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Sh2-183

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Sh2-183
Regione H II
Sh2-183
Sh2-183
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCassiopea
Ascensione retta00h 54m 53s[1]
Declinazione+65° 53′ 55″[1]
Coordinate galattichel = 123,3; b = +03,0[1]
Distanza22820[2] a.l.
(7000[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)35' x 35'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 2 1[3]
Dimensioni352 a.l.
(108 pc)
Caratteristiche rilevantiAvedisova 1475
Altre designazioni
IRAS 00517+6537; IRAS 00519+6535[1]
Mappa di localizzazione
Sh2-183
Cassiopeia IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 00h 54m 53s, +65° 53′ 55″

Sh2-183 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Cassiopea.

Si individua nella parte settentrionale della costellazione, alcuni gradi a nordest della stella κ Cassiopeiae; il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra i mesi di agosto e gennaio ed è notevolmente facilitata per osservatori posti nelle regioni dell'emisfero boreale terrestre, dove si presenta circumpolare fino alle regioni temperate calde.

Si tratta di una remota regione H II di grandi dimensioni, situata alla distanza di 7000 parsec (22820 anni luce)[2] in una regione periferica della Via Lattea, sul Braccio di Perseo o forse ancora oltre. Studi effettuati alla lunghezza d'onda delle onde radio rivelano che la nebulosa è molto più estesa di quanto appaia in luce visibile ed è certamente oscurata da polveri e nubi situate in primo piano lungo la linea di vista; sebbene non sia nota alcuna stella ionizzatrice, si ritiene che la radiazione provenga da un ammasso aperto in cui la stella più massiccia deve essere almeno di classe spettrale O5.5. La massa dell'idrogeno ionizzato è pari ad almeno 44.000 M.[2]

Sh2-183 ha probabilmente sperimentato almeno due eventi consecutivi di formazione stellare, come si evince dalla struttura della regione di idrogeno ionizzato e dall'involucro di idrogeno neutro (H I); è possibile che la struttura ionizzata più recente si sia formata come risultato di processi generativi a catena favoriti dalla compressione all'interno della bolla di vento stellare formata dalle stelle più vecchie.[2] A questa nebulosa sono associate otto sorgenti di radiazione infrarossa catalogate dall'IRAS, fra le quali spicca IRAS 00468+6527, coincidente con l'oggetto stellare giovane WB89 362.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 10 aprile 2013.
  2. ^ a b c d e Landecker, T. L.; Anderson, M. D.; Routledge, D.; Vaneldik, J. F., Sharpless 183 - an H II region in the Perseus arm, in Astronomy and Astrophysics, vol. 258, nº 2, maggio 1992, pp. 495-506. URL consultato il 10 aprile 2013.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 10 aprile 2013.
  4. ^ Wouterloot, J. G. A.; Brand, J., IRAS sources beyond the solar circle. I - CO observations, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, vol. 80, nº 2, ottobre 1989, pp. 149-187, DOI:10.1051/0004-6361:20034352. URL consultato il 10 aprile 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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