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Abell 3

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Abell 3
Nebulosa planetaria
Abell 3.jpg
Abell 3
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCassiopea
Ascensione retta02h 12m 07s[1]
Declinazione+64° 09′ 02″[1]
Coordinate galattichel = 131,6; b = +02,6[1]
Distanza6520?[2] a.l.
(2000?[2] pc)
Magnitudine apparente (V)18,2
Dimensione apparente (V)2' x 2'
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa planetaria
Classe1 1 1[3]
Altre designazioni
Sh2-189; PK 131+02.1[1]
Mappa di localizzazione
Abell 3
Cassiopeia IAU.svg
Categoria di nebulose planetarie

Coordinate: Carta celeste 02h 12m 07s, +64° 09′ 02″

Abell 3 (nota anche come Sh2-189) è una nebulosa planetaria visibile nella costellazione di Cassiopea.

Si tratta di un oggetto estremamente debole, situato circa 2° a nordest della stella ε Cassiopeiae; il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra i mesi di agosto e gennaio ed è notevolmente facilitata per osservatori posti nelle regioni dell'emisfero boreale terrestre, dove si presenta circumpolare fino alle regioni temperate calde.

Benché sia stata inclusa nel Catalogo Sharpless, si tratta in realtà di una nebulosa planetaria; le sue dimensioni apparenti sono molto ridotte e la sua magnitudine è attorno alla diciottesima grandezza. La sua distanza è incerta, anche se tutti gli studi in merito concordano nel considerarla piuttosto elevata: uno studio del 1984 riporta un valore di 2000 parsec (6520 anni luce),[2] che la posizionerebbe già sul Braccio di Perseo. Studi più recenti tendono ad aumentare questa distanza, fino ad arrivare a 5100±500 parsec (16626±1630 anni luce).[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato l'11 aprile 2013.
  2. ^ a b c Maciel, W. J., A catalogue of distances of planetary nebulae, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, vol. 55, febbraio 1984, pp. 253-258. URL consultato l'11 aprile 2013.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato l'11 aprile 2013.
  4. ^ Giammanco, C.; Sale, S. E.; Corradi, R. L. M.; Barlow, M. J.; Viironen, K.; Sabin, L.; Santander-García, M.; Frew, D. J.; Greimel, R.; Miszalski, B.; Phillipps, S.; Zijlstra, A. A.; Mampaso, A.; Drew, J. E.; Parker, Q. A.; Napiwotzki, R., IPHAS extinction distances to planetary nebulae, in Astronomy and Astrophysics, vol. 525, gennaio 2011, pp. id.A58, 11 pp., DOI:10.1051/0004-6361/201014464. URL consultato l'11 aprile 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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