IC 420

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IC 420
Nebulosa a riflessione
IC 420.jpg
IC 420
Dati osservativi
(epoca J2000.0)
CostellazioneOrione
Ascensione retta05h 32m 18s[1]
Declinazione-04° 31′ 06″[1]
Coordinate galatticheVia Lattea
Distanza1762 a.l.
(540 pc)
Magnitudine apparente (V)8,16 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)4,3' x 4,3'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Galassia di appartenenzaVia Lattea
Caratteristiche rilevantiParte di NGC 1977
Altre designazioni
vdB 44
Mappa di localizzazione
IC 420
Orion IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 05h 32m 18s, -04° 31′ 06″

IC 420 è una nebulosa a riflessione nella costellazione di Orione; fa parte di un grande complesso nebuloso in cui è attiva la formazione di nuove stelle.

La nebulosa è visibile con un potente telescopio amatoriale nelle foto a lunga posa o digitali, subito ad est della ben più luminosa NGC 1977, nella parte più settentrionale dell'asterismo della Spada di Orione, nonché nella parte terminale verso nord della nube Orion A. Appare di color azzurro, a causa della radiazione delle stelle immerse in essa. La componente più brillante, nonché la principale sorgente di luce, è HD 36540, una gigante blu di classe spettrale B7III, la cui distanza, desunta dalle misurazioni della parallasse (pari a 1,85 mas), è di 540 parsec (1762 anni luce).[3] Questa stella è anche una stella variabile del tipo SX Arietis, con un'elevata velocità di rotazione, catalogata come V1101 Orionis.[4]

IC 420 fa parte della sezione più meridionale di un complesso nebuloso che comprende anche le vicine nebulose NGC 1973 e NGC 1975 e costituisce la parte più meridionale della grande regione H II Sh2-279,[5] in cui sono in atto fenomeni di formazione stellare, confermati dalla presenza di alcuni oggetti HH.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 15 ottobre 2009.
  2. ^ a b van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  3. ^ VizieR services - star catalogues, su result for HD 36540. URL consultato il 21 ottobre 2009.
  4. ^ AAVSO - query form, su result for V1101 Orionis. URL consultato il 21 ottobre 2009.
  5. ^ Kutner, M. L.; Evans, N. J., II; Tucker, K. D., A dense molecular cloud in the OMC-1/OMC-2 region, in Astrophysical Journal, vol. 209, ottobre 1976, pp. 452-457, 459-461, DOI:10.1086/154739. URL consultato il 28 giugno 2009.
  6. ^ Reipurth, Bo, Herbig-Haro objects in flows from young stars in Orion, in Astronomy and Astrophysics, vol. 220, 1-2, agosto 1989, pp. 249-268. URL consultato il 28 giugno 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]



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