Temenizza

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Temenizza
insediamento
(SL) Temnica
Localizzazione
StatoSlovenia Slovenia
Regione statisticaGoriziano
ComuneMerna-Castagnevizza
Territorio
Coordinate45°50′44.88″N 13°40′41.16″E / 45.8458°N 13.6781°E45.8458; 13.6781 (Temenizza)Coordinate: 45°50′44.88″N 13°40′41.16″E / 45.8458°N 13.6781°E45.8458; 13.6781 (Temenizza)
Altitudine402 m s.l.m.
Superficie5,4 km²
Abitanti151 (2002)
Densità27,96 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale5296
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Temenizza
Temenizza

Temenizza[1][2][3][4], già Tomnizza[5] (in sloveno Temnica, in tedesco Tomnizza[6][7]) è un paese della Slovenia, frazione del comune di Merna-Castagnevizza.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Temenizza è rappresentata nella carta IGM al 25.000: 40A-IV-SE.

Le alture principali e grotte sono: monte Trisnecco (Trešnik/Vrtovca), 502 m; Sant'Ambrogio (Tabor/Sveti Ambrož), 531 m; Stolovec, 565 m; abisso di Temenizza (Grobiščeva jama) [6958 SLO, 474 VG].

La località, a 11,3 chilometri dal confine italiano, è il villaggio più elevato dell'altopiano carsico, trovandosi a 402 metri s.l.m.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, e la parentesi del Regno ostrogoto, i Longobardi si insediarono nel suo territorio, seguiti poi attorno al VI secolo da popolazioni slave. Alla caduta del Regno longobardo subentrarono quindi i Franchi; nell'887 Arnolfo, Re dei Franchi orientali, istituì la marca di Carniola; nel 957 la Carniola passò sotto l'autorità del Duca di Baviera e poi nel 976 nel Ducato di Carinzia appena costituito dall'imperatore Ottone II.
In seguito il Ducato di Carinzia passò, come ricompensa per i servigi resi all'imperatore Rodolfo I contro Ottocaro II di Boemia, a Mainardo II di Tirolo-Gorizia; il territorio quindi entrò nella Contea di Gorizia e in seguito, passando nel 1500 alla Casa d’Asburgo, alla Contea di Gorizia e Gradisca[8].
Con il trattato di Schönbrunn (1809) entrò a far parte delle Province Illiriche.
Col Congresso di Vienna nel 1815 rientrò in mano austriaca; passò in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco nel 1849 come comune autonomo[6][7] e comprendeva anche l'insediamento (naselje) di Novello (Novelo).
Durante la prima guerra mondiale era parte della linea difensiva austriaca del Fronte dell’Isonzo. A sud dell'insediamento passava la Benzin-Elektrobahn, una ferrovia di guerra che collegava Duttogliano a Castagnevizza del Carso su una lunghezza di 21.8 km[9][10]. Tale ferrovia serviva a rifornire le truppe austriache combattenti sul fronte dal Dosso Faiti al solco di Brestovizza. Si impiegavano motrici benzo-elettriche: il motore a scoppio era accoppiato a un generatore di corrente continua che forniva energia per i motori di trazione installati sia sulla motrice sia sui carri che costituivano il convoglio. Le motrici elettriche furono adottate per ragioni di mimetismo: i fumi del vapore avrebbero svelato la presenza dei convogli alle artiglierie italiane.
Tra le due guerre mondiali fu comune autonomo della provincia del Friuli[3] e comprendeva gli insediamenti (naselja) di Castagnevizza del Carso (Kostanjevica na Krasu), Lippa di Comeno (Lipa) e Novello (Novelo) dell'attuale comune di Merna-Castagnevizza; nel 1927, passò alla ricostituita Provincia di Gorizia[11] e s'ingrandì assorbendo il comune di Voissizza di Comeno; passò poi alla Jugoslavia e quindi alla Slovenia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuovissima carta regionale stradale 1:200000 Friuli Venezia Giulia, Strade Demetra, 2000.
  2. ^ Atlante stradale d'Italia, Touring Editore, 1998, tav. 20.
  3. ^ a b Regio decreto 29 marzo 1923, G.U. 27 aprile 1923, n. 99.
  4. ^ Il Carso da Gorizia e da Trieste a Postumia - Mappa Scala 1:250000 - A. Vallardi & P. Corbellini, T.C.I.
  5. ^ Temenizza e Novello – catasto austriaco franceschino[collegamento interrotto]
  6. ^ a b Gemeinde Tomnizza – catasto austriaco franceschino[collegamento interrotto]
  7. ^ a b Comune di Temenizza – catasto austriaco franceschino 1821[collegamento interrotto]
  8. ^ rielaborazione G.I.S. con i confini attuali e quelli del Josephinische Landesaufnahme (1763-1787), in Isonzo-Soča n.79/80 – Ottobre/Novembre 2008, pg. 18-22, “La Contea di Gorizia tra vecchi e nuovi confini”, Michele Di Bartolomeo
  9. ^ Albano Marcarini - Friuli-Venezia Giulia, Dieci escursioni a piedi e in bicicletta – Gli itinerari di AmicoTreno, Leonardo International, 2001, Milano
  10. ^ Temenizza: escursione negli alloggi sotterranei dei soldati della Prima Guerra Mondiale - Storija.info
  11. ^ Archivio di Stato di Gorizia

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