vdB 96

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vdB 96
Nebulosa a riflessione
VdB 96.jpg
vdB 96
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCane Maggiore
Ascensione retta07h 19m 37s[1]
Declinazione-24° 01′ 28″[1]
Coordinate galattichel = 237,4; b = -04,9[2]
Distanza4900[3] a.l.
(1500[3] pc)
Magnitudine apparente (V)8,97 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)10' x 10'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Caratteristiche rilevantiassociata a Sh2-310[4]
Mappa di localizzazione
VdB 96
Canis Major IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 07h 19m 37s, -24° 01′ 28″

vdB 96 è una nebulosa a riflessione visibile nella costellazione del Cane Maggiore.

Si osserva in direzione della parte sudorientale della costellazione, in particolare a nordest della brillante stella Wezen, che essendo di magnitudine 1,83 è ben osservabile anche dalle aree urbane; si presenta come una macchia allungata in senso est-ovest, con al centro alcune stelle di classe spettrale B. La nube fa parte del complesso LDN 1660 ed è illuminata principalmente da HD 57281, una stella azzurra di classe B5V, che conferisce ai gas circostanti un colore marcatamente bluastro; nella parte più scura della nebulosa sono attivi dei fenomeni di formazione stellare, come si evince dalla presenza del getto molecolare gigante HH 72. Questo getto è composto da più componenti, le più evidenti delle quali sono denominate HH 72 A, B e C, e sono visibili anche nella banda della luce visibile; ad altre lunghezze d'onda, in particolare in quella dell'idrogeno molecolare, sono visibili le altre componenti, come onde d'urto, le quali però non sembrano allineate lungo un asse comune sebbene appaiano orientate generalmente in senso est-ovest.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 23 dicembre 2009.
  2. ^ a b c van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  3. ^ a b Blitz, L.; Fich, M.; Stark, A. A., Catalog of CO radial velocities toward galactic H II regions, in Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 49, giugno 1982, pp. 183-206, DOI:10.1086/190795. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  4. ^ Dahm, S. E., NGC 2362: The Terminus of Star Formation, in Handbook of Star Forming Regions, Volume I: The Northern Sky ASP Monograph Publications, vol. 4, dicembre 2008, p. 26, ISBN 978-1-58381-670-7.
  5. ^ Davis, C. J.; Ray, T. P.; Eisloeffel, J.; Corcoran, D., Near-IR imaging of the molecular outflows in HH24-26, L1634(HH240-241), L1660(HH72) and RNO15FIR., in Astronomy and Astrophysics, vol. 324, agosto 1997, pp. 263-275. URL consultato il 27 dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume II - The Southern Hemisphere to +6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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