Francesco Nonni

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Francesco Nonni (Faenza, 18851976) è stato un incisore, pittore e ceramista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi presso la scuola di Arti e Mestieri diretta da Antonio Berti di Faenza, inizia a lavorare come intagliatore presso la locale Ebanisteria Casalini. Impara le tecniche d'incisione del legno e si dedica a lavori di decorazione grafica.

Nel 1906 comincia a dedicarsi all'illustrazione e presenta le sue xilografie alla Mostra Internazionale di Belle Arti di Milano. Nel 1908 partecipa alla Quadriennale d'Arte di Torino riscuotendo ulteriore successo di critica. L'anno successivo si iscrive alla Scuola Libera di Nudo dell'Accademia di belle arti di Firenze.

Partecipa alla Biennale di Venezia del 1910, alla mostra Roma 1911 e ancora alle Biennali di Venezia del 1912 e del 1914.

Nel 1912, comincia a pubblicare a Forlì, con Antonio Beltramelli, il periodico Il romanzo dei piccoli.

Nel 1915 ottiene l'abilitazione all'insegnamento e inizia l'attività didattica alla Scuola di disegno Minardi di Faenza.

Grazie alla sua notorietà partecipa alle mostre italiane più importanti come l'Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia e alla prima Esposizione Internazionale d'Arte di Roma nel 1914 e alle esposizioni europee, fino alla pausa imposta dallo scoppio della prima guerra mondiale. Durante la guerra cade prigioniero e riporta una serie di disegni sul campo di prigionia in Germania, che poi raccoglie nell'album Cellelager. L'esperienza della prigionia lo cambia profondamente.

Tornato alla vita civile, nel 1919 inizia a lavorare la ceramica, attività che continuerà a sviluppare, in particolar modo tra il 1920 ed il 1925 con risultati artisticamente molto felici. In questo periodo collabora con Anselmo Bucci con cui realizza un'opera esposta e premiata all'Expo di Parigi nel 1925.

Nel 1924 fonda a Faenza e dirige fino al 1926 la rivista Xilografia, per conto dell'Editore Lega, con il proposito di raccogliere la collaborazione dei migliori xilografi italiani.

Nel decennio dal 1920 al 1930 si afferma come esponente di successo dello stile Déco. Nel 1927 partecipa all'Esposizione Internazionale d'Arte Decorativa dell'ISIA di Monza, organizzandovi anche la mostra per la sezione romagnola.

Dagli anni trenta in poi gradualmente abbandona la sua produzione ceramica dedicandosi in prevalenza alla pittura ad olio.

Negli anni cinquanta si dedica all'intarsio su avorio.

La sua città natale ha organizzato la mostra "Francesco Nonni xilografo" nella Pinacoteca Comunale (dicembre 2009-febbraio 2010).

Nel 2017 molte sue opere sono state esposte nelle mostre dedicate all'Art déco tenutasi ai Musei di San Domenico di Forlì, al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e al Museo di Saludecio e del Beato Amato.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Dirani, Francesco Nonni xilografo, Ed. Faenza, 2009, ISBN 888152175X
  • Stefano Dirani, Francesco Nonni disegnatore, Ed. Faenza, 2006, ISBN 8881521458
  • Stefano Dirani, Francesco Nonni caricaturista, Ed. Faenza, 2005, ISBN 888152130X
  • Stefano Dirani, Francesco Nonni pittore su maiolica, Ed. Faenza, 2003, ISBN 8881521105
  • Stefano Liberati, Xilografia (1924-1926) diretta da Francesco Nonni Catalogo Generale - Barbieri/Selvaggi Editori, Manduria, 2007, ISBN 886187001-5
  • Antonella Imolesi Pozzi, Arguzia narrativa e raffinate eleganze nell'opera grafica di Francesco Nonni (Faenza, 1885-1976): dalle illustrazioni delle novelle di Beltramelli a "Xilografia", in: Nel segno del Liberty: la xilografia in Italia agli inizi del Novecento, a cura di Paola Babini, Ravenna, Essegi, 2014, pp. 45–53,ISBN 9788871893051

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN10765335 · LCCN: (ENn88655966 · SBN: IT\ICCU\CFIV\029353 · ULAN: (EN500350144