Provincia di Aosta

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Provincia di Aosta
ex provincia
Provincia di Aosta – Stemma Provincia di Aosta – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Amministrazione
Capoluogo Aosta
Data di istituzione 1927
Data di soppressione 1945
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°44′14″N 7°19′14″E / 45.737222°N 7.320556°E45.737222; 7.320556 (Provincia di Aosta)Coordinate: 45°44′14″N 7°19′14″E / 45.737222°N 7.320556°E45.737222; 7.320556 (Provincia di Aosta)
Superficie 3 260,9 km²
Abitanti 83 455 (1936)
Densità 25,59 ab./km²
Comuni 186
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Targa AO[1]
Cartografia

La provincia di Aosta è stata una provincia italiana del Piemonte, esistita dal 1927 al 1945. Nel 1946 la parte che formava il territorio storico della Valle d'Aosta fu trasformata nella Circoscrizione autonoma Valle d'Aosta, che con l'entrata in vigore della Costituzione nel 1948 assunse il nome di Regione Autonoma della Valle d'Aosta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel 1814 col nome di Divisione di Aosta, venne soppressa con la Fusione perfetta del 1847 che la inserì nella Divisione di Torino come Provincia di Aosta, termine da non confondersi con l'attuale dato che nell'ordinamento sabaudo anteriore alla Legge Rattazzi, anche nota come regio decreto numero 3702 del 23 ottobre 1859, la provincia corrispondeva all'arrondissement e non al dipartimento.

Nel secolo XX la provincia di Aosta fu ricostituita con il regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, con il quale si riformarono numerose circoscrizioni provinciali. La nuova provincia comprendeva i comuni dei soppressi circondari di Aosta e di Ivrea, già appartenenti alla provincia di Torino[2]. Tale decisione suscitò ben presto un grande malcontento nella popolazione canavesana, che considerò sempre un grave affronto del regime alla propria "italianità" l'essere inglobata in una provincia "artificiale" e "franciosante" con, per giunta, capoluogo Aosta.

Essendo stata creata in epoca fascista, la Provincia di Aosta non ebbe mai un Consiglio provinciale, né vi si tennero mai elezioni. L'amministrazione provinciale era retta da una diarchia, composta da un lato dal prefetto cui facevano capo le funzioni decentrate statali, e dall'altro lato dal preside che si occupava dell'ente provinciale in sé. Questo dualismo fu visto da Mussolini come uno dei motivi della crisi del regime, tanto che durante la Repubblica Sociale decise di superarlo innalzando il prefetto alla carica suprema di Capo della Provincia. Nella primavera del 1945 la provincia cadde sotto l'occupazione della Francia, che non fece mistero dei suoi progetti annessionistici. Per sbloccare la situazione intervenne personalmente il presidente statunitense Harry Truman che ordinò perentoriamente il ritiro al generale De Gaulle, mentre a Roma la soppressione della vecchia Provincia di Aosta fu decisa dal decreto legge luogotenenziale 7 settembre 1945 n. 545[3]. Tale legge fu sottoposta alla clausola sospensiva del termine dell'AMGOT e del ritorno della provincia sotto la piena sovranità italiana, condizione che si verificò allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre dello stesso anno.

La "circoscrizione autonoma Valle d'Aosta", che comprendeva esclusivamente i 73 comuni valdostani e assumeva le funzioni provinciali in quanto non incompatibili col dettato dell'autonomia, con legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 4 divenne regione autonoma a statuto speciale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La serie delle targhe provinciali aostane non corrisponde a quella in uso nel dopoguerra. Con l'approvazione dell'autonomia regionale e il distacco dell'eporediese, le vecchie targhe, giunte alla combinazione AO 6178 il 6 febbraio 1948, furono sostituite con nuove targhe uguali ma riportanti il logo regionale anziché quello repubblicano. Le combinazioni che erano a quel tempo rimaste libere, o per la demolizione delle autovetture o perché già eporediesi, vennero riutilizzate fino all'anno 1956, quando si risuperò nuovamente la combinazione AO°6178. [1]
  2. ^ Regio Decreto Legge 2 gennaio 1927, n. 1
  3. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 7 settembre 1945, n. 545, articolo 1, in materia di "Ordinamento amministrativo della Valle d'Aosta."

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]