romano Castrum mutilum menzionato da Tito Livio. È ricordata fin dal secolo IX nei documenti come facente parte dell'esarcato di Ravenna. Fu sede dei conti Guidi da quando Tegrimo Guidi sposò nel X secolo la contessa Ingelrada, figlia di Martino Duca di Ravenna[3]; da allora entrò sotto l'influenza della Repubblica di Firenze: Modigliana dipese dapprima dalla signoria fiorentina e dal granducato di Toscana poi.
Dal 1510 fu podesteria indipendente, dal 1772 sede di vicariato. Durante il periodo francese sede di sottoprefettura nel dipartimento dell'Arno; nel 1838 fu dichiarata "città nobile".

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«Decreto del Capo del Governo[4]»
— 30 maggio 1940

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Tribuna
Ruderi della Rocca dei conti Guidi
  • La Rocca dei Conti Guidi (detta Roccaccia)
  • La Tribuna (p.zza don Minzoni): l'ingresso principale al castello
  • Il Ponte di San Donato (o Ponte della Signora)
  • Il Duomo
  • La chiesa di San Bernardo
  • La chiesa di San Domenico. All'interno è conservata la "campana di San Savino". Risalente al 1169, è ritenuta la più antica campana della Romagna [5].
  • Il convento dei Cappuccini
  • Museo civico
  • Casa di don Giovanni Verità
  • Il Palazzo pretorio (sede della Pinacoteca "Silvestro Lega" e dell'Archivio storico comunale)

Palazzo Pretorio[modifica | modifica wikitesto]

Il Palazzo storico risalente al Trecento, si trova nell'omonima piazza al centro del borgo medievale di Modigliana, e fu prima possesso dei Conti Guidi nel 1377 e poi sede del Podestà e Pretore fiorentino, inviato dalla città di Firenze ogni anno per l'amministrazione del paese. Gli stemmi e le iscrizioni presenti sulla parte esterna del palazzo testimoniano proprio la successione nel tempo dei vari Potestà.

L'architettura del palazzo è quella tipica dei palazzi trecenteschi fiorentini, con paramenti in sasso a vista e muri dallo spessore imponente : in evidenza, il soffitto ad archi al pian terreno e i pavimenti a quadrelli in cotto.

In seguito ai terremoti, il palazzo fu abbassato, e l'aspetto originario risulta mutato nell'arco del tempo, la parte centrale risultava infatti, una volta più alta di un piano e presentava la tipica merlatura.

Nel 1896, furono murate le aperture e aggiunte due ali, le finestre oggi tamponate sono ancora riconoscibili. L'ingresso principale era in via Vaiani, ed oggi corrisponde alla Pinacoteca[6].

Pinacoteca[modifica | modifica wikitesto]

La Pinacoteca dedicata al grande maestro della 'Macchia' Silvestro Lega, si articola in quattro fondamentali nuclei : i quadri di Silvestro Lega (con ritratti di Garibaldi, Mazzini, Don Giovanni Verità); le opere provenienti dal premio Lega; quadri acquisiti dal Comune di Modigliana, e la donazione, risalente al 1959, di Michele Campana di un altro gruppo di quadri.

Dal nucleo centrale dedicato al Lega, “genius loci”, dal quale la pinacoteca eredita la sua identità e legittimità storica, si diramano altre presenze artistiche, che pur appartenendo a periodi e correnti diverse, trovano un dialogo comune all'interno del museo, come luogo di coscienza culturale e storica. Pertanto il nucleo della donazione Campana, rivela un interesse particolare alla tradizione impressionista, all'interno di un'arte figurativa di connotazione prettamente toscana ed emiliano-romagnola, con artisti come Annibale Gatti, Gino Barbieri, Domenico Baccarini, Armando Spadini etc.

Nelle opere provenienti dal Premio Lega, si passa invece a documentare i movimenti di avanguardia degli anni '50-'60, Astrattismo, Arte Ottica, Espressionismo astratto, con Alviani, Pozzati e Plinio Mesciulam.

L'ultima sezione presenta invece quadri donati o acquisiti dal Comune, tra cui di particolare interesse il ritratto de “I nuotatori” di Francesco Nonni[7].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 354 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Gastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Modigliana è conosciuta per il «Mandorlato al cioccolato»[9], dolce tipico riconosciuto nel 2010 come prodotto agroalimentare tradizionale[10].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Industria[modifica | modifica wikitesto]

A Modigliana ha sede la Alpi S.p.A, società produttrice di prodotti in legname per costruzioni e mobilifici.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia sindaci[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1985 26 maggio 1990 Gilberto Bernabei Democrazia Cristiana Sindaco [11]
26 maggio 1990 24 aprile 1995 Pier Paolo Gugnoni Democrazia Cristiana Sindaco [11]
8 maggio 1995 14 giugno 1999 Alba Maria Continelli centro-destra Sindaco [11]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Alba Maria Continelli centro-destra Sindaco [11]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Claudio Samorì centro-sinistra Sindaco [11]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Claudio Samorì centro-sinistra Sindaco [11]
26 maggio 2014 in carica Valerio Roccalbegni centro-destra: voi e noi Sindaco [11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Cioè feudatario dell'imperatore.
  4. ^ ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali, su dati.acs.beniculturali.it.
  5. ^ Riccardo Chiesa, Le campane della politica, in Corriere Romagna (Forlì), 29 gennaio 2010, p. 4.
  6. ^ (IT) Palazzo Pretorio - Comune di Modigliana, su www.comune.modigliana.fc.it. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  7. ^ (IT) Pinacoteca Comunale Silvestro Lega - Comune di Modigliana, su www.comune.modigliana.fc.it. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Mandorlato al cioccolato di Modigliana, su fondazioneslowfood.com. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  10. ^ Dolci tradizioni di Romagna, su modigliantica.com. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  11. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN168302007 · GND (DE4238533-7 · BNF (FRcb121612746 (data)
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