Sh2-305

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Sh2-305
Regione H II
Sh2-305.jpg
Sh2-305
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazionePoppa
Ascensione retta07h 30m 04s[1]
Declinazione-18° 32′ 13″[1]
Coordinate galattichel = 233,8; b = -00,2[1]
Distanza13700[2] a.l.
(4200[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)4' x 4'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 2 3[3]
Dimensioni14,3 a.l.
(4,4 pc)
Altre designazioni
RCW 8; LBN 1048[1]
Mappa di localizzazione
Sh2-305
Puppis IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 07h 30m 04s, -18° 32′ 13″

Sh2-305 è una piccola nebulosa a emissione visibile nella costellazione della Poppa.

Si trova nella parte nordoccidentale della costellazione, circa 11° a est di Sirio, la stella più brillante del cielo notturno; può essere osservata e fotografata con strumenti amatoriali di potenza elevata, con l'aiuto di appositi filtri. Il periodo più propizio per la sua osservazione nel cielo serale è compreso fra i mesi di dicembre e aprile e la sua declinazione meridionale fa sì che sia osservabile con più facilità dalle regioni australi.

Si tratta di una regione H II situata a circa 4200 parsec (13700 anni luce) di distanza, sul bordo meridionale della vasta superbolla nota come GS234-02, in cui hanno luogo alcuni episodi di formazione stellare; questa superbolla sarebbe stata originata dall'esplosione di numerose supernovae, generate da stelle formatesi nella regione durante un primo ciclo di formazione stellare.[2] La nebulosa contiene al cuo interno quattro sorgenti IRAS, di cui due situate ad appena 10' dal suo centro; una di queste sorgenti, IRAS 07277-1821, ospita un maser ad acqua. A questi oggetti si aggiunge una sorgente di onde radio, coincidente probabilmente con una regione H II ultracompatta situata ad appena 7' di distanza dal centro della nube.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 25 dicembre 2009.
  2. ^ a b c Jung, Jae Hoon; Koo, Bon-Chul; Kang, Yong-Hee, GS234-02: A Star Forming Supershell in the Outer Galaxy, in Astronomical Journal, vol. 112, ottobre 1996, p. 1625, DOI:10.1086/118128. URL consultato il 25 dicembre 2009.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 25 dicembre 2009.
  4. ^ Russeil, D.; Georgelin, Y. M.; Georgelin, Y. P.; Le Coarer, E.; Marcelin, M., Galactic HII regions at l= 234deg., in Astronomy and Astrophysics Supplement, vol. 114, dicembre 1995, p. 557. URL consultato il 25 dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume II - The Southern Hemisphere to +6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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