Dovadola

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Dovadola
comune
Dovadola – Stemma Dovadola – Bandiera
Dovadola – Veduta
via Tartagni Marvelli
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Forlì-Cesena-Stemma.png Forlì-Cesena
Amministrazione
Sindaco Francesco Tassinari (Lega Nord) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate 44°07′N 11°53′E / 44.116667°N 11.883333°E44.116667; 11.883333 (Dovadola)Coordinate: 44°07′N 11°53′E / 44.116667°N 11.883333°E44.116667; 11.883333 (Dovadola)
Altitudine 140 m s.l.m.
Superficie 38,97 km²
Abitanti 1 661 (31-12-2014)
Densità 42,62 ab./km²
Comuni confinanti Castrocaro Terme e Terra del Sole, Modigliana, Predappio, Rocca San Casciano
Altre informazioni
Cod. postale 47013
Prefisso 0543
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 040011
Cod. catastale D357
Targa FC
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti dovadolesi
Patrono sant'Andrea Apostolo
Giorno festivo 30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Dovadola
Dovadola
Dovadola – Mappa
Posizione del comune di Dovadola nella provincia di Forlì-Cesena
Sito istituzionale

Dovàdola (Dvêdla in romagnolo[1]) è un comune italiano di 1 661 abitanti della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna. Il centro abitato è situato a circa venti chilometri dal capoluogo Forlì, nella valle del fiume Montone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Probabilmente il paese trae origine dall'esistenza di due guadi a poca distanza l'uno dall'altro del fiume Montone. L'abitato sorse su una rupe che sovrasta il fiume.

Nella valle dove sorge Dovadola si riscontra la presenza umana sin dalla preistoria. L'esistenza di un centro abitato in epoca romana è testimoniata dall'archeologia (ritrovamenti di tombe romane e di monete battute).

Furono i Longobardi, tra VII e VIII secolo, a ripopolare il paese dopo la terribile Guerra gotica. Tra VIII e IX secolo l'arcivescovo di Ravenna, che dominava tutta l'area dalla Toscana al Po, fece costruire la prima rocca sullo spuntone roccioso che domina il paese.

Nel XIII secolo diventa conte di Dovadola nientemeno che Marcovaldo (Markward) dei conti Guidi, figlio di Guido Guerra III, capostipite della famiglia per nomina dell'imperatore Enrico IV. Per ordine di Marcovaldo il castello fu ampliato: nuova cinta muraria, bastioni e palazzo signorile.

Nel 1405 i Guidi cedettero il feudo di Dovadola alla Repubblica di Firenze, che allargò nel tempo i propri domini in Romagna (Romagna toscana). Dovadola seguì le vicende di Firenze fino all'annessione al Regno di Sardegna (marzo 1860).

Con la fondazione del Regno d'Italia fu assegnata alla Provincia di Firenze.
Solamente nel 1923 Dovadola, insieme alla maggior parte dei comuni della Romagna toscana, venne accorpata alla Provincia di Forlì.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Sant'Andrea[modifica | modifica wikitesto]

Sorge su un'altura oltre il fiume Montone. Fondata dai monaci cluniacensi prima dell'anno Mille, la prima menzione risale all'anno 1116. Nel XV secolo la chiesa venne restaurata assumendo l'aspetto, in stile rinascimentale toscano, che conserva tuttora. Nell'edificio si possono ammirare interessanti affreschi del '500 e pregevoli dipinti del XVI secolo di scuola romagnola e bolognese. La chiesa conserva le spoglie della venerabile dovadolese Benedetta Bianchi Porro ed è meta di pellegrinaggi.

Eremo di Montepaolo[modifica | modifica wikitesto]

Sorge nei pressi di un antico monastero che ospitò Sant'Antonio da Padova per quasi un anno, dal maggio 1221 al marzo 1222. Il culto del santo è rimasto vivo in tutta l'area. Nel 1629 si verificò una guarigione miracolosa, che venne attribuita al santo. Fu edificato un eremo, che esiste tuttora, ricostruito interamente nel 1908 dopo un improvviso crollo.

Rocca di Dovadola[modifica | modifica wikitesto]

Rocca di Dovadola
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rocca di Dovadola.

La Rocca dei Conti Guidi o Rocca di Dovadola è una rocca già attestata nel 1021, già probabilmente sede di un castrum romano. Si erge in prossimità di baluardi Longobardi che sorvegliavano le zone in prossimità dei territori bizantini.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 186 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Dovadola sono presenti due parrocchie facenti parte della Diocesi di Forlì-Bertinoro: Dovadola e Càsole.

Nella terra di Dovadola è tuttora vivo il culto di Sant'Antonio di Padova che ebbe la sua prima residenza italiana nell'eremo di Montepaolo (vedi supra). Il monaco portoghese, infatti, sostò per quasi un anno, dal maggio 1221 al marzo 1222, nell'antico monastero. Oggi Dovadola è una delle tappe del Cammino di Sant'Antonio, che parte dalla Basilica del Santo a Padova e si conclude al Santuario della Verna.

Persone legate a Dovadola[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio del comune, a Montepaolo, un santuario ricorda la presenza di sant'Antonio di Padova.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'artigianato, Dovadola è rinomata soprattutto per la lavorazione del peltro.[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia sindaci[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 1985 25 maggio 1990 Gino Magrini Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
25 maggio 1990 24 aprile 1995 Carlo Giannelli Democrazia Cristiana Sindaco [5]
24 aprile 1995 26 febbraio 1998 Luigi Toledo lista civica Sindaco [5]
26 febbraio 1998 25 maggio 1998 Antonio Giannelli Comm. pref. [5]
25 maggio 1998 28 maggio 2002 Luigi Toledo lista civica Sindaco [5]
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Mario Giorgi centro-sinistra Sindaco [5]
28 maggio 2007 7 maggio 2012 Carlo Adamczyk lista civica Sindaco [5]
21 maggio 2012 in carica Gabriele Zelli Partito Democratico Sindaco [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 254.
  2. ^ Oggi denominata Provincia di Forlì-Cesena.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 4,6.
  5. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/.

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