vdB 64

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vdB 64
Nebulosa a riflessione
VdB 64.jpg
vdB 64
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLepre
Ascensione retta05h 57m 54s[1]
Declinazione-14° 04′ 00″[1]
Coordinate galattichel = 204,7; b = -11,4[2]
Distanza1386 a.l.
(425 pc)
Magnitudine apparente (V)10,0 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)0,6' x 0,6'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Mappa di localizzazione
VdB 64
Lepus IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 05h 57m 54s, -14° 04′ 00″

vdB 64 è una nebulosa a riflessione visibile nella costellazione della Lepre.

La sua posizione si individua con facilità, a circa 20 primi d'arco in direzione ENE rispetto alla stella η Leporis, di magnitudine 3,71; la nube appare come una macchia di gas azzurrognolo che circonda sul lato nord una stella di magnitudine 10,68 e sul lato sud un piccolo ammasso aperto di stelle giovani. La distanza è stimata sui 425 parsec[3] (1386 anni luce) e viene così a trovarsi fisicamente sul bordo della superbolla nota come Bolla di Eridano, generata da esplosioni di supernovae e dal forte vento stellare combinato delle stelle più massicce dell'associazione OB Orion OB1b, le cui pareti più prossime al sistema solare si trovano in direzione della costellazione di Eridano.[4]

L'espansione di questa superbolla ha causato l'innesco di fenomeni di formazione stellare in tutte le nubi circostanti, a causa della pressione esercitata su queste nubi; vdB 64 contiene infatti 7 stelle di pre-sequenza principale, di cui 4 sono stelle T Tauri, segno che i fenomeni di formazione stellare sono stati attivi in un passato astronomicamente recente. La nube è circondata inoltre da tenui filamenti di gas rilevabili nella banda dell'.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 15 ottobre 2009.
  2. ^ a b c van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  3. ^ a b Lee, Hsu-Tai; Chen, W. P., Triggered Star Formation on the Border of the Orion-Eridanus Superbubble, in The Astrophysical Journal, vol. 694, nº 2, aprile 2009, pp. 1423-1434, DOI:10.1088/0004-637X/694/2/1423. URL consultato il 23 ottobre 2009.
  4. ^ Reynolds, R. J.; Ogden, P. M., Optical evidence for a very large, expanding shell associated with the I Orion OB association, Barnard's loop, and the high galactic latitude H-alpha filaments in Eridanus, in Astrophysical Journal, vol. 229, maggio 1979, pp. 942-953, DOI:10.1086/157028. URL consultato il 19 luglio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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