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NGC 6842

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NGC 6842
Nebulosa planetaria
NGC 6842.jpg
NGC 6842
Scoperta
ScopritoreAlbert Marth[1]
Data1863[1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneVolpetta
Ascensione retta19h 55m 02s[2]
Declinazione+29° 17′ 19″[2]
Coordinate galattichel = 65,91; b = +00,59[2]
Distanza4075[3] a.l.
(1250[3] pc)
Magnitudine apparente (V)16,0[2]
Dimensione apparente (V)1' x 1'
Velocità radiale-5,0 km/s[2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa planetaria
Classe1 2 2[4]
Altre designazioni
Sh2-95; LBN 149;
PK 065+00.1; VV 245; ARO 106[2]
Mappa di localizzazione
NGC 6842
Vulpecula IAU.svg
Categoria di nebulose planetarie

Coordinate: Carta celeste 19h 55m 02s, +29° 17′ 19″

NGC 6842 (nota anche come Sh2-95) è una nebulosa planetaria visibile nella costellazione della Volpetta.

Si individua nella parte settentrionale della costellazione, sul confine col Cigno; le sue ridotte dimensioni la rendono un oggetto particolarmente difficile da individuare e da fotografare. Il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra giugno e novembre; la sua declinazione moderatamente boreale fa sì che essa possa essere osservata con maggiore facilità dalle regioni a nord dell'equatore.

La distanza di questa nebulosa è stata oggetto di numerose stime, spesso contrastanti fra loro; alcuni studi la indicano a una distanza di 2300 parsec (7500 anni luce),[5] mentre altri hanno indicato una distanza di 1850 parsec (circa 6000 anni luce).[6] La stima più accurata sarebbe quella del 2008, indicante un valore pari a 1250 parsec (4075 anni luce).[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Public Access NGC/IC Database, su result for NGC 6842. URL consultato il 17 settembre 2011.
  2. ^ a b c d e f Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 17 settembre 2011.
  3. ^ a b c Phillips, J. P., Planetary nebula distances re-examined: an improved statistical scale, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 353, nº 2, settembre 2004, pp. 589-600, DOI:10.1111/j.1365-2966.2004.08088.x. URL consultato il 17 settembre 2011.
  4. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 17 settembre 2011.
  5. ^ Huemer, G.; Weinberger, R., Candidates for promising extinction distances - SH 1-89, NGC 7048, and M 1-77, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, vol. 72, nº 3, marzo 1988, pp. 383-390. URL consultato il 17 settembre 2011.
  6. ^ Zhang, C. Y., A statistical distance scale for Galactic planetary nebulae, in Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 98, nº 2, giugno 1995, pp. 659-678, DOI:10.1086/192173. URL consultato il 17 settembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Orion Nebula - Hubble 2006 mosaic 18000.jpg    New General Catalogue:    NGC 6840  •  NGC 6841  •  NGC 6842  •  NGC 6843  •  NGC 6844   
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