Romagnese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Romagnese
comune
Romagnese – Stemma Romagnese – Bandiera
Romagnese – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
SindacoAurelio Bramanti (lista civica Paese insieme) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate44°50′N 9°20′E / 44.833333°N 9.333333°E44.833333; 9.333333 (Romagnese)Coordinate: 44°50′N 9°20′E / 44.833333°N 9.333333°E44.833333; 9.333333 (Romagnese)
Altitudine630 m s.l.m.
Superficie29,72 km²
Abitanti685[1] (31-07-2015)
Densità23,05 ab./km²
FrazioniAriore Villa, Canedo, Canevizza, Casa, Casa Ariore, Casa Colombini, Casale,Casa Lazzati, Casa Matti, Casa Piazza, Casa Picchi, Casa Pilla, Casa Rocchi-Crotta, Costa, Costaiola, Gabbione, Grazzi, Ozio, Penicina, Pozzallo, Predacosta, Totenenzo
Comuni confinantiBobbio (PC), Menconico, Pecorara (PC), Varzi, Zavattarello
Altre informazioni
Cod. postale27050
Prefisso0383
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT018128
Cod. catastaleH505
TargaPV
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantiromagnoli
PatronoSan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Romagnese
Romagnese
Romagnese – Mappa
Posizione del comune di Romagnese nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Romagnese (Rumagnes in dialetto oltrepadano) è un comune italiano di 685 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella zona di montagna dell'Oltrepò Pavese, alla testata della val Tidone, non lontano dal passo del Penice. Nel 2012 viene nominato gioiello d'Italia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Romagnese il cui territorio fu abitato nella preistoria, passa poi nei possedimenti dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio, fondata da San Colombano nel 614, e poi feudo del vescovo della stessa città, che ne mantenne sempre l'alta signoria.

Dopo la caduta dei Longobardi a opera di Carlo Magno, il Sacro Romano Impero costituì i Feudi Imperiali, all'interno della Marca Obertenga, con lo scopo di mantenere un passaggio sicuro verso il mare, assegnò Romagnese, con molti dei territori limitrofi, alla famiglia dei Malaspina, con l'arrivo dei Visconti passò alla famiglia Dal Verme assieme alla Contea di Bobbio e Voghera, Pianello Val Tidone, Castel San Giovanni e la Valsassina.

Il feudo effettivo, tuttavia, nel 1383 fu acquistato dal condottiero Jacopo Dal Verme, capitano generale del duca di Milano. Il feudo rimase sempre a questa famiglia, costituendo una dipendenza immediata della Contea di Bobbio (dei Dal Verme dal 1436, anch'essa sotto l'alta signoria del Vescovo). Nella divisione della famiglia nelle due linee di Piacenza e Voghera, restò alla prima, mentre i vicini Zavattarello Trebecco e Ruino passavano alla seconda (l'unica tuttora fiorente). Il feudo di Romagnese, che fu sempre un unico comune fin da quando (invero piuttosto tardi) anche qui venne introdotto l'istituto comunale, cessò nel 1797 con l'abolizione generale del feudalesimo.

Unito con il Bobbiese al Regno di Sardegna nel 1743, in base al Trattato di Worms, entrò a far parte poi della Provincia di Bobbio. Nel 1801 il territorio è annesso alla Francia napoleonica fino al 1814. Nel 1848 come parte della provincia di Bobbio passò dalla Liguria al Piemonte, nel 1859 entrò a far parte nel circondario di Bobbio della provincia di Pavia e quindi della Lombardia, nel 1923, smembrato il circondario di Bobbio, passò alla provincia di Piacenza e quindi all'Emilia-Romagna[2], per poi ritornare nel 1925 alla provincia di Pavia e alla Lombardia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Le parrocchie dipendono dal vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della Diocesi di Piacenza-Bobbio.[3]

Chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Romagnese[modifica | modifica wikitesto]

La parrocchia, con il titolo di arcipretura, venne eretta nel 1700.[4] La chiesa in stile barocco, risale alla prima metà del XVII secolo. Dalla parrocchia di Romagnese dipendono i seguenti oratori:

  • Oratorio di San Sebastiano a Costa
  • Oratorio di San Rocco a Casa Airore
  • Oratorio della Beata Vergine di Loreto a Totenenzo
  • Oratorio di San Barnaba a Casale
  • Oratorio della Beata Vergine della Misericordia a Casa Picchi
  • Oratorio della Beata Vergine delle Grazie o di Nostra Signora della Neve a Ozio

Chiesa parrocchiale di Nostro Signore Gesù Cristo Lavoratore di Casa Matti[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchia eretta nel 1957 dopo lo smembramento dalla parrocchia di Romagnese.[5] Dalla parrocchia di Casa Matti dipendono i seguenti oratori:

  • Oratorio di Nostra Signora della Neve a Casa Piazza
  • Oratorio di Nostra Signora dell'Aiuto a Casa Matti
  • Oratorio di Nostra Signora della Bozzola a Penicina

Chiesa parrocchiale di Nostra Signora Assunta di Gabbione[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchia eretta nel 1955 dopo lo smembramento dalla parrocchia di Romagnese.[6] Dalla parrocchia di Gabbione dipende:

  • Oratorio di Cristo Re a Casa Pilla

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello Dal Verme: sorto nell'alto medioevo, nel 1383 il feudo fu acquistato dal condottiero Jacopo Dal Verme, la cui famiglia, tra il XIV e il XV secolo, eresse il castello che da loro prende il nome sopra il precedente. Oggi sede del municipio, nella torre ospita anche il Museo dell'arte rurale e degli strumenti agricoli.
  • Romagnese ospita il Giardino botanico alpino di Pietra Corva sulle pendici del Monte Pietra di Corvo. Il giardino è aperto da aprile a settembre ed ospita numerose specie vegetali, anche acquatiche.
  • Per gli appassionati di bici da Romagnese inizia il tratto più impegnativo della salita verso il Passo del Penice.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La galina grisa o galëina grisa è il nome che si dà alla questua legata ai riti del calendimaggio in alta val Tidone, a cavallo delle province di Pavia e Piacenza. Nel paese e nelle frazioni di Romagnese, che è l'unico che ha conservato un ciclo pasquale nel territorio delle Quattro province, si svolge la sera del Sabato Santo, fondendo significati sacri e profani e prende il curioso nome di galina grisa dalla strofa di apertura del canto rituale.

Il ciclo pasquale di Romagnese[modifica | modifica wikitesto]

  • Inizia il Giovedì Santo con una processione che segue un anonimo penitente incappucciato che porta una croce di legno; partendo dalla parrocchia si snoda fino all'oratorio di Casa Picchi.
  • Il Venerdì Santo si accendono falò in vari punti della vallata in concomitanza con la processione che porta il Cristo morto.
  • La sera di sabato vi è la questua, che si svolge con le modalità del cantamaggio itinerante, per il canto augurale e la raccolta delle uova.

Gastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei piatti tipici di Romagnese è la brüsadèla ("bruciatella"), focaccia fatta con lo stesso impasto del pane e cotta nel forno a legna. Il piatto viene preparato e consumato soprattutto nel corso di una sagra locale celebrata l'ultima o la penultima domenica del mese di agosto. Altri prodotti tipici sono il salame e la torta sabiosa.

Comunità montane[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della fascia montana della Comunità Montana Oltrepò Pavese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Enrico Crevani, Milla Crevani, Romagnese e la sua storia dalle origini al 1900, Tip. editrice La nazionale, 147 pag. 1970
  • Daniele Bertacchi - Monografia di Bobbio (La provincia di Bobbio nel 1858), Comune di Romagnese, Ristampa Bobbio 1991
  • Cesare Bobbi, Storia Ecclesiastica Diocesana di Bobbio - Pievi e Parrocchie della Diocesi - Archivi Storici Bobiensi, Bobbio
  • Vittorio Pasquali - La Provincia di Bobbio Post napoleonica - Descrizione del territorio e dell'economia nell'anno 1814 - (Archivi di Stato di Torino: "Quadro del circondario di Bobbio", mazzo 44), Ed. Amici di San Colombano, Bobbio 2004

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN123778552