IC 4605

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IC 4605
Nebulosa a riflessione
IC 4605.jpg
IC 4605
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneScorpione
Ascensione retta16h 30m 12s[1]
Declinazione-25° 06′ 55″[1]
Coordinate galattichel = 353,1; b = +15,8[2]
Distanza393 a.l.
(121 pc)
Magnitudine apparente (V)4,79 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)4,1' x 4,1'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Altre designazioni
vdB 108; Ced 133; LBN 1110
Mappa di localizzazione
IC 4605
Scorpius IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 16h 30m 12s, -25° 06′ 55″

IC 4605 è una nebulosa a riflessione visibile nella costellazione dello Scorpione.

Si individua nella parte settentrionale della costellazione, poco più di 1° a nord della rossa stella Antares; si tratta di una parte dei gas della Nube di Rho Ophiuchi che appare illuminata dalla radiazione della stella i Scorpii, nota anche come HD 148605, una giovane stella azzurra di sequenza principale di classe spettrale B3V. L'intensità della radiazione ricevuta dai gas è insufficiente per ionizzare le sue molecole, così la nube si limita a riflettere la luce della stella, apparendo anch'essa di colore azzurro. Il legame fisico fra la stella e la Nube di Rho Ophiuchi è provata anche dalla misura della sua parallasse, che colloca i Scorpii a una distanza di circa 121 parsec (393 anni luce),[3] paragonabile a quella della nube stessa.

Pochi primi a nordest della stella si estende uno dei due filamenti maggiori della Nube di Rho Ophiuchi, catalogata come LDN 1689; questa nube ospita alcuni oggetti stellari giovani molto studiati, fra i quali spicca la sorgente infrarossa IRAS 16293-2422, coincidente con una stella multipla in formazione.[4]

IC 4605 ripreso dal Telescopio Schulman da 32 pollici sul Monte Lemmon (USA).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 17 maggio 2010.
  2. ^ a b c van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 17 maggio 2010.
  3. ^ VizieR services - star catalogues, su result for HD 148605. URL consultato il 17 maggio 2010.
  4. ^ Loinard, Laurent; Chandler, Claire J.; Rodríguez, Luis F.; D'Alessio, Paola; Brogan, Crystal L.; Wilner, David J.; Ho, Paul T. P., New Radio Sources and the Composite Structure of Component B in the Very Young Protostellar System IRAS 16293-2422, in The Astrophysical Journal, vol. 670, nº 2, dicembre 2007, pp. 1353-1360, DOI:10.1086/522568. URL consultato il 17 maggio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume II - The Southern Hemisphere to +6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]



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