Modigliana

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Modigliana
comune
Modigliana – Stemma
Modigliana – Veduta
Ponte San Donato o "della Signora"
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Forlì-Cesena-Stemma.png Forlì-Cesena
Amministrazione
SindacoJader Dardi (centro-sinistra) dal 28-5-2019
Territorio
Coordinate44°10′N 11°48′E / 44.166667°N 11.8°E44.166667; 11.8 (Modigliana)Coordinate: 44°10′N 11°48′E / 44.166667°N 11.8°E44.166667; 11.8 (Modigliana)
Altitudine185 m s.l.m.
Superficie101,17 km²
Abitanti4 479[1] (31-10-2017)
Densità44,27 ab./km²
Comuni confinantiBrisighella (RA), Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola, Marradi (FI), Rocca San Casciano, Tredozio
Altre informazioni
Cod. postale47015
Prefisso0546
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT040022
Cod. catastaleF259
TargaFC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 457 GG[2]
Nome abitantimodiglianesi
Patronosanto Stefano
Giorno festivo2 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Modigliana
Modigliana
Modigliana – Mappa
Posizione del comune di Modigliana nella provincia di Forlì-Cesena
Sito istituzionale

Modigliana (Mudgiâna in romagnolo) è un comune italiano di 4 479 abitanti[1] della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna. Uno dei comuni storici della Romagna toscana, fino al 1926 ha fatto parte della provincia di Firenze.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città sorge nella località ove, secondo il Muratori, si trovava il romano Castrum mutilum menzionato da Tito Livio. È ricordata fin dal secolo IX nei documenti come facente parte dell'esarcato di Ravenna. Fu sede dei conti Guidi da quando Tegrimo Guidi sposò nel X secolo la contessa Ingelrada, figlia di Martino Duca di Ravenna[3]; da allora entrò sotto l'influenza della Repubblica di Firenze: Modigliana dipese dapprima dalla signoria fiorentina e dal granducato di Toscana poi.
Dal 1510 fu podesteria indipendente, dal 1772 sede di vicariato. Durante il periodo francese sede di sottoprefettura nel dipartimento dell'Arno; nel 1838 fu dichiarata "città nobile".

Con l'unità d'Italia (1861) Modigliana fu inserita nel Circondario di Rocca San Casciano, parte della Provincia di Firenze. Nel 1923 l'intero circondario passò alla Provincia di Forlì, di cui Modigliana fa tuttora parte.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«Decreto del Capo del Governo[4]»
— 30 maggio 1940

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Tribuna
Ruderi della Rocca dei conti Guidi
  • La Rocca dei Conti Guidi (detta Roccaccia)
  • La Tribuna (p.zza don Minzoni): l'ingresso principale al castello
  • Il Ponte di San Donato (o Ponte della Signora)
  • Il Duomo
  • La chiesa di San Bernardo
  • La chiesa di San Domenico. All'interno è conservata la "campana di San Savino". Risalente al 1169, è ritenuta la più antica campana della Romagna[5].
  • Il convento dei Cappuccini
  • Museo civico
  • Casa di don Giovanni Verità
  • Il Palazzo pretorio (sede della Pinacoteca "Silvestro Lega" e dell'Archivio storico comunale)

Palazzo Pretorio[modifica | modifica wikitesto]

Il Palazzo storico risalente al Trecento, si trova nell'omonima piazza al centro del borgo medievale di Modigliana, e fu prima possesso dei Conti Guidi nel 1377 e poi sede del Podestà e Pretore fiorentino, inviato dalla città di Firenze ogni anno per l'amministrazione del paese. Gli stemmi e le iscrizioni presenti sulla parte esterna del palazzo testimoniano proprio la successione nel tempo dei vari Potestà.

L'architettura del palazzo è quella tipica dei palazzi trecenteschi fiorentini, con paramenti in sasso a vista e muri dallo spessore imponente : in evidenza, il soffitto ad archi al pian terreno e i pavimenti a quadrelli in cotto.

