Cutigliano

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Cutigliano
frazione
Cutigliano – Stemma Cutigliano – Bandiera
Cutigliano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pistoia-Stemma.png Pistoia
Comune Abetone Cutigliano
Territorio
Coordinate 44°06′01″N 10°45′23″E / 44.100278°N 10.756389°E44.100278; 10.756389 (Cutigliano)Coordinate: 44°06′01″N 10°45′23″E / 44.100278°N 10.756389°E44.100278; 10.756389 (Cutigliano)
Altitudine 678 m s.l.m.
Abitanti 399[2] (2011)
Altre informazioni
Cod. postale 51024
Prefisso 0573
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 047004
Cod. catastale D235
Targa PT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 901 GG[3]
Nome abitanti cutiglianese, cutiglianesi[1]; cutigliano, cutigliani[1]
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cutigliano
Cutigliano
Sito istituzionale
Posizione del comune di Cutigliano all'interno della provincia di Pistoia fino al 31 dicembre 2016

Cutigliano è la frazione capoluogo del comune sparso di Abetone Cutigliano, nella provincia di Pistoia in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cutigliano si affaccia alla porta della storia intorno all'anno mille; risalgono a questo periodo infatti i documenti storici più antichi che sono conservati nell'Archivio di Stato di Pistoia.

Alcune delle costruzioni architettoniche della città risalgono all'epoca del feudalesimo, come nel caso delle varie torri (a Montestuccioli, a Cacioli ed alla Cornia), posizionate nei punti dominanti e strategici. A quell'epoca Cutigliano apparteneva al Comune di Lizzano, il più importante della Montagna Alta, con un governatore separato ed indipendente dalla città di Pistoia. Nessun documento indica con esattezza l'anno in cui Cutigliano si divise dal Comune materno, ma certamente non prima dell'anno 1255, in cui alcuni uomini di Cutigliano vennero eletti, tra gli altri, per amministrare il Comune di Lizzano; si ritiene che la scissione sia avvenuta intorno al 1300.

Cutigliano dovette affrontare dure battaglie per mantenere la propria libertà: fra le più cruente si ricordano quelle avvenute nel periodo intercorso tra gli anni 1320 e 1330 per sconfiggere ed allontanare dal proprio territorio Castruccio di Antelminelli, Capitano Generale di Guerra dei Lucchesi e, successivamente, gli scontri avvenuti con i ribelli della Valdinievole che, rifugiatisi nel castello di Lucchio, insidiavano i popoli della Montagna Alta, e la cui rivolta fu sedata nel 1330 dal Capitano Angiolo Panciatichi.

L'origine del Capitano di Montagna è incerta. Secondo alcuni autori è datare all'anno 1330 con Angiolo Panciatichi; la sua residenza all'inizio fu stabilita a San Marcello e solo successivamente si alternò con gli altri paesi. Secondo il Fioravanti l'origine dei Capitani risale al 1358, dopo la ribellione dei popoli della Montagna Alta, in quanto Pistoia, constatato che il governo, attraverso i Potestà, non dava i risultati voluti, mise un solo ministro, con il titolo appunto di Capitano della Montagna, il quale scelse come residenza Castel di Mura; nel 1361 a Lizzano; e nel 1373, a Cutigliano, con l'obbligo di fare ogni mese il giro dei castelli.

In quell'anno, dopo varie contestazioni, i Pistoiesi, in accordo con alcuni mediatori fiorentini e gli anziani, stabilirono che la carica di Capitano della Montagna doveva essere ricoperta da una persona di parte guelfa fiorentina. Dal 1377 la residenza si alternò ogni quattro mesi tra Cutigliano, San Marcello e Lizzano. Nel 1512, a seguito di un fatto increscioso, Lizzano perse il diritto ad ospitare il Capitano e da allora la residenza si alternò di sei mesi in sei mesi tra Cutigliano e San Marcello.

Dal 1º gennaio 2017 diviene capoluogo del nuovo comune di Abetone Cutigliano[4], istituito tramite la fusione con Abetone.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo di Giustizia

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Sono qui riportati gli abitanti del comune di Cutigliano dal 1861 al 2011, che comprendeva anche le località di Casotti-Ponte Sestaione, Doganaccia, Melo, Pian degli Ontani, Pian dei Sisi, Pian di Novello, Pianosinatico e Rivoreta.

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 57 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Quello che segue è l'elenco degli amministratori del comune di Cutigliano fino al 2017, anno dell'istituzione del comune di Abetone Cutigliano.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1985 29 maggio 1990 Massimo Braccesi Democrazia Cristiana Sindaco [6]
29 maggio 1990 24 aprile 1995 Enzo Lenzini Democrazia Cristiana Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Graziano Nesti Partito Democratico della Sinistra Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Graziano Nesti Democratici di Sinistra Sindaco [6]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Marina Lauri In Sisi centro-sinistra Sindaco [6]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Carluccio Ceccarelli lista civica Sindaco [6]
26 maggio 2014 31 dicembre 2016 Tommaso Braccesi lista civica: Cutigliano bene in comune Sindaco [6]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Cutigliano in una foto del 1938

La squadra di calcio, denominata ASD Liga Cutiglianese, è stata fondata nel 2013 con la fusione delle squadre dei Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello Pistoiese, ereditando il titolo sportivo della vecchia Unione Sportiva Cutiglianese. Il colore sociale è l'amaranto. Milita nel campionato di Terza Categoria.

Presso la frazione ha sede il Tennis Club Cutigliano, con due campi da tennis in terra rossa, un polivalente in erba sintetica, campetto di basket in sintetico e piazzetta con canestri in sintetico, che organizza tornei ufficiali FIT. Qui da adolescenti vinsero un torneo Filippo Volandri e Francesca Schiavone.

Il territorio circostante è fornito di piste da trekking e di mountain-bike: si segnalano la pista che dalla Doganaccia scende nel bosco fino a Cutigliano in un dislivello di 700 metri, con risalita per mezzo dalla funivia; il sentiero 00, che conduce al crinale del Libro Aperto poi all'Abetone o al Lago Scaffaiolo quindi al Corno alle Scale; il sentiero per la Fonte del Capitano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 189.
  2. ^ Dati del censimento Istat 2011.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ [Abetone, Cutigliano] Sì alla fusione tra Abetone e Cutigliano: accorpamento approvato dal Consiglio regionale, su gonews.it, 19 gennaio 2016. URL consultato il 13 maggio 2016.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  6. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Natale Rauty, Storia di Pistoia, Volumi 1 e 2, Casa Editrice Felice Le Monnier. Firenze, 1998.
  • Tigri G., Guida dell'Appennino pistoiese. Pistoia, Tip. Cino di L. Vangucci, 1868.
  • Bortolotti G., Guida dell'Alto Appennino bolognese-modenese e pistoiese, dalle Piastre all'Abetone, Arti Grafiche Tamari, Bologna, 1963.
  • M.Salvo - D. Canossini, Appennino Ligure e Tosco-Emiliano. CAI TCI, Grafiche Mek, Milano, 2003.
  • Ciatti Gabriele, Cutigliano, Comune della Montagna pistoiese, saggio storico in Rivista di Storia dell'Agricoltura, Accademia Economico-Agraria dei Georgofili- Anno XVII, nº 3, Editoriale Parenti, Firenze, dicembre 1977.
  • E.Biagini,Cutigliano dalle origini all'età comunale in Quaderni del territorio pistoiese, n. 13, Società Pistoiese di Storia Patria, Pistoia, 1994.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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