Circhina

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Circhina
comune
(SL) Cerkno
Circhina – Veduta
Localizzazione
Stato Slovenia Slovenia
Regione statistica Goriziano
Amministrazione
Sindaco Jurij Kavčič
Territorio
Coordinate 46°07′23″N 13°59′21″E / 46.123056°N 13.989167°E46.123056; 13.989167 (Circhina)Coordinate: 46°07′23″N 13°59′21″E / 46.123056°N 13.989167°E46.123056; 13.989167 (Circhina)
Altitudine 322 m s.l.m.
Superficie 131,6 km²
Abitanti 4 784 (2008)
Densità 36,35 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 5282
Prefisso (+386) 05
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 SI-014
Targa GO
Nome abitanti circhinesi
Provincia storica Litorale
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Circhina
Circhina
Circhina – Mappa

Circhina[1][2][3] (in sloveno: Cerkno[2], tedesco: Kirchheim[2][4]) è un comune di 4.784[5] abitanti della Slovenia occidentale, nel cuore delle Alpi Giulie. Tra il 1920 e il 1947, Circhina fu comune italiano della provincia di Gorizia all'epoca posto lungo il confine con la Jugoslavia. Nel 1928 aggregò il soppresso comune di Sebreglie.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Corsi d'acqua[modifica | modifica wikitesto]

Fiume Idria (Idrijca); rio di Selze[6] (Selska voda); rio Cosaro[6] (Žibenik); fiume di Circhina[6] o Circhinizza (Cerknica); rio Luco[6] (Luknjica); rio Cerensizza[6] (Čerenščica).

Monti e passi principali[modifica | modifica wikitesto]

Monte Porsena (Porezen), 1630 m; monte Coc (Hoc); 1514 m; monte Nero di Circhina (Črni Vrh nad Cerknim), 1291 m; monte Beu (Berkov Vrh), 1051 m; monte Lomeg[6] (Lomk), 870 m; monte Colmo o Cum[6] (Hum), 1423 m; monte Primo o Perviz[6] (Prvič), 1253 m; monte Coizza (Kojca), 1303 m; passo di Circhina/varco di Podlaniscia (sedlo Kladje v Podlanišču), 781 m; passo di Podplescia (Prehod pri Podplečih), 591 m; monte degli Abeti[6] (Jelovo Brdo/Vrhovčev grič), 1047 m.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, e la parentesi del Regno ostrogoto, i Longobardi si insediarono nel suo territorio, seguiti poi attorno al VI secolo da popolazioni slave. Alla caduta del Regno longobardo subentrarono quindi i Franchi; nell'887 Arnolfo, Re dei Franchi orientali, istituì la marca di Carniola; nel 957 la Carniola passò sotto l'autorità del duca di Baviera e poi nel 976 nel Ducato di Carinzia appena costituito dall'imperatore Ottone II.
In seguito il Ducato di Carinzia passò, come ricompensa per i servigi resi all'imperatore Rodolfo I contro Ottocaro II di Boemia, a Mainardo II di Tirolo-Gorizia; il territorio quindi entrò nella Contea di Gorizia e in seguito, passando nel 1500 alla Casa d'Asburgo, alla Contea di Gorizia e Gradisca[7].
Con il trattato di Schönbrunn (1809) entrò a far parte delle Province illiriche.
Col Congresso di Vienna nel 1815 rientrò in mano austriaca; passò in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco nel 1849 come comune autonomo[4], nonché come centro di Distretto tavolare (Steuerbezirk[2]), e comprendeva anche l'insediamento (naselje) di Vetta di Circhina (Cerkljanski Vrh).
Dopo la prima guerra mondiale fu comune autonomo della Provincia del Friuli[3] e comprendeva gli insediamenti (naselja) di Goriani di Circhina (Gorje), Gessenizza (Jesenica), Labigna (Labinje), Novacchi di sopra (Gorenji Novak), Novacchi di sotto (Dolenji Novaki), Orecca di Circhina (Orehek), Ottales (Otalež), Pieve Buccova (Bukova), Planina di Circhina (Planina pri Cerknem), Recca San Giovanni (Reka) e Sacris (Zakriž); nel 1927, passò alla ricostituita Provincia di Gorizia[8]; passò poi alla Jugoslavia e quindi alla Slovenia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Circhina è abitato per la massima parte da sloveni. Fino al XVI secolo il piccolo centro aveva come principale lingua d'uso il ladino, anche se tutta la zona era popolata da etnie slave da molto tempo prima. In seguito, sotto l'impero austro-ungarico, l'idioma diffuso tra le classi colte divenne il tedesco, mentre nel linguaggio familiare e delle campagne era usato lo sloveno; l'italiano non era percepito come lingua straniera, dato che i mercanti locali spesso - attraverso la valle dell'Isonzo - si recavano a Gorizia per lavoro. Il censimento etnico italiano del 1921 riportava che tra i 7276 abitanti di allora, 177 erano italiani.