In seguito ai terremoti, il palazzo fu abbassato, e l'aspetto originario risulta mutato nell'arco del tempo, la parte centrale risultava infatti, una volta più alta di un piano e presentava la tipica merlatura.

Nel 1896, furono murate le aperture e aggiunte due ali, le finestre oggi tamponate sono ancora riconoscibili. L'ingresso principale era in via Vaiani, ed oggi corrisponde alla Pinacoteca[6].

Pinacoteca[modifica | modifica wikitesto]

La Pinacoteca dedicata al grande maestro della 'Macchia' Silvestro Lega, si articola in quattro fondamentali nuclei : i quadri di Silvestro Lega (con ritratti di Garibaldi, Mazzini, Don Giovanni Verità); le opere provenienti dal premio Lega; quadri acquisiti dal Comune di Modigliana, e la donazione, risalente al 1959, di Michele Campana di un altro gruppo di quadri.

Dal nucleo centrale dedicato al Lega, “genius loci”, dal quale la pinacoteca eredita la sua identità e legittimità storica, si diramano altre presenze artistiche, che pur appartenendo a periodi e correnti diverse, trovano un dialogo comune all'interno del museo, come luogo di coscienza culturale e storica. Pertanto il nucleo della donazione Campana, rivela un interesse particolare alla tradizione impressionista, all'interno di un'arte figurativa di connotazione prettamente toscana ed emiliano-romagnola, con artisti come Annibale Gatti, Gino Barbieri, Domenico Baccarini, Armando Spadini etc.

Nelle opere provenienti dal Premio Lega, si passa invece a documentare i movimenti di avanguardia degli anni '50-'60, Astrattismo, Arte Ottica, Espressionismo astratto, con Alviani, Pozzati e Plinio Mesciulam.

L'ultima sezione presenta invece quadri donati o acquisiti dal Comune, tra cui di particolare interesse il ritratto de “I nuotatori” di Francesco Nonni[7].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 354 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Gastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Modigliana è conosciuta per il «Mandorlato al cioccolato»[9], dolce tipico riconosciuto nel 2010 come prodotto agroalimentare tradizionale[10].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Industria[modifica | modifica wikitesto]

A Modigliana ha sede la Alpi S.p.A, società produttrice di prodotti in legname per costruzioni e mobilifici.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia sindaci[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1985 26 maggio 1990 Gilberto Bernabei Democrazia Cristiana Sindaco [11]
26 maggio 1990 24 aprile 1995 Pier Paolo Gugnoni Democrazia Cristiana Sindaco [11]
8 maggio 1995 14 giugno 1999 Alba Maria Continelli centro-destra Sindaco [11]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Alba Maria Continelli centro-destra Sindaco [11]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Claudio Samorì centro-sinistra Sindaco [11]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Claudio Samorì centro-sinistra Sindaco [11]
26 maggio 2014 28 maggio 2019 Valerio Roccalbegni centro-destra: voi e noi Sindaco [11]
28 maggio 2019 in carica Jader Dardi centro-sinistra Sindaco [11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Cioè feudatario dell'imperatore.
  4. ^ ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali, su dati.acs.beniculturali.it.
  5. ^ Riccardo Chiesa, Le campane della politica, in Corriere Romagna (Forlì), 29 gennaio 2010, p. 4.
  6. ^ Palazzo Pretorio - Comune di Modigliana, su www.comune.modigliana.fc.it. URL consultato il 13 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  7. ^ Pinacoteca Comunale Silvestro Lega - Comune di Modigliana, su www.comune.modigliana.fc.it. URL consultato il 13 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Mandorlato al cioccolato di Modigliana, su fondazioneslowfood.com. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  10. ^ Dolci tradizioni di Romagna, su modigliantica.com. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  11. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN168302007 · GND (DE4238533-7 · BNF (FRcb121612746 (data) · WorldCat Identities (EN168302007
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