Sh2-215

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Sh2-215
Regione H II
Sh2-215.jpg
Sh2-215
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazionePerseo
Ascensione retta04h 17m 36s[1]
Declinazione+42° 36′ 00″[1]
Coordinate galattichel = 158,3; b = -05,7[1]
Distanza652[2] a.l.
(200[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)2' x 2'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 2 2[3]
Dimensioni0,3 a.l.
(0,1 pc)
Caratteristiche rilevantiAvedisova 1692
Mappa di localizzazione
Sh2-215
Perseus IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 04h 17m 36s, +42° 36′ 00″

Sh2-215 è una piccola nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Perseo.

Si individua nella parte orientale della costellazione, circa 3° a ENE della stella ε Persei; il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra i mesi di settembre e febbraio ed è notevolmente facilitata per osservatori posti nelle regioni dell'emisfero boreale terrestre, dove si presenta circumpolare fino alle regioni temperate calde.

Si tratta di una regione H II di dimensioni molto ridotte, situata sul Braccio di Orione alla distanza di soli 200 parsec (circa 650 anni luce);[2] ciò indica che si tratta di una delle nebulose di gas ionizzato più vicine al Sistema Solare. Nonostante ciò, è stata oggetto di pochissimi studi. Fisicamente si trova a pochi parsec di distanza dalla vicina Sh2-214 ed entrambe si trovano a circa 30 parsec dalla brillante ε Persei, facente parte della grande associazione stellare Perseus OB3. Nel Catalogo Avedisova Sh2-215 viene associata alla stella HD 276164, di classe spettrale M5.[4][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 23 aprile 2013.
  2. ^ a b c Russeil, D., Star-forming complexes and the spiral structure of our Galaxy, in Astronomy and Astrophysics, vol. 397, gennaio 2003, pp. 133-146, DOI:10.1051/0004-6361:20021504. URL consultato il 23 aprile 2013.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 23 aprile 2013.
  4. ^ Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 23 aprile 2013.
  5. ^ Avedisova, V. S., A Catalog of Star-Forming Regions in the Galaxy, in Astronomy Reports, vol. 46, nº 3, marzo 2002, pp. 193-205, DOI:10.1134/1.1463097. URL consultato il 23 aprile 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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