Il censimento sloveno del 2001 mostra invece i seguenti dati: di un totale di 10284 abitanti, 9477 sono sloveni, mentre più nessuno è di etnia italiana. Di contro, vi sono: 201 serbo-croati, 182 croati, 112 serbi, 88 bosniaci, 34 albanesi e 20 macedoni.

Persone legate a Circhina[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Località[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Circhina è diviso in 30 insediamenti (naselja):

  • Planina di Circhina[10] (Planina pri Cerknem)
  • Plùsina di Ottales[10] (Plužnje)
  • Poce[10] (Poče)
  • (Varco di) Podlaniscia[10] (Podlanišče)
  • (Varco di) Popleccia[10] (Podpleče)
  • Pogliane[10] (Poljane)
  • Poglizze di Monte Sanvito[9] (Police)
  • Rauna Recca (Ravne pri Cerknem)
  • Recca San Giovanni[9] (Reka)
  • Sacris[10] (Zakriž)
  • Straza Bivio Zelin (Straža in Želin)
  • Sebreglie[9] (Šebrelje)
  • Travenico (Travnik)
  • Trebenze[10] (Trebenče)
  • Vetta di Circhina (Cerkljanski Vrh)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. a p. 83 sull'Atlante geografico, fisico, politico, economico, Paravia, Torino, 1975.
  2. ^ a b c d indicazione trilingue "Kirchheim, Circhina, Cerkno" in: Gemeindelexikon, der im Reichsrate Vertretenen Königreiche und Länder. Bearbeit auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31. Dezember 1900. Herausgegeben von der K.K. Statistischen Zentralkommission. VII. Österreichisch-Illyrisches Küstenland (Triest, Görz und Gradiska, Istrien). Wien 1906
  3. ^ a b Regio decreto 29 marzo 1923, G.U. 27 aprile 1923, n. 99
  4. ^ a b "Kirchheim" - catasto austriaco franceschino
  5. ^ Popolazione al 31-12-2009 SI-STAT
  6. ^ a b c d e f g h i Arturo De Varda, Francesco Blasi e Guido Randich, Carte geologica e pedologiche delle provincie di Gorizia e Trieste e del territorio delle bonifiche della Bassa Friulana, Firenze, Fondazione per la Sperimentazione agraria, 1938.
  7. ^ rielaborazione G.I.S. con i confini attuali e quelli del Josephinische Landesaufnahme (1763-1787), in Isonzo-Soča n.79/80 – ottobre/novembre 2008, pg. 18-22, “La Contea di Gorizia tra vecchi e nuovi confini”, Michele Di Bartolomeo
  8. ^ Archivio di Stato di Gorizia
  9. ^ a b c d e f g h Pieve Buccova, Coizza, Gessenizza, Iagrisca, Orecca di Circhina, Poglizze di Monte Sanvito, Recca S. Giovanni, Sebrèglie, in: Carta geologica delle Tre Venezie – Tolmino, Foglio 26 della Carta d'Italia al 100.000 dell'Istituto Geografico Militare – Firenze 1940
  10. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Ceples, Goriani di Circhina, Iasne, Labigna, Lase, Novacchi di sopra, Novacchi di sotto, Ottales, Planina di Circhina, Plùsina di Ottales, Poce, Varco di Podlaniscia, Varco di Popleccia, Pogliane, Sacris, Trebenze in: Carta geologica delle Tre Venezie – Idria, Foglio 26a della Carta d'Italia al 100.000 dell'Istituto Geografico Militare – Firenze 1940

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