Ced 90

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ced 90
Nebulosa a emissione
Ced 90
Ced 90
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCane Maggiore
Ascensione retta07h 05m 13s[1]
Declinazione-12° 19′ 00″[1]
Coordinate galattichel = 223,7; b = -01,9[2]
Distanza3260 a.l.
(1000 pc)
Magnitudine apparente (V)7,99 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)10' x 10'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a emissione
Altre designazioni
Sh2-297; vdB 94; RCW 1; Gum 3
Mappa di localizzazione
Ced 90
Canis Major IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 07h 05m 13s, -12° 19′ 00″

Ced 90 è una nebulosa a emissione e a riflessione visibile nella costellazione del Cane Maggiore.

Si individua sulla punta meridionale della Nebulosa Gabbiano, una grande regione H II connessa ad un complesso nebuloso molecolare in cui hanno luogo fenomeni di formazione stellare; la sua posizione è circa 3° a est di θ Canis Majoris, una stella di colore arancione di quarta magnitudine. Si tratta di una delle nebulose più appariscenti e luminose del complesso nebuloso di cui fa parte, al punto che è possibile fotografarla anche tramite un telescopio amatoriale di media potenza. Il gas della nube è in parte ionizzato e in parte illuminato per riflessione a causa della radiazione proveniente dalla stella HD 53623, una gigante blu di classe spettrale B1III e di magnitudine 7,99, facente parte dell'associazione OB Canis Major R1, compresa a sua volta nella più estesa associazione Canis Major OB1, la cui caratteristica principale è il legame con delle estese nebulose a riflessione.[2][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 4 dicembre 2016.
  2. ^ a b c d van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 22 dicembre 2009.
  3. ^ Kaltcheva, N. T.; Hilditch, R. W., The distribution of bright OB stars in the Canis Major-Puppis-Vela region of the Milky Way, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 312, nº 4, marzo 2000, pp. 753-768, DOI:10.1046/j.1365-8711.2000.03170.x. URL consultato il 22 dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume II - The Southern Hemisphere to +6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari