vdB 38

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vdB 38
Nebulosa a riflessione
vdB 38
vdB 38
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrione
Ascensione retta05h 21m 44s[1]
Declinazione+08° 25′ 43″[1]
Coordinate galattichel = 194,6; b = -03,0[2]
Distanza736 a.l.
(226 pc)
Magnitudine apparente (V)5,78 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)14' x 11'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Altre designazioni
Sh-2 263
Mappa di localizzazione
VdB 38
Orion IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 05h 21m 44s, +08° 25′ 43″

vdB 38, nota anche come Sh-2 263, è una nebulosa a riflessione frammista a una ad emissione, visibile nella costellazione di Orione.

Si individua con facilità circa due gradi a NNW della brillante stella Bellatrix (γ Orionis), che costituisce il vertice nordoccidentale del grande rettangolo che delimita la figura di Orione; la stella responsabile dell'illuminazione dei gas della nebulosa è HD 34989, una stella bianco-azzurra di sequenza principale di magnitudine 5,78, ben visibile anche ad occhio nudo nelle notti più limpide. La nube appare distinta in una parte che brilla per riflessione della luce della stella, e infatti mostra un colore marcatamente azzurro, e una parte sullo sfondo che appare ionizzata e presenta una luce rossastra. Parte della nube di gas di cui fa parte vdB 38 non è illuminata e appare come una nebulosa oscura che maschera la luce proveniente dalle stelle retrostanti; questa parte oscura riporta la sigla LDN 1588 (B223).[3] La distanza della nube e della stella sarebbe, secondo gli studi sulla parallasse, di circa 736 anni luce,[4] il che le collocherebbe nelle regioni più periferiche del Complesso di Orione.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 15 ottobre 2009.
  2. ^ a b c van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  3. ^ Lynds, B. T., Lynds' Catalogue of Dark Nebulae (LDN) (Lynds 1962), in SIMBAD.
  4. ^ VizieR services - star catalogues, su result for HD 34989. URL consultato il 16 ottobre 2009.
  5. ^ I valori di distanza generalmente più accettati per le regioni più interne del Complesso sono attorno ai 443±16 parsec (1444±52 anni luce) (vedi Hernández, Jesús; Calvet, Nuria; Hartmann, Lee; Briceño, César; Sicilia-Aguilar, Aurora; Berlind, Perry, Herbig Ae/Be Stars in nearby OB Associations, in The Astronomical Journal, vol. 129, nº 2, febbraio 2005, pp. 856-871, DOI:10.1086/426918. URL consultato il 26 giugno 2009.). Le regioni periferiche arrivano a estendersi fino a 210 parsec dal sistema solare (vedi voce e relative fonti).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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