Sh2-111

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Sh2-111
Regione H II
Sh2-111.jpg
Sh2-111
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCigno
Ascensione retta21h 41m 56s[1]
Declinazione+30° 07′ 00″[1]
Coordinate galattichel = 81,2; b = -17,0[1]
Distanza? a.l.
(? pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)90' x 90'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 1 1[2]
Altre designazioni
LBN 287[1]
Mappa di localizzazione
Sh2-111
Cygnus IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 21h 41m 56s, +30° 07′ 00″

Sh2-111 è una debole nebulosa a emissione visibile nella costellazione del Cigno.

Si individua nella parte orientale della costellazione, circa 1° a nordest della stella μ Cygni; il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra i mesi di luglio e dicembre ed è facilitata dalle regioni situate nell'emisfero boreale terrestre. La sua osservazione è possibile solo tramite l'ausilio di appositi filtri e lunghe esposizioni.

Si tratta di un filamento di gas interstellare dalla forma arcuata situato a un'elevata latitudine galattica; il suo aspetto e la sua posizione suggeriscono che si possa trattare di un oggetto relativamente vicino, similmente ai deboli addensamenti nebulosi della Integrated Flux Nebulae o di altre nubi ad alte latitudini galattiche, come Sh2-122. Tuttavia, manca qualsiasi riferimento significativo a questa nebulosa negli studi scientifici al di là della mera catalogazione.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 14 dicembre 2011.
  2. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 14 dicembre 2011.
  3. ^ Sh 2-111, su galaxymap.org. URL consultato il 14 dicembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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