vdB 129

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vdB 129
Nebulosa a riflessione
Vdb129-ultima1200jpg.jpg
vdB 129
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneAquila
Ascensione retta20h 11m 18s[1]
Declinazione-00° 49′ 17″[1]
Coordinate galattichel = 41,6; b = -18,1[2]
Distanza287 a.l.
(88 pc)
Magnitudine apparente (V)3,24 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)48' x 48'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Mappa di localizzazione
VdB 129
Aquila IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 20h 11m 18s, -00° 49′ 17″

vdB 129 è una nebulosa a riflessione visibile nella costellazione dell'Aquila.

Si osserva nella parte sudoccidentale della costellazione, in direzione della stella θ Aquilae, che essendo di magnitudine 3,24 è ben visibile ad occhio nudo anche dai piccoli centri urbani; la sua posizione quasi perfettamente a cavallo dell'equatore celeste fa sì che sia osservabile anche da tutte le aree popolate della Terra; il periodo più indicato per la sua osservazione ricade nei mesi compresi fra giugno e novembre.

La nube è probabilmente[2] associata fisicamente alla stella θ Aquilae, sebbene questo legame non sia indicato come certo; se i due oggetti sono legati fisicamente, la distanza della nube diventa pressoché pari a quella della stella, ossia 88 parsec (187 anni luce). θ Aquilae è una gigante blu di classe spettrale B9.5III, già evoluta rispetto alla fase di sequenza principale; la stella possiede una compagna molto vicina ad essa individuabile allo spettroscopio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 30 marzo 2010.
  2. ^ a b c d van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 30 marzo 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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