Sh2-300

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Sh2-300
Regione H II
Sh2-300
Sh2-300
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazionePoppa
Ascensione retta07h 31m 09s[1]
Declinazione-15° 24′ 52″[1]
Coordinate galattichel = 231,1; b = +01,5[1]
Distanza13700[2] a.l.
(4200[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)3' x 3'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe2 1 1[3]
Dimensioni12,1 a.l.
(3,7 pc)
Mappa di localizzazione
Sh2-300
Puppis IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 07h 31m 09s, -15° 24′ 52″

Sh2-300 è una piccola nebulosa a emissione visibile nella costellazione della Poppa.

Si individua nella parte nordoccidentale della costellazione, circa 11° a ENE di Sirio, la stella più brillante del cielo notturno, e a circa 1° a sudovest del brillante ammasso aperto M47; fa coppia con la vicina nube Sh2-299 ed è piuttosto debole, pertanto occorrono strumenti potenti e appositi filtri per poterla individuare. Il periodo più adatto per la sua osservazione nel cielo serale è compreso fra i mesi di dicembre e aprile e la sua declinazione meridionale fa sì che sia osservabile con più facilità dalle regioni australi.

Sh2-300 è una piccola regione H II posta sul bordo settentrionale di una grande superbolla nota come GS234-02, originatasi in seguito all'esplosione di alcune decine di supernovae; l'espansione della superbolla ha favorito i fenomeni di formazione stellare nelle nubi molecolari che si sono accumulate sui suoi bordi.[2] In direzione della nube si trova l'ammasso NGC 2414, facente parte della stessa regione galattica e associato a delle stelle giovani e calde di classe spettrale O e B; la principale responsabile della ionizzazione dei gas di Sh2-300 sarebbe una stella blu di sequenza principale di classe B0V e catalogata come SLS 478, di magnitudine apparente 11,50.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 26 dicembre 2009.
  2. ^ a b c Jung, Jae Hoon; Koo, Bon-Chul; Kang, Yong-Hee, GS234-02: A Star Forming Supershell in the Outer Galaxy, in Astronomical Journal, vol. 112, ottobre 1996, p. 1625, DOI:10.1086/118128. URL consultato il 26 dicembre 2009.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 26 dicembre 2009.
  4. ^ Russeil, D.; Georgelin, Y. M.; Georgelin, Y. P.; Le Coarer, E.; Marcelin, M., Galactic HII regions at l= 234deg., in Astronomy and Astrophysics Supplement, vol. 114, dicembre 1995, p. 557. URL consultato il 26 dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume II - The Southern Hemisphere to +6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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