Sh2-51

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sh2-51
Regione H II
Sh2-51.jpg
Sh2-51
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneSagittario
Ascensione retta18h 40m 38s[1]
Declinazione-16° 33′ 54″[1]
Coordinate galattichel = 16,9; b = -05,1[1]
Distanza?[2] a.l.
(?[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)35' x 35'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 1 1[3]
Altre designazioni
LBN 65[1]
Mappa di localizzazione
Sh2-51
Sagittarius IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 18h 40m 38s, -16° 33′ 54″

Sh2-51 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione del Sagittario.

Si individua con estrema difficoltà nella parte settentrionale della costellazione, nei pressi del confine con lo Scudo; si estende per 35 minuti d'arco in direzione di un ricchissimo campo stellare della Via Lattea. Il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra giugno e novembre; trovandosi a una declinazione di 16°S, la sua osservazione è leggermente facilitata dall'emisfero australe.

Si tratta di un sottilissimo ed esile filamento nebuloso orientato in senso nordest-sudovest, di difficile individuazione; è un oggetto molto poco studiato e la sua distanza è ignota. Si estende a una latitudine galattica piuttosto elevata in un'area di cielo priva di altre regioni nebulose.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 28 agosto 2011.
  2. ^ a b Blitz, L.; Fich, M.; Stark, A. A., Catalog of CO radial velocities toward galactic H II regions, in Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 49, giugno 1982, pp. 183-206, DOI:10.1086/190795. URL consultato il 28 agosto 2011.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 28 agosto 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume II - The Southern Hemisphere to +6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari