Associazione Calcio Liguria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da A.C. Liguria)
A. C. Liguria
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali).png Bianco con banda rosso - nera
Dati societari
Città Genova
Nazione Italia Italia
Confederazione FIFA
Federazione Flag of Italy (1861-1946).svg FIGC
Fondazione 1930
Scioglimento 1931
Rifondazione 1937
Scioglimento 1945
Stadio Stadio del Littorio, Genova Cornigliano
(15.000 posti)
Palmarès
Titoli nazionali 1 campionato di Serie B
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Liguria era una società calcistica di Genova. Nacque nel 1930 dall'unione di Corniglianese e Dominante, con la prima che fu conglobata nella seconda. Il Liguria riprende infatti la simbologia della squadra neroverde, adottando come stemma il grifone rampante con il fascio littorio che già era stato della Dominante. La Dominante fu a sua volta già frutto di una precedente fusione: nacque ovvero dall'unione di Andrea Doria e Sampierdarenese nel 1927.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'esperienza dell'A.C. La Dominante si concluse con risultati inaspettati dal regime: dal punto di vista sportivo la squadra aveva deluso, arrivando alla retrocessione in Serie B; dal punto di vista sociale non era riuscita ad aggregare i tifosi delle squadre che i gerarchi avevano voluto fondere tra loro per creare una squadra che rappresentasse la nuova Genova. Catalogato come fallimentare il progetto del 1927, il regime cercò di creare più sostegno intorno alla nuova formazione genovese e agendo in maniera analoga a 4 anni prima sciolse la Corniglianese per unirla alla vecchia Dominante in una nuova formazione. Fu così che nacque il F.B.C. Liguria.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
La divisa dell'FBC Liguria (1930)

La neonata squadra del capoluogo ligure scendeva in campo con una inedita divisa rossonera a strisce verticali, riprendendo i colori che furono della Sampierdarenese. Fu in realtà, anch'essa, poco amata dai tifosi d'un tempo ed ottenne risultati disastrosi: nel primo campionato di Serie B disputato, raggiunse subito la retrocessione in Prima Divisione, con ultimo posto in classifica e due partite non disputate per forfait da Capitan Grabbi e compagni.

Nel 1931, preso atto del fallimento del progetto che doveva portare a creare a Genova un nuova squadra di vertice, i gerarchi fascisti convocarono i vecchi dirigenti della Sampierdarenese, chiedendo di rianimare il club. La risposta fu affermativa, a patto di poter riacquistare la vecchia denominazione. E così, nel 1932, la Sampierdarenese conquista, al primo anno dal ritorno sulle scene calcistiche, la serie B, per poi ritornare nella massima serie nel 1934.

Ma il nome Liguria non venne dimenticato, e prima dell'inizio della stagione di serie A 1937-1938, sono ancora i federali di Genova a imporre il cambiamento di nome[1].

Una formazione del Liguria (III Campionato di Guerra 1942-43)

L'A.C. Liguria, che questa volta inglobava Rivarolese e Corniglianese, mantenne però la divisa ufficiale della Sampierdarenese, bianca con banda orizzontale rosso-nera sul petto. Il nuovo cambio di nome si disse necessario per consentire all'Ansaldo, divenuta un punto di riferimento primario nell'economia cittadina, di aiutare concretamente una società che non fosse solo l'espressione di un quartiere, sia pure importante, ma che rappresentasse una intera città in espansione economica e demografica.

Una formazione del Liguria del 1938

La squadra nel 1938-39 ottenne il suo miglior risultato (sesto posto) e l'onore di avere un proprio atleta, Giovanni Battistoni, convocato nella nazionale maggiore. L'anno seguente ci fu però la retrocessione (per quoziente reti inferiore a Napoli e Fiorentina), causata dalla rinuncia ad Adolfo Baloncieri come tecnico e ad alcuni elementi importanti ceduti sul mercato. Nel 1941-42 è nuovamente in A (11º posto, con Baloncieri di nuovo in panchina) per poi retrocedere nel 1943, ultimo campionato di guerra. L'ultima apparizione è nel Campionato Bellico Ligure-Piemontese, con quarto posto finale.

Alla ripresa dell'attività calcistica la Sampierdarenese prese parte alla Divisione Nazionale 1945-1946 come erede del titolo sportivo del Liguria.

Da segnalare che il Liguria ha chiuso in vantaggio rispetto al più blasonato Genoa la propria esperienza nei derby validi per il massimo campionato di calcio. Le prime due vittorie, ottenute entrambe in trasferta con gol dei prodotti del vivaio sampierdarenese Peretti e Bollano, segnarono l'inizio di un filotto di quattro derby vittoriosi tra il febbraio 1938 ed il dicembre 1939. Il bilancio finale è di 12 incontri, con 6 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Calcio Liguria

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.C. Liguria
Allenatori

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1940-1941

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Nuovo Secolo XIX del 16 agosto 1946, a pagina 4, attribuisce l'imposizione al gerarca Molfino, forse identificabile in Giorgio Molfino.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sandro Bocchio - Giovanni Tosco, Dizionario Blucerchiato.
  • Alessandro Carcheri, Quando del lupo l'ululato sentiranno. Storia della Sampierdarenese, Rovereto (TN), Boogaloo Publishing, 2013. ISBN 978-88-97257-94-3
  • Nino Gotta, Pierluigi Gambino, 1000 volte Sampdoria, Genova, De Ferrari, 1991

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]